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Pasqualatihaus casa pasqualati

Pasqualatihaus Casa Pasqualati

Arroccata sui resti degli antichi bastioni difensivi della capitale austriaca, la Casa Pasqualati (Pasqualatihaus) costituisce una delle testimonianze museali e architettoniche più rilevanti della Vienna classica. L'edificio, eretto tra il 1797 e il 1798 dal capomastro Peter Mollner su commissione del barone Johann Baptist Freiherr von Pasqualati, sorge su uno dei rari tratti superstiti della Mölker Bastei, baluardo difensivo cinquecentesco risparmiato durante la demolizione delle mura urbane e la successiva apertura della Ringstraße nel XIX secolo.

Tra il 1804 e il 1814, il quarto piano di questo palazzo neoclassico rappresentò il principale punto di riferimento abitativo e professionale di Ludwig van Beethoven a Vienna. All'interno di questi spazi videro la luce capolavori fondamentali della storia della musica, tra cui la Quinta Sinfonia, la Settima Sinfonia, il Concerto per pianoforte n. 4 e la stesura dell'opera lirica Fidelio. Oggi gli ambienti storici sono gestiti dal Wien Museum come sede memoriale aperta al pubblico.

Cosa vedere assolutamente nella Casa Pasqualati

Il percorso museale al quarto piano conserva testimonianze materiali e documentarie di primario interesse storico-artistico legate alla produzione beethoveniana:

  • Il ritratto di Beethoven di Willibrord Joseph Mähler: Eseguito tra il 1804 e il 1805 dall'artista e amico Mähler, è una delle iconografie più celebri del maestro. Il dipinto raffigura il compositore con la mano destra tesa e una cetra-chitarra alle spalle, su uno sfondo paesaggistico d'ispirazione preromantica.
  • I cornetti acustici originali: La collezione espone i dispositivi metallici per l'amplificazione uditiva realizzati per Beethoven dall'inventore e ingegnere Johann Nepomuk Mälzel, documento tangibile della progressiva sordità che colpì il musicista durante gli anni di permanenza nell'edificio.
  • Manoscritti, spartiti e prime edizioni a stampa: Nelle vetrine sono esposti abbozzi autografi, lettere, documenti d'epoca e prime edizioni musicali stampate a Vienna delle sinfonie e delle composizioni da camera concepite in questa residenza.
  • La sezione dedicata al Fidelio e alle opere per pianoforte: Una sala illustra l'iter compositivo e le revisioni del Fidelio (inizialmente intitolato Leonore), la cui genesi si sviluppò in queste stanze, accanto alle partiture della celebre bagatella in la minore WoO 59 (Für Elise).
  • L'affaccio architettonico sulla Mölker Bastei: Le finestre delle sale offrono una prospettiva sopraelevata sul tessuto urbano d'epoca della Innere Stadt, testimoniando la configurazione originaria dei bastioni rispetto al livello stradale moderno.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • 📍 Indirizzo e Distretto: Mölker Bastei 8, 1010 Wien (Innere Stadt - 1° Distretto)
  • 🚇 Come arrivare: Linea metropolitana U-Bahn U2 (fermata Schottentor); linee tram 1, 71, D, 37, 38, 40, 41, 42, 43, 44 (fermata Schottentor). Dalla fermata si risale a piedi in 3 minuti lungo la rampa di Mölker Bastei.
  • 🕒 Orari di apertura: Da martedì a domenica: 10:00 - 13:00 e 14:00 - 17:00. Chiuso il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.
  • 🎟️ Biglietti: Intero: € 6,00; Ridotto (studenti fino a 27 anni, over 65, Vienna City Card): € 5,00. Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 19 anni compiuti e per tutti i visitatori ogni prima domenica del mese. Accesso incluso con Vienna Pass e Vienna Flexi Pass.
  • 💡 Consiglio da insider: L'edificio storico è privo di ascensore: l'accesso al quarto piano avviene unicamente tramite la scala originaria in legno e pietra. La visita richiede circa 30-45 minuti ed è perfetta da combinare con una passeggiata lungo il perimetro sopraelevato della Mölker Bastei.

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