![]() La sorpresa della spina a 3 poli: che prese si usano a Vienna e in AustriaUno degli inconvenienti più comuni per chi si trasferisce in Austria o viaggia per lavoro e studio è la gestione delle connessioni elettriche. Chiunque abbia preparato le valigie per Vienna portando con sé computer desktop, ciabatte multipresa, elettrodomestici da cucina o asciugacapelli ad alta potenza scopre, appena varcata la soglia del nuovo appartamento, un ostacolo fisico insormontabile: la spina a tre poli italiana con polo di terra centrale non entra nelle prese austriache. In Austria lo standard nazionale per gli impianti elettrici civili prevede esclusivamente le prese di Tipo F, universalmente note come Schuko (abbreviazione del termine tedesco Schutzkontakt, ossia contatto di protezione), affiancate dalla compatibilità con le spine piatte a due poli di Tipo C (Eurostecker). A differenza dell'Italia, dove per decenni è stato impiegato lo standard Tipo L (nelle sue varianti da 10 Ampere a pin sottili e da 16 Ampere a pin spessi), in Austria non esiste alcuna presa a muro dotata del terzo foro centrale per la messa a terra. Nei condomini storici viennesi (Altbau) così come nelle moderne costruzioni (Neubau), le prese a muro presentano una cavità rotonda con due fori principali per fase e neutro e due linguette metalliche elastiche posizionate sopra e sotto, destinate a garantire il contatto di terra laterale. Di conseguenza, qualsiasi spina italiana a tre poli lineari risulta fisicamente incompatibile, rischiando di lasciare dispositivi indispensabili completamente scarichi o inutilizzabili sin dal primo giorno. Tensione, voltaggio e frequenza: serve un trasformatore a Vienna?Sul piano prettamente elettrico e dei parametri tecnici, vi è una rassicurazione immediata: in Austria la tensione di rete è di 230 Volt con una frequenza di 50 Hertz, esattamente identica ai valori utilizzati in Italia. Questo significa che non occorre alcun trasformatore o convertitore di voltaggio (Spannungswandler): qualsiasi dispositivo elettronico o elettrodomestico acquistato in Italia è certificato per funzionare a pieno regime sulla rete elettrica austriaca senza subire danni né alterazioni di rendimento. Il problema è unicamente di natura meccanica e geometrica. Per orientarsi con chiarezza, è opportuno analizzare le tre tipologie di cavi che un cittadino italiano porta abitualmente con sé:
Dove comprare un adattatore per spina italiana a Vienna: i negozi fisiciSe vi trovate a Vienna con il computer o il caricatore bloccato e avete necessità di reperire un adattatore entro poche ore, recarsi in un negozio generico di quartiere o in un supermercato alimentare (come Billa o Spar) non risolverà il problema: queste catene vendono al massimo prolunghe e ciabatte Schuko standard locali. L'adattatore inverso (da spina italiana a presa Schuko) è un articolo specifico reperibile unicamente in precisi punti vendita fisici della capitale. 1. Grandi catene di elettronica di consumo (MediaMarkt)La soluzione più rapida e diffusa su tutto il territorio urbano di Vienna è la catena MediaMarkt. I punti vendita sono distribuiti strategicamente in prossimità dei principali snodi ferroviari e centri commerciali della città, facilmente raggiungibili con le linee della metropolitana (U-Bahn):
Nel reparto cavi e forniture elettriche (Kabel & Strom), cercate nella corsia dedicata agli accessori da viaggio. Il termine corretto da indicare al personale di vendita è: Reiseadapter Italien auf Schuko oppure Reisestecker für italienische Geräte. Il costo medio per singolo pezzo oscilla tra i 6 e i 12 euro a seconda del produttore (tra i marchi più diffusi vi sono Skross e Hama). 2. Negozi di bricolage e ferramenta tecnica (Baumärkte)Se vi trovate in zone residenziali o periferiche, i grandi megastore di bricolage dispongono di una sezione elettrica professionale (Elektroabteilung) considerevolmente più rifornita rispetto ai negozi di elettronica per ufficio:
Nei Baumärkte troverete sia gli adattatori monoblocco sia la componentistica sciolta per riconvertire direttamente i cavi dei vostri apparecchi. 3. Acquisti d'emergenza di domenica o in orari seraliA Vienna le rigide leggi federali sull'apertura degli esercizi commerciali impongono la chiusura quasi totale dei negozi ordinari il sabato pomeriggio dalle 18:00 e per l'intera giornata di domenica. Se arrivate nel fine settimana e avete un'urgenza assoluta di alimentazione elettrica, le uniche opzioni fisiche aperte sono:
La soluzione economica e definitiva per chi si trasferisce stabilmenteUtilizzare un adattatore singolo per ogni elettrodomestico portato dall'Italia rappresenta una soluzione costosa, antiestetica e potenzialmente instabile. Quando si arreda un appartamento a Vienna per un soggiorno di lungo periodo, la strategia più funzionale adottata dalla comunità italiana consiste nell'applicazione di due metodi strutturali: Metodo 1: La "Ciabatta ponte" con spina Schuko sostituitaÈ la soluzione operativa più intelligente ed economica per collegare postazioni PC, televisori, decoder o caricabatterie multipli. La procedura richiede dieci minuti di lavoro manuale:
Con questo semplice accorgimento disporrete di un terminale conforme alle prese a muro di Vienna che vi consentirà di collegare fino a 4 o 6 dispositivi con spina italiana originale contemporaneamente, spendendo una frazione rispetto all'acquisto di adattatori singoli multipli. Metodo 2: Sostituzione integrale del cavo di alimentazione (Cavi IEC)Se dovete collegare computer fissi, monitor da ufficio, stampanti, console da gioco o macchine da caffè per espresso che dispongono sul retro della classica presa a vaschetta trapezoidale (standard VDE / IEC C13), evitate totalmente gli adattatori da viaggio. Entrate in un qualsiasi negozio di elettronica a Vienna e comprate direttamente un cavo d'alimentazione Schuko per PC (in tedesco: Kaltgerätekabel): costa circa 5 euro e garantisce una connessione solida, sicura e conforme agli standard tecnici locali senza sovraccaricare la presa a muro. Regole di sicurezza elettrica: carichi pesanti e rischi da sovraccaricoÈ fondamentale prestare attenzione alla potenza nominale degli apparecchi che collegate tramite adattatori da viaggio temporanei. Molti piccoli adattatori turistici in plastica reperibili a pochi euro sono dimensionati per sopportare correnti massime di 10 Ampere (equivalenti a circa 2.300 Watt a 230V). Elettrodomestici resistivi ad assorbimento elevato, quali ferri da stiro professionali, scaldabagni portatili, bistecchiere elettriche, fornetti o asciugacapelli potenti da oltre 2.000 Watt, possono surriscaldare rapidamente le lamelle interne di un adattatore di bassa qualità, provocando la fusione della plastica protettiva, cortocircuiti e il conseguente scatto del salvavita (FI-Schalter) del quadro elettrico condominiale. Per gli apparecchi ad alta potenza, assicuratevi che sull'involucro dell'adattatore sia esplicitamente marchiata la dicitura 16A / 250V~ e la conformità ai marchi di certificazione europei (CE, ÖVE o VDE). In alternativa, la sostituzione definitiva del cavo o della spina con un modello Schuko pressofuso rimane la scelta più sicura per prevenire principi d'incendio e garantire la totale protezione dell'impianto domestico nel vostro alloggio viennese. |
Scritto da Valentino de Rogatis |