Embed Consent by TermsFeed.com
⚠️ Disservizi su: U1, U3, 10, 13A, 25, 26, 26E, 27, 46, 49, 52, 73B Dettagli
Menu
Vivere a vienna » Eventi ed attrazioni »

Carnunto

carnunto

La riscoperta di Carnunto: un viaggio nel tempo sul Danubio

A meno di un’ora di distanza da Vienna, adagiato nel suggestivo paesaggio fluviale della Bassa Austria, sorge uno dei siti archeologici di maggiore rilievo dell’Europa centrale: Carnunto (Carnuntum). Questo luogo si distingue non solo per l'importanza dei suoi reperti storici, ma per un approccio didattico e ricostruttivo che permette ai visitatori di comprendere la vita quotidiana dell'epoca romana attraverso l'interazione con l'ambiente circostante.


Un’antica metropoli di confine sul Limes romano

Fondata inizialmente nel I secolo d.C. come accampamento fortificato per la Legio XV Apollinaris sotto il comando del futuro imperatore Tiberio, Carnunto crebbe rapidamente in importanza strategica ed economica. Situata all'incrocio tra la via d'acqua del Danubio e la Via dell'Ambra, divenne la capitale della provincia della Pannonia Superiore, trasformandosi in un nevralgico centro di scambi commerciali e di decisioni politiche e militari sulla frontiera settentrionale dell'impero.


Il II secolo d.C. rappresentò l'apice dello sviluppo della città. Durante le guerre marcomanniche, l'imperatore Marco Aurelio scelse Carnunto come proprio quartier generale per circa tre anni, periodo durante il quale redasse parte dei suoi celebri scritti filosofici, noti come "Colloqui con sé stesso". Successivamente, nel 193 d.C., la città fu teatro della proclamazione a imperatore di Settimio Severo. Al culmine della sua espansione, l'area urbana ed extraurbana ospitava una popolazione stimata in circa 50.000 abitanti, comprendente soldati, funzionari, mercanti e artigiani provenienti da varie regioni dell'impero.


Il parco archeologico oggi: un modello di archeologia sperimentale

Ojsi il sito di Carnunto si presenta come un parco archeologico orientato all'applicazione dell'archeologia sperimentale. Invece di limitarsi alla sola conservazione delle rovine visibili, storici e archeologi hanno intrapreso un percorso di ricostruzione scientifica basato sull'analisi dettagliata delle evidenze di scavo, offrendo un quadro realistico delle strutture abitative originarie.


La città romana ricostruita (Römerstadt Carnuntum)

All'interno di questa sezione, che costituisce il cuore del parco, sono state ricostruite a grandezza naturale una villa urbana (Villa Urbana), la casa di un mercante di tessuti (Domus Quinta), terme pubbliche e botteghe artigiane. Le ricostruzioni sono state eseguite utilizzando esclusivamente i materiali e le tecniche edilizie desunti dalle indagini archeologiche sul campo. Gli impianti interni, come il sistema di riscaldamento a ipocausto che distribuisce l'aria calda sotto i pavimenti, e le cucine con focolari, sono stati riprodotti per mostrare il funzionamento effettivo degli edifici dell'epoca. Le pareti interne, decorate con affreschi basati su modelli romani d'archivio, restituiscono i colori e le atmosfere del tempo.


Gli anfiteatri e il quartiere militare

L'area monumentale conserva i resti di due distinti anfiteatri. L'anfiteatro militare, situato nei pressi dell'antico accampamento della legione, ospitava esercitazioni e spettacoli per i soldati di stanza sul confine. L'anfiteatro civile, situato più a est ed esterno alle mura difensive, serviva la popolazione residente ed era in grado di accogliere migliaia di spettatori. Gli scavi geofisici condotti nell'area circostante hanno inoltre rivelato le tracce di una scuola gladiatoria (ludus), una delle poche identificate nell'intero territorio dell'Impero Romano, dotata di alloggi, palestre e una piccola arena interna per gli addestramenti quotidiani.


Il Museo Carnuntinum

Situato nel vicino centro di Bad Deutsch-Altenburg ed edificato all'inizio del XX secolo in uno stile architettonico che richiama una villa romana di campagna, il Museo Carnuntinum ospita una vasta collezione di reperti archeologici. I risultati di oltre un secolo di campagne di scavo sono esposti in un percorso tematico che comprende sculture monumentali, altari dedicati a divinità romane e orientali (come il culto di Mitra), corredi funerari, monete, strumenti medici e utensili d'uso comune che documentano la vita quotidiana, le pratiche religiose e le reti commerciali della città.


Un’esperienza immersiva e formativa

La visita a Carnunto offre una prospettiva ravvicinata sulle abitudini e sulle condizioni di vita degli antichi romani. Passeggiare lungo le strade lastricate del quartiere ricostruito permette di osservare da vicino la disposizione degli spazi commerciali e privati. L'integrazione di attività di archeologia vissuta, come l'esposizione di arredi realizzati secondo i modelli d'epoca e l'uso di forni storici, rende la comprensione storica accessibile a un pubblico eterogeneo composto da studenti, famiglie e studiosi.


Durante la stagione di apertura, il parco propone un calendario di eventi legati alla rievocazione storica e laboratori didattici. Queste attività, condotte da divulgatori e specialisti, mirano a illustrare tecniche di artigianato antico, tattiche militari ed elementi della vita domestica, arricchendo l'offerta culturale del sito senza rinunciare al rigore storico.


Informazioni utili per la visita

Il parco archeologico si trova nel comune di Petronell-Carnuntum, nella regione della Bassa Austria, a circa 40 chilometri da Vienna e in prossimità del confine slovacco.


Come arrivare: l'area è facilmente raggiungibile in automobile tramite l'autostrada A4 e la strada statale B9, oppure in treno utilizzando la linea ferroviaria regionale (S7) che collega Vienna a Wolfsthal, con fermate nelle stazioni di Petronell-Carnuntum e Bad Deutsch-Altenburg.


Periodo di apertura: le aree all'aperto e le strutture del parco sono accessibili generalmente da metà marzo alla fine di novembre, con variazioni d'orario a seconda della stagione.


Biglietto d'ingresso: è disponibile un biglietto unico che consente l'accesso alle tre aree principali: la città romana ricostruita, gli anfiteatri storici e le collezioni esposte all'interno del Museo Carnuntinum.


Per dettagli aggiornati su tariffe, eventi speciali e orari di apertura, è possibile consultare il sito ufficiale: Carnuntum.at.


Il valore storico di Carnunto oggi

Carnunto costituisce un punto di riferimento per lo studio del Limes danubiano e della politica di frontiera dell'Impero Romano. Il lavoro di ricerca e divulgazione svolto nel sito consente di comprendere l'impatto culturale e strutturale che la presenza romana ha esercitato sui territori dell'Europa centrale, lasciando un'eredità storica tuttora visibile e studiata a livello internazionale nell'ambito del patrimonio storico comune.



Scritto da Valentino de Rogatis

Torna alla Lista degli articoli di questa categoria
Torna alla lista delle categorie


Link copiato