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Accensione abete natale rathausplatz vienna

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Il battesimo ufficiale del Natale viennese: la cerimonia sulla Rathausplatz

Per la comunità di italiani residenti a Vienna, l'arrivo dell'inverno non coincide semplicemente con un cambio di stagione meteorologica, ma con una sequenza di riti civici e sociali profondamente radicati nella cultura locale. Il momento più emblematico e formale che segna l'apertura ufficiale del periodo natalizio nella capitale austriaca è la cerimonia dell'accensione dell'abete (in tedesco denominata Illuminierung des Christbaums), che si svolge ogni anno a metà novembre sulla monumentale piazza del Municipio, la Rathausplatz.


Non si tratta di una semplice accensione luminosa a fini turistici o commerciali. L'evento rappresenta una vera e propria celebrazione istituzionale che riunisce i vertici politici della città, le delegazioni regionali e migliaia di cittadini viennesi. Assistere a questo appuntamento consente agli expat di comprendere le complesse dinamiche del federalismo austriaco, l'attaccamento della popolazione alle tradizioni forestali e quel caratteristico spirito ironico con cui i residenti commentano la vita pubblica cittadina.


La tradizione del dono federale: un legame tra i Länder e la capitale

La tradizione dell'albero di Natale sulla piazza del Municipio non è un'iniziativa recente, ma risale al 1959. In quell'anno, la regione federale della Stiria (Steiermark) decise di donare a Vienna un grande albero monumentale come segno di gratitudine e di solidarietà nazionale nel periodo post-bellico, sancendo l'unità tra la capitale e le province federali. Da allora, ogni singolo anno uno dei nove stati federati austriaci (Bundesländer) regala a turno l'albero di Natale ufficiale che dominerà la Rathausplatz.


A questa rotazione partecipa a intervalli regolari anche la provincia autonoma di Bolzano (Südtirol/Alto Adige), in virtù dei profondi legami storici e culturali con l'Austria. Per le comunità regionali donatrici, l'invio dell'abete è motivo di enorme prestigio civico ed economico, tanto che la scelta dell'albero impegna i corpi forestali locali per molti mesi prima del taglio.


I requisiti dell'abete monumentale

La selezione dell'albero non è lasciata al caso e deve rispettare rigidi criteri tecnici e di sicurezza gestiti in collaborazione con il dipartimento forestale della città di Vienna (Forstamt und Landwirtschaftsbetrieb der Stadt Wien - MA 49):


  • Altezza e proporzioni: l'abete (generalmente un abete rosso, Fichte) deve avere un'altezza compresa tra i 25 e i 30 metri, con una chioma folta e una struttura simmetrica.
  • Età: gli esemplari scelti hanno normalmente un'età stimata tra i 100 e i 150 anni e provengono da tagli programmati o da zone boschive dove la rimozione è funzionale alla tutela del patrimonio forestale.
  • Logistica di trasporto: l'albero viene abbattuto a inizio novembre e trasportato fino a Vienna tramite un convoglio eccezionale (Schwertransport), scortato dalla polizia stradale durante la notte per limitare i disagi al traffico.
  • Fissaggio nel suolo: una volta giunto sulla piazza, l'abete viene sollevato con gru industriali e ancorato in una buca permanente profonda oltre tre metri, prima di essere cablato e decorato con più di 1.000 luci a LED a basso consumo.

Data, orari e logistica operativa: come pianificare la visita

La cerimonia di accensione ha una data mobile ma segue una cadenza fissa: si tiene sempre di a metà novembre, in concomitanza con il primo fine settimana di apertura ufficiale del celebre mercatino Wiener Christkindlmarkt. L'orario stabilito per l'accensione delle luci è tradizionalmente fissato alle ore 17:30 (con variazioni minime comunicate a ridosso dell'evento).


Data la straordinaria affluenza di pubblico, sia viennese sia internazionale, improvvisare l'orario di arrivo porta inevitabilmente a restare bloccati nelle retrovie o negli accessi perimetrali del parco, con una visuale compromessa sul palco istituzionale.


Cronoprogramma consigliato per i residenti

  • Ore 16:15 - 16:30: arrivo consigliato sulla Rathausplatz. A quest'ora è ancora possibile scegliere una posizione centrale lungo l'asse visivo che congiunge il viale d'ingresso del parco alla facciata neogotica del Municipio.
  • Ore 17:00: inizio dell'intrattenimento musicale dal vivo, con l'esibizione della banda tradizionale (Blasmusikkapelle) arrivata direttamente dallo stato federato donatore in abiti tipici (Tracht).
  • Ore 17:15: salita sul palco delle autorità istituzionali per i discorsi ufficiali di ringraziamento e cooperazione.
  • Ore 17:30: pressione congiunta del pulsante simbolico, illuminazione immediata dell'abete e accensione a cascata di tutte le luminarie del parco e degli stand.

