La nostalgia dei sapori italiani in AustriaTrasferirsi in Austria offre indubbiamente molti vantaggi legati alla qualità della vita, all'efficienza dei servizi e alla bellezza dei paesaggi. Tuttavia, per chi è abituato alla varietà e alla freschezza del mercato ortofrutticolo italiano, l'adattamento può presentare qualche piccola sfida. Molti ingredienti considerati fondamentali nella cucina quotidiana italiana sono difficili da reperire nei supermercati austriaci, oppure vengono venduti come prodotti esotici a prezzi piuttosto elevati. Cime di rapaLe cime di rapa sono un ingrediente cardine della tradizione gastronomica del Sud Italia, in particolare della Puglia. Oltralpe questo ortaggio della famiglia delle Brassicaceae è quasi del tutto sconosciuto. La grande distribuzione austriaca tende a privilegiare altre varietà di cavoli, rendendo la ricerca delle cime di rapa un'impresa complessa, spesso risolvibile solo rivolgendosi a negozi di specialità gastronomiche importate o a mercati ortofrutticoli selezionati nelle grandi città come Vienna o Graz. FriggitelliQuesti piccoli peperoni verdi dolci, tradizionalmente saltati in padella interi con un filo d'olio e aglio, sono una presenza fissa sulle tavole estive italiane. In Austria, la selezione di peperoni è generalmente limitata alle varietà più grandi e carnose (gialli, rossi e verdi) o ai peperoncini piccanti. Trovare i friggitelli freschi richiede una ricerca approfondita, in quanto non fanno parte delle abitudini alimentari locali. Cedri e bergamottiLa varietà di agrumi disponibile in Austria si concentra principalmente su arance, limoni classici e mandarini. Agrumi più di nicchia come il cedro, con la sua spessa scorza ideale per canditi e insalate, o il bergamotto, celebre per il suo profumo e utilizzato per tè e marmellate, sono quasi impossibili da trovare nei normali canali di vendita, complice anche la loro delicatezza nel trasporto. Fichi d’IndiaI fichi d'india evocano immediatamente il clima caldo e i paesaggi mediterranei del Mezzogiorno. Nei paesi di lingua tedesca, questi frutti sono considerati esotici e insoliti. Quando compaiono nei banchi dei supermercati austriaci, spesso sono venduti singolarmente a prezzi elevati e non sempre presentano lo stesso grado di maturazione e dolcezza dei frutti consumati nei luoghi d'origine. Cavolo neroIngrediente principe della cucina toscana, indispensabile per la preparazione della celebre ribollita, il cavolo nero non ha una diffusione capillare in Austria. Sebbene il "Grünkohl" (un tipo di cavolo riccio) sia molto apprezzato e diffuso nei paesi di lingua tedesca, la specifica varietà liscia e scura italiana rimane una rarità, costringendo spesso gli appassionati a cercare sostituti o a coltivarla autonomamente qualora abbiano a disposizione un piccolo orto. Zucchine con il fioreIn Italia è comune trovare le zucchine fresche ancora attaccate al loro fiore, pronto per essere farcito e fritto o utilizzato nei primi piatti. In Austria, le zucchine vengono quasi sempre vendute prive di fiore. I fiori di zucca sono prodotti estremamente delicati e deperibili, caratteristiche che complicano la logistica della distribuzione internazionale e ne limitano la presenza sui banchi frigo d'Oltralpe. Mandaranci e ibridi dolciMentre in Italia la distinzione tra clementine, mandarini e vari ibridi (come i mandaranci) è ben definita e valorizzata, nei supermercati austriaci l'offerta tende a essere più generica. Spesso questi frutti vengono raggruppati sotto la dicitura generica di "Mandarinen", rendendo più difficile per il consumatore identificare le varietà più dolci e succose tipiche della produzione italiana. PuntarelleI germogli della cicoria catalogna, noti come puntarelle, sono un vero e proprio rito della cucina laziale e romana, consumati tipicamente crudi in insalata con un pesto di acciughe e aglio. La catalogna stessa si trova raramente in Austria e la selezione dei suoi germogli interni è un prodotto pressoché assente, noto quasi esclusivamente a chi frequenta distributori specializzati in prodotti biologici o d'importazione diretta. Soluzioni e alternative per i residentiNonostante queste assenze, molti residenti italiani in Austria riescono a trovare soluzioni alternative. I mercati settimanali delle città più grandi ospitano talvolta banchi gestiti da importatori che portano prodotti freschi direttamente dall'Italia. In alternativa, la coltivazione domestica sul balcone o l'adattamento delle ricette con ingredienti locali rappresentano vie pratiche per mantenere vivo il legame con la propria tradizione culinaria. |
Scritto da Valentino de Rogatis |