La metropolitana di Vienna: un itinerario tra arte, storia e architetturaLa metropolitana di Vienna (U-Bahn) non si limita a svolgere il ruolo di asse portante del trasporto pubblico cittadino, ma si configura come un vero e proprio spazio espositivo sotterraneo. Attraverso il programma "U-Bahn-Kunst", avviato negli anni '90, la città ha integrato sistematicamente opere d'arte contemporanea, installazioni interattive e restauri conservativi delle strutture storiche all'interno delle stazioni. Questo approccio consente ai passeggeri di accostarsi alla storia della città e ai linguaggi artistici odierni durante i loro spostamenti quotidiani. Karlsplatz (U1, U2, U4)Karlsplatz rappresenta uno dei nodi di interscambio più frequentati e strutturalmente complessi della rete. Nei suoi corridoi di collegamento si trovano installazioni permanenti di rilievo, tra cui "Pi" dell'artista Ken Lum, che propone una riflessione statistica e numerica attraverso la visualizzazione di dati sociali e costanti matematiche su schermi LED. Di rilievo sono anche i motivi geometrici di Peter Kogler, che rivestono le pareti con reti tridimensionali generate al computer, offrendo una percezione dinamica dello spazio di transito. All'esterno, l'accesso alla stazione è coronato dai celebri padiglioni progettati da Otto Wagner in stile Jugendstil, che collegano la fermata a importanti istituzioni culturali quali la Karlskirche, il Musikverein e la Secessione. Volkstheater (U2, U3)La stazione di Volkstheater è nota per ospitare il monumentale mosaico "Das Werden der Natur" (La nascita della natura), ideato dall'artista Anton Lehmden. L'opera si estende su una superficie di circa 360 metri quadrati ed è composta da milioni di tessere di vetro e pietra che illustrano le diverse fasi dell'evoluzione geologica e biologica terrestre. La collocazione di questa installazione agevola il passaggio verso il distretto culturale del MuseumsQuartier, oltre a facilitare l'accesso al Kunsthistorisches Museum e al Naturhistorisches Museum, situati a breve distanza dalle uscite della stazione. Stadtpark (U4)La stazione di Stadtpark fa parte della storica linea della Stadtbahn, la ferrovia urbana progettata da Otto Wagner alla fine del XIX secolo e successivamente integrata nella linea metropolitana U4. L'edificio conserva gli elementi tipici dell'Art Nouveau viennese, caratterizzati dall'uso del ferro battuto verniciato in verde oliva, intonaci bianchi e dettagli decorativi geometrici. Il restauro conservativo ha permesso di mantenere intatta la transizione visiva tra l'ambiente sotterraneo e l'adiacente parco pubblico, celebre per il monumento dorato dedicato a Johann Strauss. Hietzing (U4)Sulla medesima linea storica sorge la stazione di Hietzing, anch'essa progettata da Otto Wagner. Questa fermata si distingue per la presenza del "Hofpavillon" (Padiglione imperiale), una struttura completata nel 1899 ed espressamente concepita per l'imperatore Francesco Giuseppe e la sua corte. Sebbene l'imperatore lo abbia utilizzato solo in rare occasioni, il padiglione costituisce un esempio significativo di architettura di corte applicata alle infrastrutture moderne dell'epoca. Oggi la stazione rappresenta il punto di accesso principale per i visitatori diretti alla reggia di Schönbrunn e al relativo giardino zoologico. Altes Landgut (U1)Situata sulla linea U1, la fermata di Altes Landgut ospita un'installazione d'arte contemporanea intitolata "Face Surveillance Snails", realizzata dall'artista svizzero Yves Netzhammer. Attraverso una serie di disegni stilizzati e figure che ricordano lumache dotate di telecamere al posto degli occhi, l'opera stimola una riflessione critica sui temi della sorveglianza, della tecnologia e dell'identità personale nell'era digitale. L'integrazione di queste figure metalliche nelle pareti della stazione testimonia l'attenzione della città verso tematiche sociali attuali anche all'interno degli spazi di transito diurni. Aspern Nord (U2)Presso la stazione di Aspern Nord, l'opera "Aspern Affairs" di Stephan Huber offre una narrazione visiva del territorio locale. L'installazione consiste in grandi mappe e composizioni grafiche su vetro e cemento che documentano due momenti storici salienti della zona: la battaglia di Aspern-Essling del 1809, in cui le truppe austriache affrontarono l'esercito napoleonico, e la storia dell'ex aerodromo di Aspern, che fu un importante centro dell'aviazione austriaca nella prima metà del Novecento. L'opera funge così da archivio storico visivo per un quartiere in forte espansione urbanistica. Krieau (U2)La stazione sopraelevata di Krieau presenta l'opera "Totem Modern" dell'artista francese Honet. L'intervento consiste nella decorazione dei pilastri in cemento armato che sostengono la struttura della linea U2. I pilastri sono stati dipinti con motivi ispirati alla cultura pop, alla segnaletica stradale e a grafismi contemporanei, trasformando elementi strutturali funzionali in punti di riferimento visivi. Questo progetto illustra l'estensione degli interventi artistici anche alle aree periferiche e ai quartieri commerciali di recente sviluppo, mitigando l'impatto visivo delle strutture in cemento. Kettenbrückengasse (U4)Kettenbrückengasse è un'altra importante testimonianza della rete ferroviaria storica di Otto Wagner. Situata a livello del letto del fiume Vienna, la stazione conserva i padiglioni d'ingresso originali e le ringhiere decorative in ferro battuto. La fermata è strategicamente posizionata per i visitatori del Naschmarkt, il mercato cittadino principale, offrendo un collegamento diretto tra l'architettura storica dei trasporti e un'area caratterizzata da scambi commerciali e multiculturalità. Roßauer Lände (U4)La stazione di Roßauer Lände, collocata lungo il canale del Danubio, mantiene gran parte delle caratteristiche strutturali ottocentesche della Stadtbahn. Nonostante i successivi adeguamenti tecnologici legati alla conversione in linea metropolitana, sono visibili le volte originarie, i sistemi di sostegno in ferro e la pietra naturale dei muri di contenimento del canale. La fermata rappresenta un punto di riferimento per l'osservazione dell'architettura ingegneristica di fine Ottocento adattata alle esigenze del trasporto di massa. Stubentor (U3)La fermata di Stubentor integra la storia medievale della città con la modernità infrastrutturale. Durante i lavori di scavo per la costruzione della linea U3, sono stati rinvenuti ampi tratti delle antiche mura difensive di Vienna (Stadtmauer), risalenti al XIII secolo. Questi resti storici sono stati preservati e lasciati visibili al pubblico sia all'interno della stazione che a livello stradale. Lo spazio sotterraneo ospita inoltre installazioni d'arte contemporanea che dialogano con le strutture storiche, creando un collegamento tra il passato difensivo di Vienna e la sua evoluzione contemporanea. Considerazioni finaliLa rete metropolitana di Vienna evidenzia come sia possibile coniugare le necessità funzionali del trasporto pubblico con la valorizzazione del patrimonio storico e la promozione dell'arte pubblica. La conservazione delle strutture firmate da Otto Wagner e la costante integrazione di nuove opere d'arte contemporanea offrono ai viaggiatori un'esperienza di transito che va oltre il semplice spostamento fisico, documentando l'evoluzione culturale e sociale della capitale austriaca nel corso degli ultimi due secoli. |
Scritto da Valentino de Rogatis |