Come raggiungere la piazza con i mezzi pubblici

Durante il pomeriggio della cerimonia, la circolazione automobilistica lungo la Ringstraße nel tratto prospiciente il Municipio subisce forti rallentamenti o deviazioni. L'uso dei mezzi pubblici della Wiener Linien è tassativo:


  • Metropolitana: linea U2 (stazione Rathaus, con uscita verso la Friedrich-Schmidt-Platz dietro il municipio) oppure linea U3 (stazione Volkstheater, procedendo a piedi per circa 7 minuti attraverso il Ring).
  • Linee Tram sul Ring: tram 1, 71 e D fino alla fermata Rathausplatz/Burgtheater. Si noti che in caso di folla eccezionale, i tram potrebbero effettuare il transito senza fermata per ragioni di ordine pubblico su disposizione della polizia.
  • Tram alternativi: linea 2 (fermata Rathaus sul retro del municipio) per evitare l'ingorgo del viale principale.

Il protocollo ufficiale: discorsi, banda musicale e accensione simultanea

La cerimonia si sviluppa secondo un protocollo formale ma accessibile a tutti, che dura complessivamente circa 45 minuti. L'intera manifestazione è condotta in lingua tedesca e vede come protagonisti principali il Sindaco di Vienna (Wiener Bürgermeister) e il Governatore dello stato federato donatore (Landeshauptmann).


I discorsi non sono lunghi comizi politici, bensì scambi formali di auguri che mettono in risalto l'origine dell'albero, la cooperazione tra città e campagna e l'importanza della coesione sociale. La banda di strumenti a fiato esegue brani classici del repertorio d'Avvento austriaco e l'inno della regione di provenienza.


Il momento culminante avviene quando i rappresentanti politici contano il conto alla rovescia insieme alla piazza. Con la pressione del pulsante, le luci dell'abete si accendono all'unisono con le migliaia di punti luce distribuiti lungo i sentieri del Rathauspark, inclusa l'accensione simultanea dell'iconico albero dei cuori (Herzerlbaum) e degli archi luminosi d'ingresso al mercatino.


Il rito del "Raunzen": l'immancabile dibattito viennese sull'aspetto dell'albero

Vivere a Vienna significa familiarizzare con il Raunzen, termine intraducibile del dialetto locale che indica quell'attitudine culturale a lamentarsi bonariamente e criticare con ironia qualsiasi novità o scelta pubblica. L'albero di Natale della Rathausplatz rappresenta il bersaglio annuale preferito di questa consuetudine cittadina.


Non appena l'abete viene issato sulla piazza nei primi giorni di novembre, privo di decorazioni e spesso segnato dalle corde del trasporto, la stampa locale (dalla Kronen Zeitung al Der Standard) e i social media inaugurano l'annuale dibattito sulla presunta bruttezza dell'albero. I commenti dei viennesi si concentrano regolarmente su dettagli anatomici della pianta:


  • Rami giudicati troppo radi o asimmetrici (definiti spesso con il termine dialettale rupfig).
  • La cima ritenuta storta o poco imponente rispetto agli anni precedenti.
  • I paragoni nostalgici con gli alberi delle passate edizioni ritenuti "nettamente superiori".

Gli organizzatori e i giardinieri comunali intervengono talvolta inserendo con maestria rami supplementari sul tronco per colmare i vuoti causati dal trasporto. Tuttavia, la vera magia si compie durante la cerimonia ufficiale: non appena le migliaia di lampadine si illuminano al crepuscolo, l'atteggiamento dei presenti vira prontamente dall'ironico scetticismo all'ammirazione unanime, sancendo la definitiva accettazione dell'abete nel cuore della città.


Consigli operativi per expat e famiglie con bambini

Per affrontare la serata nel migliore dei modi ed evitare che una piacevole tradizione si trasformi in una trappola logistica, è opportuno tenere in considerazione alcune indicazioni pratiche maturate dall'esperienza sul campo:


Gestione del freddo: a metà novembre, rimanere fermi all'aperto sulla pavimentazione in pietra per oltre un'ora comporta una notevole dispersione termica. Si consiglia un abbigliamento a strati, con particolare attenzione a calzature termiche isolanti, guanti e berretto, specialmente per i bambini piccoli nei passeggini.


Attenzione ai passeggini: intorno alle 17:00 la densità della folla raggiunge il picco massimo nell'area tra la fontana e la statua dell'albero. Muoversi con passeggini ingombranti risulta estremamente difficoltoso; la posizione migliore con bambini è lungo i viali laterali del parco (lato Università o lato Parlamento), che consentono vie di fuga rapide in caso di necessità.


Consumo post-cerimonia: immediatamente dopo l'accensione, la totalità della folla si riversa contemporaneamente sui banchi di Punsch e cibo del Christkindlmarkt. I tempi di attesa per ordinare una bevanda calda possono superare i 20 minuti. Se si desidera consumare la prima tazza della stagione senza code snervanti, è preferibile allontanarsi di poche centinaia di metri verso i mercatini più piccoli del centro storico (come la Freyung o Am Hof), raggiungibili a piedi in meno di dieci minuti.


Deflusso verso la metropolitana: al termine della manifestazione, la stazione della metropolitana Rathaus (U2) subisce regolarmente un blocco temporaneo dei tornelli per motivi di sicurezza dovuti all'eccessivo affollamento sulle banchine. Il percorso più intelligente e rapido consiste nel camminare lungo la Lichtenfelsgasse verso la fermata Schottentor, oppure attraversare i giardini fino a Volkstheater, decongestionando il rientro a casa.



Scritto da Valentino de Rogatis

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