Embed Consent by TermsFeed.com
⚠️ Disservizi su: U1, 13A, 25, 26, 26E, 27, 46, 49, 52 Dettagli
Menu
Vivere a vienna » Famiglia e bambini »

Differenze tra divorzio in austria ed italia


Confronto giuridico sul divorzio tra Austria e Italia

La dissoluzione del vincolo matrimoniale presenta peculiarità significative all'interno dello spazio giuridico europeo. Sebbene entrambi i paesi condividano l'obiettivo di tutelare i diritti dei coniugi e dei figli minori, l'ordinamento austriaco e quello italiano si basano su presupposti storici e procedurali differenti. Questo studio comparativo analizza i due sistemi evidenziandone le principali divergenze e analogie.


1. Fondamento legale e tipologie di divorzio

Le basi normative dei due Stati regolano l'accesso al divorzio attraverso percorsi procedurali distinti, che riflettono approcci culturali diversi nei confronti della crisi coniugale.


Il sistema austriaco

In Austria, la materia è disciplinata principalmente dalla Legge sul Matrimonio (Ehegesetz - EheG). L'ordinamento prevede due macro-categorie di divorzio: il divorzio consensuale (einvernehmliche Scheidung, regolato dal paragrafo 55a della EheG) e il divorzio contenzioso (strittige Scheidung). Il divorzio contenzioso può basarsi sulla colpa di uno dei coniugi (Scheidung aus Verschulden) o sulla disgregazione oggettiva del legame matrimoniale dovuta a una separazione prolungata.


Il sistema italiano

In Italia, la disciplina cardine è rappresentata dalla Legge 1 dicembre 1970, n. 898 (nota come Legge sul Divorzio), successivamente modificata. Le procedure si dividono in divorzio congiunto (su domanda concorde di entrambi i coniugi) e divorzio giudiziale (in presenza di contrasti). A differenza dell'Austria, l'ordinamento italiano richiede storicamente un passaggio intermedio obbligatorio: la separazione legale, che può essere consensuale o giudiziale.


2. Tempi di separazione richiesti

Il fattore temporale rappresenta una delle differenze più marcate tra i due ordinamenti, soprattutto per quanto concerne la necessità di una previa separazione formale.


Austria

Nel diritto austriaco non esiste l'istituto della separazione legale inteso come passaggio obbligatorio e propedeutico al divorzio. Per accedere al divorzio consensuale è sufficiente che i coniugi abbiano vissuto separati di fatto (aufhebung della ehelichen Gemeinschaft) da almeno sei mesi, riconoscendo l'irrimediabile rottura del matrimonio. Nel caso di divorzio contenzioso non basato sulla colpa, il periodo di separazione di fatto richiesto sale di norma a tre anni, riducibili in determinate circostanze.


Italia

L'ordinamento italiano subordina la domanda di divorzio alla sussistenza di un precedente stato di separazione legale, che deve protrarsi senza interruzioni. Con l'introduzione del cosiddetto "divorzio breve" (Legge 55/2015), i tempi d'attesa sono stati ridotti a sei mesi in caso di separazione consensuale e a dodici mesi in caso di separazione giudiziale. Recentemente, la riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) ha introdotto la possibilità di proporre cumulativamente la domanda di separazione e di divorzio nello stesso atto, sebbene le due fasi mantengano presupposti distinti.


3. Durata complessiva della procedura

La durata dei procedimenti è influenzata dalla complessità formale e dal carico di lavoro dei rispettivi uffici giudiziari.


Austria

Il procedimento consensuale si caratterizza per una notevole rapidità: una volta depositato l'accordo e verificati i presupposti, il tribunale distrettuale (Bezirksgericht) può pronunciare la sentenza in poche settimane o mesi. I procedimenti contenziosi legati alla colpa presentano invece una durata superiore, condizionata dall'attività istruttoria necessaria alla raccolta delle prove.


Italia

Anche a seguito delle riforme semplificatrici, i tempi medi in Italia rimangono generalmente più lunghi. Il divorzio congiunto richiede alcuni mesi per la fissazione dell'udienza e la successiva decisione, mentre il rito giudiziale può protrarsi per diversi anni qualora vi siano accese controversie sulla divisione dei beni, sull'assegno divorzile o sull'affidamento dei figli.


4. Ruolo del giudice e accertamento della colpa

Il ruolo dell'organo giudicante riflette l'importanza che ciascun sistema attribuisce alla condotta dei coniugi durante il matrimonio.


Austria

Nel divorzio consensuale, il giudice ha principalmente un ruolo di controllo e di omologazione dell'accordo stipulato dalle parti. Nel divorzio contenzioso, invece, il giudice austriaco svolge un ruolo attivo nell'accertamento della colpa (Verschulden). La determinazione della colpa (ad esempio per infedeltà, violenza o abbandono) riveste un'importanza fondamentale, poiché influenza direttamente il diritto al mantenimento e la ripartizione dei costi processuali.


Italia

Nel divorzio congiunto, il tribunale valuta la conformità degli accordi all'ordine pubblico e all'interesse dei figli minori. Nel procedimento giudiziale, l'accertamento della responsabilità (addebito) avviene solitamente nella fase di separazione e non direttamente in quella di divorzio. Inoltre, l'addebito nell'ordinamento italiano non ha la stessa centralità che la colpa riveste nel sistema austriaco in sede di calcolo dell'assegno post-matrimoniale.


