|
|
![]() A differenza dei sanitari a cui siamo abituati in Italia e in gran parte dell'Europa meridionale, i vecchi gabinetti austriaci (così come quelli tedeschi e olandesi) presentano una conformazione interna molto particolare: un ripiano piatto, una sorta di "mensola" in ceramica su cui i bisogni corporei si depositano prima di essere portati via dallo scarico dell'acqua. Ma qual è la ragione di questa scelta di design che oggi ci sembra così anacronistica? Cos'è esattamente un Flachspüler? Nella terminologia idraulica, i WC si dividono principalmente in due categorie. Il sistema utilizzato in Italia è il "Tiefspüler" (a caduta profonda), dove i rifiuti cadono direttamente nell'acqua posizionata sul fondo del vaso, riducendo immediatamente gli odori. Il modello tradizionale austriaco è invece il "Flachspüler" (a fondo piatto). In questo caso, il foro di scarico dell'acqua si trova nella parte anteriore del vaso, mentre la parte centrale e posteriore è costituita da una piattaforma concava. Quando si tira lo sciacquone, un forte getto d'acqua spinge i residui dalla mensola in avanti, verso lo scarico. L'origine medica: il controllo della salute La motivazione principale dietro l'invenzione e la diffusione del Flachspüler affonda le sue radici nella storia della medicina europea del XIX e del primo XX secolo. In epoche in cui le diagnosi mediche non potevano contare su tecnologie cliniche e laboratori avanzati, l'esame visivo delle feci era uno dei metodi diagnostici empirici più importanti a disposizione delle persone comuni e dei medici condotti. La "mensola" permetteva a chiunque di ispezionare accuratamente i propri scarti corporei prima di azionare lo sciacquone. Questo era fondamentale per due ragioni principali. In primo luogo, permetteva di individuare facilmente la presenza di parassiti intestinali, come vermi o tenie, che erano estremamente comuni prima dell'avvento dei moderni standard igienici e alimentari. In secondo luogo, consentiva di notare tempestivamente eventuali tracce di sangue, variazioni anomale di colore o consistenze insolite, che rappresentavano i primi sintomi di patologie gastrointestinali gravi come ulcere, infiammazioni o tumori. La cultura germanica, storicamente molto attenta all'igiene personale e alla prevenzione medica, ha quindi promosso questo design come un vero e proprio strumento di auto-diagnosi quotidiana introdotto in ogni casa. I vantaggi pratici: l'assenza di schizzi Oltre all'aspetto strettamente medico, il Flachspüler offre un vantaggio pratico innegabile che i suoi estimatori difendono ancora oggi con fermezza: l'assenza del cosiddetto "bacio di Poseidone". Nel sistema a caduta profonda (Tiefspüler), la caduta dei rifiuti direttamente nel pozzo d'acqua provoca spesso fastidiosi e poco igienici schizzi di acqua sporca verso l'alto. La mensola in ceramica del modello austriaco elimina completamente questo problema, garantendo che l'utente non venga mai raggiunto da schizzi d'acqua durante l'uso del sanitario. Gli svantaggi: odori persistenti e manutenzione rigorosa Nonostante le valide ragioni storiche e igieniche, è facile intuire perché questo modello crei un trauma a chi non vi è abituato. Il difetto strutturale principale del Flachspüler è la totale mancanza di una barriera d'acqua immediata. L'esposizione dei rifiuti all'aria aperta, non essendo questi sommersi, comporta una rapida e intensa diffusione di cattivi odori nell'ambiente circostante. Questo rende necessaria una ventilazione immediata e prolungata del bagno, spiegando in parte la radicata abitudine austriaca del "Lüften" (arieggiare le stanze anche in pieno inverno). Inoltre, questo design richiede una pulizia manuale molto più frequente e minuziosa. Lo sciacquone, per quanto potente possa essere tarato, spesso non è sufficiente a pulire completamente la mensola in ceramica. L'uso dello scopino del WC diventa quindi una pratica obbligatoria e rigorosa dopo ogni singolo utilizzo, un'abitudine di pulizia che i genitori austriaci insegnano ai bambini fin dalla più tenera età. L'evoluzione moderna: il lento tramonto della mensola Oggi, lo shock del WC austriaco sta lentamente diventando un fenomeno sempre più raro. Con i progressi della medicina diagnostica moderna, l'esame visivo quotidiano delle feci ha perso la sua utilità primaria. Inoltre, l'internazionalizzazione del design, l'influenza del mercato globale dei sanitari e la crescente sensibilità delle nuove generazioni verso il contenimento degli odori hanno portato a un drastico cambiamento nelle preferenze dei consumatori. Nelle nuove costruzioni residenziali a Vienna e nel resto dell'Austria, così come nelle ristrutturazioni di appartamenti moderni, i Flachspüler vengono quasi sempre sostituiti dai Tiefspüler (i modelli a caduta profonda standard in Italia). Tuttavia, se vi trasferite in un appartamento d'epoca (il classico "Altbau" viennese), in un edificio residenziale degli anni '70 o '80, o se visitate le case delle generazioni più anziane, è ancora estremamente probabile imbattersi in questa peculiare invenzione mitteleuropea. Conclusione Incontrare un Flachspüler per la prima volta rappresenta senza dubbio una sorpresa per ogni italiano all'estero. Tuttavia, comprenderne la ferrea logica medica e storica trasforma una semplice stranezza idraulica in un'interessante finestra sulla cultura e sulla storia sociale austriaca. Adattarsi a questa differenza richiede solo un po' di flessibilità, una finestra sempre pronta ad essere aperta e, inevitabilmente, una buona dose di precisione con lo scopino. |
Scritto da Valentino de Rogatis |