Embed Consent by TermsFeed.com
⚠️ Disservizi su: U3, 1, 5, 12, 31, 37, 38, 40, 41, 42, 43, 57A, 71, D Dettagli
Menu
Vivere a vienna » Studiare »

Lavorare durante studi regole studenti lavoratori

lavorare-durante-studi-regole-studenti-lavoratori

Lavorare durante gli studi in Austria: regole, contratti e limiti di reddito (Aggiornato 2025/2026)

L'Austria rappresenta una destinazione di forte interesse per gli studenti universitari internazionali, grazie alla qualità del suo sistema accademico e alle tutele offerte dal suo mercato del lavoro. Molti studenti scelgono di svolgere un'attività lavorativa in parallelo agli studi per coprire il costo della vita o per acquisire le prime esperienze professionali. Tuttavia, il sistema austriaco prevede regole specifiche riguardanti le tipologie contrattuali, le soglie di esenzione fiscale, i contributi previdenziali e i limiti di reddito per non perdere i sussidi statali.


Le principali tipologie contrattuali per gli studenti

In Austria le relazioni lavorative sono strettamente regolamentate. Le formule contrattuali più comunemente utilizzate dagli studenti variano in base al monte ore, alla retribuzione e al livello di copertura previdenziale.


1. Geringfügige Beschäftigung (Lavoro marginale)

Si trata della formula contrattuale più diffusa tra gli studenti. È definita "marginale" quando il guadagno mensile non supera una determinata soglia stabilita annualmente per legge (pari a 557,06 euro mensili per il 2025, con un adeguamento stimato a circa 572,00 euro mensili per il 2026 sulla base dell'inflazione). Con questo contratto il datore di lavoro versa unicamente i contributi per l'assicurazione contro gli infortuni (Unfallversicherung). Lo studente non è coperto da assicurazione sanitaria o pensionistica automatica, ma ha la possibilità di stipulare un'assicurazione sanitaria agevolata per studenti (Selbstversicherung für Studierende) presso la cassa sanitaria pubblica ÖGK.


2. Teilzeitbeschäftigung (Contratto part-time ordinario)

Se la retribuzione mensile supera la soglia del lavoro marginale, il rapporto di lavoro si configura come un part-time ordinario (vollversichert). In questo caso, lo studente gode di una copertura previdenziale completa, che include assicurazione sanitaria, pensionistica, contro la disoccupazione e contro gli infortuni. I contributi previdenziali vengono trattenuti direttamente dallo stipendio lordo da parte del datore di lavoro.


3. Freier Dienstvertrag (Contratto di servizio libero)

Questa forma contrattuale si colloca in una via di mezzo tra il lavoro dipendente e il lavoro autonomo. Il lavoratore (Freie/r Dienstnehmer/in) si impegna a fornire una prestazione lavorativa con una certa flessibilità oraria e senza un vincolo di presenza rigido, utilizzando solitamente i propri strumenti di lavoro. Se il compenso supera la soglia mensile della Geringfügigkeit, si applica l'obbligo di assicurazione previdenziale, ma le modalità di tassazione e l'eventuale dichiarazione dei redditi rimangono parzialmente a carico dello studente.


4. Ferialjob e Ferialpraktikum (Lavori estivi e tirocini)

Durante le vacanze estive molti studenti svolgono attività temporanee. Occorre distinguere tra il "Ferialjob" (un normale rapporto di lavoro a termine, soggetto a tassazione e contributi ordinari) e il "Ferialpraktikum" (un tirocinio curriculare previsto dal piano di studi, che ha scopi formativi e prevede spesso un rimborso spese o indennità di addestramento anziché un vero e proprio stipendio tariffario).


I limiti di reddito per gli assegni familiari (Familienbeihilfe)

In Austria lo Stato eroga un assegno familiare (Familienbeihilfe) ai genitori degli studenti fino al compimento del ventiquattresimo anno di età (in casi specifici, come il servizio civile, la gravidanza o disabilità, fino a 25 anni). Per fare in modo che la famiglia non perda il diritto a questo sussidio, lo studente lavoratore deve rispettare un limite di reddito annuo.


