Il TFR in Austria dopo il trasferimento all'esteroQuando si decide di lasciare l’Austria per trasferirsi in un altro Paese, il Trattamento di Fine Rapporto austriaco (noto come "Abfertigung Neu" e accantonato presso una delle casse di previdenza aziendale, la Betriebsvorsorgekasse o BVK) non va perso. Si tratta di un diritto acquisito del lavoratore che rimane interamente intestato alla persona, indipendentemente dal cambio di residenza fiscale o dal paese in cui ci si stabilisce. Il sistema austriaco prevede che il datore di lavoro versi mensilmente una quota pari all'1,53% dello stipendio lordo del dipendente in queste casse di previdenza. Questo capitale viene investito e tutelato da una garanzia sul capitale versato, offrendo diverse possibilità di gestione al momento della cessazione del rapporto di lavoro e della partenza dal Paese. Le opzioni principali per la gestione del capitale accumulato1. Lasciare i fondi nella cassa di previdenza (BVK)Questa rappresenta l'opzione più comune e spesso consigliata per chi non ha una necessità immediata di liquidità. Il capitale accumulato rimane investito nella BVK e continua a generare rendimenti nel tempo, beneficiando della capitalizzazione composta. I fondi rimangono protetti dalla garanzia legale sul capitale nominale versato, al netto delle spese di gestione. La posizione previdenziale rimane attiva e consultabile anche dall'estero. Il riscatto potrà essere richiesto in un secondo momento, ad esempio al raggiungimento dell'età pensionistica o qualora si presentino i requisiti legali previsti dalla normativa austriaca. Questa scelta consente di preservare una forma di risparmio previdenziale in una valuta stabile e in un sistema finanziario sicuro. 2. Riscattare e liquidare il capitale maturatoSe si preferisce disporre immediatamente della somma accumulata, è possibile richiedere la liquidazione del TFR, a patto che vengano soddisfatti determinati requisiti previsti dalla legge austriaca. In particolare, per poter richiedere il pagamento, è necessario aver accumulato almeno 36 mesi di contributi complessivi (anche presso diverse casse) e il rapporto di lavoro deve essersi concluso senza che vi siano state dimissioni volontarie da parte del lavoratore (salvo casi specifici o qualora siano trascorsi almeno 5 anni dall'ultimo versamento). Dal punto di vista fiscale, la liquidazione del TFR austriaco gode di un'aliquota d'imposta particolarmente favorevole, generalmente pari al 6%. Questa tassazione agevolata rende il riscatto economicamente interessante, sebbene comporti la rinuncia ai potenziali rendimenti futuri che il capitale avrebbe potuto generare rimanendo investito nella cassa previdenziale. 3. Trasferire la posizione previdenzialeQualora in futuro si decida di tornare a lavorare in Austria, non è necessario avviare nuove pratiche: i contributi versati dal nuovo datore di lavoro inizieranno automaticamente a confluire nella cassa previdenziale di riferimento. Se il nuovo datore di lavoro utilizza una BVK differente, il lavoratore ha la facoltà di richiedere il trasferimento gratuito del vecchio capitale accumulato presso la nuova cassa, in modo da consolidare la propria posizione previdenziale in un unico conto. Consigli pratici per i lavoratori che lasciano il PaeseIdentificare la propria cassa di previdenza (BVK)È fondamentale individuare con esattezza quale sia la BVK che gestisce il proprio TFR. Il nome della cassa è generalmente indicato nella busta paga o nel riepilogo annuale che la BVK invia periodicamente. In alternativa, è possibile verificare questa informazione accedendo al portale della previdenza sociale austriaca o richiedendola direttamente all'ufficio del personale del proprio ex datore di lavoro. Valutare attentamente le proprie esigenze finanziariePrima di richiedere il riscatto immediato, è opportuno analizzare se la necessità di liquidità sia prioritaria rispetto alla conservazione di un capitale investito a fini previdenziali. Lasciare i fondi nella BVK può rappresentare una tutela per il futuro, mentre la liquidazione immediata offre il vantaggio della disponibilità diretta del denaro, pur soggetta alla tassazione del 6%. Comunicare la variazione di indirizzo e i dati bancariNel caso in cui si decida di lasciare i fondi in Austria, è estremamente importante comunicare alla BVK il proprio nuovo indirizzo estero e i dettagli del conto corrente internazionale (IBAN). Questo assicura la ricezione delle comunicazioni annuali sull'andamento del fondo e facilita le future operazioni di riscatto. In sintesiIl trasferimento all'estero non pregiudica in alcun modo i diritti acquisiti sul TFR austriaco. La scelta tra il riscatto immediato della somma o il mantenimento dell'investimento presso la cassa di previdenza dipende esclusivamente dalle esigenze personali di pianificazione finanziaria e di liquidità a breve o lungo termine del lavoratore. |
Scritto da Valentino de Rogatis |