![]() Come ordinare il caffè a Vienna: Melange, Einspänner e le altre specialitàSebbene esista una vasta scelta di guide dedicate ai caffè storici della capitale austriaca, entrare in un locale viennese e ordinare semplicemente un "caffè" può rivelarsi un'esperienza spiazzante per un viaggiatore italiano. La caffetteria viennese non è un semplice esercizio commerciale, ma un vero e proprio patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, caratterizzato da un rigido codice culturale e da una nomenclatura specifica che può facilmente confondere chi non la conosce. Comprendere la terminologia dei menù viennesi è il primo passo fondamentale per vivere un'esperienza autentica ed evitare malintesi con il personale di sala. Dalle percentuali di latte alla presenza della panna montata, ogni bevanda ha una sua storia e una precisa regola di preparazione. Il Wiener Melange: il simbolo della tradizioneIl Wiener Melange è senza dubbio la specialità più celebre e richiesta nei caffè storici di Vienna. Spesso erroneamente confuso con il cappuccino italiano, il Melange presenta in realtà una ricetta ben distinta. Viene preparato con una base di caffè (tradizionalmente un espresso allungato, tipico della scuola viennese) a cui si unisce latte caldo e una generosa quantità di soffice schiuma di latte. Il risultato finale è una bevanda dal gusto marcatamente più delicato e cremoso, perfetta da abbinare alla celebre torta Sacher o ad altri dolci tipici della pasticceria austriaca. Einspänner: la storia dei cocchieri viennesiTra le preparazioni più affascinanti spicca l'Einspänner, una bevanda che racchiude in sé un pezzo di storia cittadina. Il nome deriva dai "fiaccheri", i cocchieri delle carrozze a cavallo che, durante le fredde giornate invernali, necessitavano di una bevanda che si raffreddasse lentamente. L'Einspänner consiste in un doppio espresso servito all'interno di un caratteristico bicchiere di vetro con manico, riempito fino all'orlo con una spessa copertura di panna montata zuccherata e una leggera spolverata di zucchero a velo. La regola aurea per berlo prevede di non mescolare la panna, sorseggiando il caffè caldo direttamente attraverso la copertura fredda. Verlängerter e Kleiner Brauner: le alternative per gli italianiPer chi non vuole rinunciare ai punti di riferimento della propria terra d'origine, i menù offrono opzioni mirate. Il Verlängerter (letteralmente "il caffè allungato") si ottiene aggiungendo acqua calda a un espresso, risultando simile a un caffè americano ma caratterizzato dalla particolare tostatura viennese; spesso viene servito con un piccolo bricchetto di latte a parte. Il Kleiner Brauner (il "piccolo marrone"), invece, corrisponde a un espresso singolo servito in tazzina con l'aggiunta separata di una piccola quantità di latte o panna, consentendo al cliente di regolare personalmente l'intensità del colore e del sapore. Il mistero del bicchiere d'acqua: etichetta e galateoUno degli aspetti che sorprende maggiormente i turisti italiani è la costante presenza di un piccolo bicchiere d'acqua del rubinetto servito rigorosamente insieme a qualsiasi tipo di caffè, accompagnato da un vassoio d'argento. Non si tratta di una svista o di un servizio opzionale, ma di un elemento imprescindibile del galateo viennese. L'acqua serve a pulire il palato prima di iniziare a bere il caffè o, secondo un'altra consuetudine, a essere sorseggiata alla fine per rinfrescare la bocca. Per integrarsi perfettamente nell'atmosfera del locale ed evitare incomprensioni con i camerieri (i tradizionali "Herr Ober"), è sempre consigliabile bandire la richiesta generica di un caffè nero e utilizzare i nomi originali delle specialità. |
Scritto da Valentino de Rogatis |