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Come risparmiare ai mercatini di natale senza rinunciare alle esperienze migliori


Guida ai Mercatini di Natale di Vienna: Come Risparmiare senza Rinunciare alla Magia

Visitare i mercatini di Natale di Vienna è un’esperienza affascinante ma, soprattutto negli ultimi anni, può presentare costi gestionali non indifferenti. Tra tazze di punsch caldo, souvenir artigianali e specialità gastronomiche tipiche, il budget complessivo può salire rapidamente. Tuttavia, con una pianificazione attenta e l'adozione di piccoli accorgimenti pratici, è possibile godersi l’atmosfera natalizia viennese riducendo le spese superflue, senza per questo compromettere la qualità del viaggio.


1. Selezionare i mercatini meno turistici

I mercatini principali situati nel centro storico, come il celebre Wiener Christkindlmarkt in Rathausplatz o quello davanti alla Cattedrale di Stephansplatz, offrono scenografie suggestive ma tendono ad applicare prezzi più elevati su consumazioni e merci. Per ottimizzare la spesa, si consiglia di alternare queste tappe a mercatini più defilati o frequentati prevalentemente dai residenti. Ad esempio, il mercatino di Spittelberg, caratteristico per i suoi vicoli storici, o quello situato all'interno dell'Altes AKH (l'ex ospedale generale), offrono prodotti artigianali e proposte gastronomiche a tariffe spesso più contenute, in un contesto tradizionalmente più rilassato.


2. Comprendere il sistema della cauzione ("Pfand")

Il sistema della "Pfand" prevede il pagamento di una cauzione (solitamente compresa tra i 4 e i 5 euro) per ogni tazza di vin brulé o punch acquistata. Sebbene sia possibile conservare la tazza come souvenir, questa pratica rischia di far lievitare la spesa se ripetuta in ogni mercatino. Se il vostro obiettivo è il risparmio, ricordatevi di riconsegnare sempre la tazza al banco per recuperare il deposito. Inoltre, portare con sé un contenitore termico personale può essere utile per conservare bevande calde preparate in alloggio, qualora si desideri passeggiare limitando gli acquisti sul posto (tenendo presente che per motivi igienici i commercianti dei mercatini generalmente non riempiono contenitori esterni portati dai clienti).


3. Gestire i pasti e gli assaggi

La gastronomia dei mercatini, dalle zuppe servite nelle pagnotte di pane ai dolci tradizionali come il Kaiserschmarrn, è indubbiamente invitante ma ha un costo al chilogrammo o a porzione piuttosto elevato. Una strategia d'acquisto moderata consiste nel condividere le porzioni tra compagni di viaggio per assaggiare diverse specialità senza eccedere nel costo e nello spreco. In alternativa, consumare un pasto principale leggero in un supermercato locale o in una panetteria prima di entrare nell'area dei mercatini consente di limitarsi all'acquisto di piccoli dolci o spuntini per puro piacere, controllando l'appetito e la spesa complessiva.


4. Pianificare gli orari di visita

Le ore serali del fine settimana coincidono con il picco di affluenza, momento in cui la calca rende difficile muoversi e valutare con calma i prezzi esposti. Scegliere di visitare le bancarelle nei giorni feriali, preferibilmente nel primo pomeriggio, offre un'esperienza più godibile. In queste ore è più semplice confrontare i costi dei diversi espositori e dialogare con gli artigiani, effettuando acquisti più ponderati e meno influenzati dalla fretta o dal disordine circostante.


5. Valutare con attenzione l'acquisto di artigianato

Nei mercatini si trova un'ampia varietà di merci, dai manufatti in legno e vetro soffiato fino a oggetti di importazione seriale. Per evitare spese superflue, si suggerisce di focalizzarsi su creazioni autentiche del territorio, che mantengono un reale valore culturale e manifatturiero, piuttosto che su souvenir economici ma privi di un legame effettivo con la tradizione austriaca. Spesso, nei mercatini minori come quello di Karlsplatz (noto per l'artigianato certificato), si trovano pezzi unici venduti direttamente dai creatori a prezzi proporzionati alla qualità del lavoro.


6. Ottimizzare gli spostamenti urbani

La rete dei trasporti pubblici di Vienna (Wiener Linien) è capillare e copre agevolmente tutti i punti di interesse natalizi. Evitare l'uso di taxi o di auto a noleggio è una delle prime fonti di risparmio, date le difficoltà e i costi dei parcheggi in centro. L'acquisto di biglietti cumulativi o di abbonamenti temporanei (da 24, 48 o 72 ore) si rivela generalmente conveniente rispetto ai biglietti singoli, consentendo spostamenti illimitati tra un mercatino e l'altro in modo efficiente ed economico.


7. Gestire l'uso del contante e dei pagamenti digitali

Sebbene molti espositori si siano adeguati ai pagamenti elettronici, alcune piccole bancarelle richiedono ancora il pagamento in contanti, in particolare per importi ridotti o per la cauzione delle tazze. È consigliabile prelevare una somma moderata presso gli sportelli bancari ufficiali delle filiali cittadine prima di recarsi ai mercatini, evitando i bancomat generici non bancari che spesso applicano commissioni elevate. Definire un budget giornaliero in contanti può inoltre fungere da utile limite psicologico per evitare acquisti d'impulso.


8. Consultare i canali informativi ufficiali

Prima di intraprendere il viaggio, è utile consultare i siti web ufficiali del turismo di Vienna e dei singoli mercatini. Questo permette di verificare gli orari di apertura aggiornati ed eventuali eventi collaterali gratuiti, come concerti di cori natalizi o mostre di presepi. Pianificare l'itinerario in anticipo riduce gli spostamenti a vuoto e consente di strutturare le giornate in modo logico, minimizzando le spese impreviste e migliorando la gestione del tempo a disposizione.



Scritto da Valentino de Rogatis

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