Il limite di reddito aggiuntivo (Zuverdienstgrenze) è fissato a 17.244,00 euro per l'anno solare 2025 ed è previsto un adeguamento a circa 17.700,00 euro per il 2026. Nel computo di questa soglia si considera il reddito imponibile (zu versteuerndes Einkommen), calcolato sottraendo dal reddito lordo i contributi previdenziali e le spese professionali forfettarie. Da notare che le mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima, o Sonderzahlungen) non vengono conteggiate in questo limite. Qualora lo studente superi la soglia, non si perde l'intero assegno annuale, ma è richiesto il rimborso della sola quota eccedente il limite.


I limiti di reddito per la borsa di studio statale (Studienbeihilfe)

Gli studenti che beneficiano della borsa di studio statale austriaca (Studienbeihilfe) sono soggetti allo stesso limite di reddito annuo basato sulla rivalutazione della Zuverdienstgrenze, pari a 17.244,00 euro per il 2025 e proiettato a circa 17.700,00 euro per il 2026. Anche in questo scenario, un eventuale superamento della soglia comporta la riduzione della borsa di studio in misura proporzionale all'eccedenza registrata. Esistono regole di calcolo specifiche per gli studenti con figli a carico, per i quali la soglia limite viene elevata per ogni figlio.


Tassazione e no-tax area in Austria

Il sistema fiscale austriaco si basa su un'imposta sul reddito progressiva. Esiste una soglia di esenzione totale dalle imposte (no-tax area) per i redditi delle persone fisiche.


Per l'anno fiscale 2025, la soglia di reddito imponibile annuo al di sotto della quale non si applica l'imposta sul reddito di base (Einkommensteuer) è pari a 13.308,00 euro, con una proiezione di circa 13.650,00 euro per il 2026. Tuttavia, per i lavoratori dipendenti (soggetti a Lohnsteuer), la soglia reale di esenzione fiscale è più elevata grazie alle detrazioni automatiche come il Verkehrsabsetzbetrag (pari a circa 14.500,00 euro nel 2025 e stimata a circa 14.800,00 euro per il 2026). Qualora lo studente percepisca un reddito annuo inferiore a tali limiti, non è dovuta alcuna imposta. Se sono state operate trattenute fiscali alla fonte, lo studente può richiederne il rimborso l'anno successivo presentando la dichiarazione dei redditi (Arbeitnehmerveranlagung).


Regole per studenti extracomunitari (Drittstaatsangehörige)

Gli studenti provenienti da paesi non appartenenti all'Unione Europea o allo Spazio Economico Europeo, in possesso di un permesso di soggiorno per motivi di studio (Aufenthaltsbewilligung Studierender), sono soggetti a restrizioni specifiche per l'accesso al mercato del lavoro austriaco.


Questi studenti possono lavorare per un massimo di 20 ore settimanali. Prima dell'inizio effettivo dell'attività lavorativa, il datore di lavoro deve richiedere e ottenere un permesso di lavoro (Beschäftigungsbewilligung) presso l'ufficio di collocamento pubblico austriaco (AMS). L'AMS verifica che l'attività lavorativa non pregiudichi il regolare andamento degli studi universitari, che rimangono lo scopo principale del soggiorno nel Paese.


Considerazioni gestionali

La corretta gestione dei contratti di lavoro e il monitoraggio dei limiti di reddito sono essenziali per evitare richieste di restituzione dei sussidi da parte dell'ufficio delle imposte (Finanzamt) o della cassa di previdenza. Prima di accettare un impiego o di aumentare le ore di lavoro contrattuali, è consigliabile consultare i servizi di orientamento gratuiti offerti dal sindacato studentesco austriaco (Österreichische Hochschülerschaft - ÖH) o dalla Camera del Lavoro (Arbeiterkammer - AK), che offrono consulenze specifiche sulla legislazione sul lavoro in Austria.



Scritto da Valentino de Rogatis

Torna alla Lista degli articoli di questa categoria
Torna alla lista delle categorie


Link copiato