![]() Quando si affronta il mercato immobiliare in Austria, in particolare in centri urbani come Vienna, Graz o Linz, la distinzione tra Altbau (edificio storico) e Neubau (nuova costruzione) rappresenta uno degli aspetti più rilevanti per la determinazione del canone di locazione. Questa classificazione non è puramente estetica o strutturale, ma è regolata in modo rigoroso dal Mietrechtsgesetz (MRG), la legge austriaca sulla locazione. La normativa stabilisce diversi gradi di tutela del prezzo dell'affitto a seconda dell'anno di costruzione e della tipologia dell'immobile. Il Mietrechtsgesetz e i tre regimi di applicazioneIl Mietrechtsgesetz non si applica in modo uniforme a tutte le abitazioni. La legge prevede tre diversi regimi giuridici che determinano il livello di protezione dell'inquilino, in particolare per quanto riguarda il limite massimo del canone d'affitto: 1. Applicazione totale (Vollanwendungsbereich)In questo regime, l'inquilino gode della tutela più elevata. La legge stabilisce limiti rigidi per il calcolo dell'affitto, per la ripartizione delle spese condominiali (Betriebskosten) e per la durata del contratto. Questo ambito riguarda principalmente gli edifici Altbau. 2. Applicazione parziale (Teilanwendungsbereich)Si applica a molti edifici Neubau e ad alcune specifiche categorie di immobili, come i mansardati ristrutturati o gli edifici finanziati senza sussidi pubblici dopo determinate date. In questo caso, le norme sulla tutela del prezzo non si applicano, lasciando spazio alla libera contrattazione del canone, ma rimangono in vigore le tutele relative alla disdetta del contratto e alla durata minima dello stesso. 3. Esclusione totale (Vollausnahme)In questa categoria rientrano le case monofamiliari, le bifamiliari e alcune tipologie di alloggi di servizio o turistici. Qui il prezzo e le condizioni contrattuali sono quasi interamente regolati dal codice civile generale (ABGB), con una tutela minima per l'inquilino rispetto al MRG. Altbau: Come funziona il calcolo del prezzo regolamentatoGli edifici che rientrano nella categoria Altbau sono, di regola, quelli costruiti prima del 1° luglio 1953 (o i condomini con appartamenti di proprietà costituiti prima dell'8 maggio 1945). Per questi immobili, il legislatore ha voluto limitare la speculazione sul mercato degli affitti introducendo parametri precisi per il calcolo del canone. Il metodo principale utilizzato è il Richtwertmietzins (canone basato sul valore di riferimento). Il valore di riferimento viene stabilito periodicamente a livello statale (per esempio, per il territorio di Vienna esiste un valore specifico al metro quadro). A questo valore di base si applicano variazioni basate su fattori oggettivi: • Supplementi (Zuschläge): Possono essere applicati per la presenza di un balcone, di una cucina attrezzata di alta qualità, di un ascensore o per una posizione particolarmente favorevole dal punto di vista dei trasporti e dei servizi (Lagezuschlag). • Detrazioni (Abstriche): Vengono applicate se l'appartamento presenta carenze, come l'assenza di un impianto di riscaldamento moderno, una disposizione inefficiente delle stanze o l'assenza di spazi di cantina. Un altro fattore di tutela fondamentale è il Befristungsabschlag. Se il contratto di locazione in un Altbau è a tempo determinato (Befristet), la legge impone una riduzione automatica del 25% sul valore massimo del canone calcolato. Questa norma serve a compensare la minore sicurezza abitativa dell'inquilino rispetto a un contratto a tempo indeterminato (Unbefristet). Neubau: La determinazione del canone nel mercato liberoGli immobili edificati a partire dal 1° luglio 1953 rientrano generalmente nella categoria Neubau. Per queste proprietà, il Mietrechtsgesetz non prevede un limite massimo di prezzo, consentendo la cosiddetta Freie Mietvereinbarung (libera pattuizione del canone). In questo contesto, il prezzo dell'affitto è determinato dalle dinamiche di mercato. Tuttavia, esistono importanti eccezioni di cui tenere conto: Mansarde e ampliamenti (Dachbodenausbau)Se in un vecchio edificio Altbau viene effettuato un recupero del sottotetto o un ampliamento edilizio dopo il 31 dicembre 2001 (o dopo il 30 settembre 2006 a seconda dei casi), la parte di nuova costruzione viene considerata Neubau ai fini del calcolo dell'affitto. Questo significa che l'inquilino dell'appartamento mansardato potrebbe pagare un affitto a prezzo di mercato, mentre gli inquilini dei piani inferiori beneficiano del canone regolamentato. Edilizia sociale e sovvenzionata (Geförderter Wohnbau)Molti edifici Neubau costruiti con il supporto di sussidi pubblici (Wohnbauförderung) o gestiti da cooperative edilizie (Gemeinnützige Bauvereinigungen) non seguono il mercato libero. In questi casi, il prezzo è regolato da leggi specifiche che limitano il profitto del locatore per garantire alloggi a prezzi accessibili. Strumenti di tutela per l'inquilino: Controllare e contestare il canoneMolti inquilini firmano contratti di locazione per appartamenti Altbau con canoni superiori al limite legale senza esserne consapevoli. Il Mietrechtsgesetz offre strumenti per verificare e, se necessario, contestare la cifra richiesta. La contestazione del canone d'affitto (Mietzinsüberprüfung) può essere avviata tramite gli uffici di conciliazione comunali (Schlichtungsstelle) o, dove non presenti, direttamente presso il tribunale distrettuale competente. È importante prestare attenzione alle tempistiche legali: • Nei contratti a tempo determinato (Befristet): L'inquilino può presentare ricorso durante l'intero periodo di locazione e fino a sei mesi dopo la scadenza o la risoluzione del contratto. • Nei contratti a tempo indeterminato (Unbefristet): Di norma, il ricorso deve essere presentato entro tre anni dalla firma del contratto di locazione. Decorso questo termine, il canone concordato diventa definitivo anche se supera i limiti del Richtwert. In caso di esito positivo della procedura, il locatore è tenuto a rimborsare all'inquilino le somme pagate in eccedenza retroattivamente, oltre a dover adeguare il canone per il periodo rimanente della locazione. |
Scritto da Valentino de Rogatis |