5. Alimenti e mantenimento post-matrimoniale

I criteri per la determinazione del sostegno economico evidenziano concezioni differenti della solidarietà post-coniugale.


Austria

Il diritto al mantenimento post-matrimoniale (nachehelicher Unterhalt) è strettamente collegato al principio della colpa. Il coniuge a cui viene attribuita la colpa esclusiva o prevalente del divorzio è generalmente tenuto a versare gli alimenti all'altro, qualora quest'ultimo non sia in grado di provvedere a se stesso. In assenza di colpa preminente, il mantenimento può essere concesso solo in casi specifici (ad esempio per la cura dei figli o per motivi di salute) e presenta spesso un carattere sussidiario e temporaneo.


Italia

L'assegno divorzile ha una funzione assistenziale, compensativa e perequativa, come stabilito dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione (sentenza a Sezioni Unite n. 18287/2018). Il giudice valuta l'inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente, ma tiene conto anche del contributo fornito alla conduzione della vita familiare e alla formazione del patrimonio comune. L'assegno punta a compensare il sacrificio delle aspettative professionali compiuto in favore della famiglia, indipendentemente da una formale pronuncia di colpa.


6. Affidamento e tutela dei figli minori

Entrambi i paesi si uniformano ai principi internazionali che mettono al centro il superiore interesse del minore (Kindeswohl), pur applicando strumenti operativi differenti.


Austria

La regola generale è rappresentata dall'affidamento congiunto (gemeinsame Obsorge). Nel caso di divorzio consensuale, i genitori devono presentare un accordo scritto che definisca la residenza principale del minore e le modalità di visita. Il tribunale può decidere di affidare l'affidamento esclusivo a un solo genitore solo qualora l'affidamento congiunto risulti pregiudizievole per lo sviluppo del figlio.


Italia

In conformità con la Legge 54/2006, l'affidamento condiviso costituisce la modalità prioritaria. I figli hanno il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori. Il giudice stabilisce i tempi e le modalità della loro presenza presso ciascun genitore, fissando altresì la misura del contributo al mantenimento che ciascuno di essi deve versare, solitamente in proporzione al proprio reddito.


7. Mediazione familiare e soluzioni stragiudiziali

Il ricorso a strumenti alternativi di risoluzione delle controversie (ADR) è promosso in entrambi gli Stati per ridurre il contenzioso giudiziario.


Austria

La mediazione familiare (Mediation) gode di un forte sostegno istituzionale ed è regolata da norme specifiche. Nei procedimenti che coinvolgono figli minori, i giudici possono raccomandare caldamente o, in certi casi, richiedere il ricorso a percorsi di consulenza genitoriale prima di procedere con il giudizio.


Italia

La mediazione familiare è ampiamente valorizzata e incentivata dal giudice, ma rimane di natura prevalentemente facoltativa. Accanto ad essa, l'ordinamento italiano offre lo strumento della negoziazione assistita da avvocati, che consente di raggiungere un accordo di divorzio senza ricorrere al tribunale ordinario, previa autorizzazione o nullaosta del Procuratore della Repubblica.


8. Profili di costo e spese procedurali

L'onere economico della procedura varia in base alla natura consensuale o contenziosa del giudizio e alle tariffe professionali vigenti.


Austria

Il divorzio consensuale comporta costi fissi di marca da bollo e diritti di cancelleria relativamente contenuti. Le tariffe degli avvocati sono generalmente strutturate in base al valore della causa (Streitwert). Nel processo contenzioso, la parte soccombente o ritenuta colpevole può essere condannata al rimborso delle spese legali sostenute dalla controparte.


Italia

I costi di un divorzio consensuale o di una negoziazione assistita sono ordinariamente inferiori rispetto a quelli di un giudizio contenzioso. In Italia non si applica un principio di responsabilità per colpa così diretto nella ripartizione delle spese come in Austria, ma il giudice decide sulla liquidazione delle spese di lite applicando il principio generale della soccombenza regolato dal codice di procedura civile.


9. Riconoscimento delle decisioni nell'Unione Europea

Il quadro normativo comunitario assicura la circolazione delle decisioni in materia matrimoniale tra i due paesi.


Essendo sia l'Austria sia l'Italia Stati membri dell'Unione Europea, la circolazione e il riconoscimento delle sentenze di divorzio sono disciplinati dal Regolamento (UE) 2019/1111 (noto come Regolamento Bruxelles II-ter), applicabile a decorrere dal 1° agosto 2022. Questo strumento elimina la necessità di ricorrere a procedimenti di delibazione, garantendo che una decisione emessa in uno Stato membro sia riconosciuta negli altri senza alcuna procedura particolare, facilitando la gestione delle relazioni familiari transfrontaliere.


10. Sintesi delle divergenze

In conclusione, mentre il sistema austriaco favorisce un accesso diretto e rapido al divorzio consensuale senza la necessità di una separazione legale formale, esso mantiene al contempo un forte legame con il concetto di colpa nei procedimenti giudiziali. L'ordinamento italiano, al contrario, tutela la stabilità del nucleo familiare attraverso un percorso più graduale basato sul binomio separazione-divorzio, orientando la determinazione delle conseguenze economiche verso criteri prevalentemente assistenziali e perequativi piuttosto che sanzionatori.



Torna alla Lista degli articoli di questa categoria
Torna alla lista delle categorie


Link copiato