La tradizione dello Sturm a Vienna: l'autunno nei caliciCon l’arrivo dell’autunno, Vienna accoglie nuovamente uno dei protagonisti della stagione: lo Sturm. Questa bevanda, un vino giovane e parzialmente fermentato ottenuto dal mosto d’uva, rappresenta un elemento caratteristico del periodo della vendemmia. La sua comparsa segna l'inizio della raccolta nei vigneti della capitale austriaca, un momento atteso con interesse da residenti e visitatori. Caratterizzato da una naturale torbidezza dovuta ai lieviti in sospensione e da un sapore tipicamente dolce, lo Sturm è disponibile sia nella versione bianca (spesso prodotta con uve Grüner Veltliner) sia in quella rossa (principalmente da uve Zweigelt). Consumarlo fresco, all'aperto, consente di apprezzare una delle usanze stagionali più diffuse della città. Dove degustare lo Sturm a ViennaLa ricerca dello Sturm a Vienna offre diverse opzioni, dalle storiche taverne di periferia ai mercati cittadini, fino ai punti di ristoro temporanei posizionati direttamente tra i filari delle colline viennesi. Di seguito sono indicati i luoghi principali in cui è possibile assaporare questa specialità. Gli Heuriger tradizionaliGli Heuriger, le tipiche osterie del vino viennesi, sono i locali d'elezione per consumare lo Sturm in un contesto conviviale. Queste strutture offrono il vino di propria produzione accompagnato da piatti freddi o caldi a buffet. Alcuni dei quartieri vinicoli più noti includono: Grinzing: Situato nel diciannovesimo distretto, è uno dei quartieri più conosciuti per gli Heuriger. Conserva un aspetto caratteristico con le sue stradine e i locali storici, pur essendo una meta frequentata anche dal turismo internazionale. Nussdorf e Heiligenstadt: Queste zone offrono un'esperienza legata alla natura. Sono punti di partenza indicati per una passeggiata lungo le pendici del monte Kahlenberg, da concludere con una sosta per consumare lo Sturm insieme alle caldarroste (Maroni) vendute nei paraggi. Stammersdorf: Situato oltre il Danubio, nel ventunesimo distretto, Stammersdorf offre un'atmosfera legata alla tradizione locale, con Heuriger a conduzione familiare che mantengono un profilo semplice e meno esposto ai flussi turistici principali. I Buschenschank nei vignetiDurante i mesi di settembre e ottobre, diversi produttori locali aprono i propri Buschenschank. Si tratta di punti di ristoro temporanei posizionati direttamente all'interno delle vigne. In questi spazi lo Sturm viene servito fresco, spesso in bicchieri semplici, e accompagnato da fette di pane nero spalmate con Liptauer (una crema a base di formaggio fresco e spezie), salse varie (Aufstriche) o salumi locali. Wiener Weinwandertage: Le "Giornate del vino di Vienna" sono un evento autunnale che permette di percorrere sentieri escursionistici segnalati attraverso i vigneti cittadini, offrendo diverse soste gastronomiche dove assaggiare lo Sturm direttamente dai produttori. Colli di Ottakring e Mauer: Per chi cerca alternative meno frequentate, la zona di Ottakring (a ovest) e il quartiere di Mauer (a sud-ovest) ospitano sentieri tra le vigne e Buschenschank caratterizzati da una gestione artigianale. Mercati rionali e stand cittadiniPer chi non ha la possibilità di spostarsi verso le colline periferiche, lo Sturm è facilmente reperibile anche all'interno del tessuto urbano di Vienna: I mercati storici: Luoghi come il Naschmarkt, il Karmelitermarkt o il Brunnenmarkt ospitano banchi alimentari che vendono lo Sturm sia al calice sia in bottiglia da asporto. È un'opzione comoda per abbinare la degustazione alla spesa quotidiana. I chioschi di Maroni: Con l'abbassarsi delle temperature, le strade del centro si popolano dei tradizionali chioschi che vendono caldarroste e patate al forno. Molti di questi rivenditori offrono anche bicchieri di Sturm da passeggio. La grande distribuzione e le enotecheA partire dalle prime settimane di settembre, lo Sturm fa la sua comparsa anche nei banchi refrigerati dei principali supermercati austriaci (come Spar, Billa e Hofer) e nelle enoteche di quartiere. Questa soluzione è indicata per chi desidera consumare la bevanda a casa. Tuttavia, è opportuno ricordare che lo Sturm è un prodotto in costante fermentazione. Le bottiglie non sono sigillate ermeticamente (il tappo presenta solitamente un piccolo foro per permettere la fuoriuscita del gas) e devono essere conservate rigorosamente in posizione verticale e consumate entro pochi giorni dall'acquisto per evitare che il gusto si alteri eccessivamente. Consigli per la consumazione e usanze localiPer apprezzare al meglio questa bevanda, si consiglia di accompagnarla con i cibi tradizionali della stagione autunnale, come le castagne arrostite o la Zwiebelkuchen (una torta salata a base di cipolle e pancetta), i cui sapori contrastano la dolcezza tipica dello Sturm. Infine, un dettaglio legato al galateo locale: secondo la tradizione, finché il vino non è completamente fermentato, non si brinda dicendo "Prost", bensì pronunciando la parola "Mahlzeit" o semplicemente "Komm gut heim" (torna a casa sano e salvo). Inoltre, i bicchieri non si fanno tintinnare, ma si sollevano semplicemente verso gli altri commensali. È bene ricordare che, nonostante la facilità di beva dovuta al sapore dolce che ricorda il succo d'uva, lo Sturm contiene alcol e i suoi effetti possono manifestarsi in modo rapido. |
Scritto da Valentino de Rogatis |