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Scavi di michaelerplatz

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Gli Scavi di Michaelerplatz: Un Viaggio nel Tempo nel Cuore di Vienna

Gli Scavi di Michaelerplatz, noti anche a livello internazionale come Michaelerplatz Archaeological Excavations, costituiscono uno dei punti di interesse storico più significativi di Vienna. Situati nel cuore del centro storico, direttamente di fronte all'ingresso principale del palazzo della Hofburg, questi scavi offrono una testimonianza tangibile dell'evoluzione urbana della città, documentando il passaggio dall'epoca romana alle fasi medievali e d'età moderna.


Dove si trovano gli Scavi di Michaelerplatz

Il sito archeologico si trova all'aperto, al centro di Michaelerplatz, una delle piazze più celebri del primo distretto di Vienna (Innere Stadt). La piazza è delimitata da edifici di grande rilevanza storica e architettonica: sul lato sud-ovest si erge la maestosa facciata semicircolare della Michaelertrakt della Hofburg, mentre sugli altri lati si affacciano la Michaelerkirche (Chiesa di San Michele), l'innovativa Looshaus progettata da Adolf Loos e l'imbocco di vie storiche dello shopping viennese come Kohlmarkt e Graben.


La scoperta e la storia delle indagini archeologiche

La presenza di resti antichi nel sottosuolo di Michaelerplatz era ipotizzata da tempo, ma la conferma definitiva si è avuta tra il 1989 e il 1991. In quel periodo, in occasione di lavori di riqualificazione pedonale e ristrutturazione della piazza, furono avviate campagne di scavo sistematiche dirette dal dipartimento di archeologia urbana di Vienna. Le indagini portarono alla luce una complessa stratificazione archeologica che andava dall'età romana fino al XIX secolo.


Per preservare e rendere fruibili queste scoperte senza compromettere la viabilità e l'estetica della piazza, il comune di Vienna affidò la progettazione del sito all'architetto austriaco Hans Hollein. Il suo progetto ha permesso di mantenere visibili i resti archeologici all'interno di un'apertura circolare protetta, che si integra nel piano di calpestio della piazza.


La Vienna romana: il vicus di Vindobona

I ritrovamenti più antichi e significativi appartengono all'epoca romana, quando l'area faceva parte dei sobborghi del campo militare di Vindobona. Gli scavi hanno rivelato le tracce di un vicus, ovvero un insediamento civile sviluppatosi lungo la strada principale che usciva dalla porta meridionale della fortezza legionaria (situata nell'odierna area del Graben).


Tra le strutture di epoca romana identificate figurano i resti di diverse abitazioni private, dotate in alcuni casi di impianti di riscaldamento a ipocausto (sotto il pavimento), cortili interni e pavimentazioni stradali. Sono stati inoltre rinvenuti canali di scarico e numerosi oggetti d'uso quotidiano, come frammenti di ceramica sigillata, utensili in metallo e monete, che testimoniano le attività commerciali e la vita quotidiana dei residenti legati alla guarnigione militare.


La stratificazione medievale e moderna

Il sito di Michaelerplatz non si limita all'epoca romana, ma racconta anche i secoli successivi della storia viennese. Sopra i resti romani sono state individuate le fondamenta di abitazioni risalenti al periodo medievale e rinascimentale, caratterizzate da cantine e muri perimetrali che documentano la crescita e il fitto tessuto urbano della Vienna di quel periodo.


Di particolare interesse sono i resti delle cantine e delle mura di fondazione del vecchio Burgtheater (il teatro di corte), che sorgeva proprio su questa piazza prima di essere demolito alla fine del XIX secolo per consentire il completamento della facciata della Hofburg. Questa sovrapposizione di strutture rende il sito un esempio concreto di archeologia urbana e di continuità storica.


Architettura e integrazione nel paesaggio urbano

L'allestimento progettato da Hans Hollein rappresenta un compromesso tra la conservazione del patrimonio storico e la funzionalità dello spazio pubblico. I resti archeologici sono disposti all'interno di una grande apertura circolare, circondata da ringhiere metalliche e pareti in cemento a vista. L'illuminazione notturna è studiata per evidenziare i dettagli delle murature anche nelle ore serali, consentendo ai passanti di osservare le rovine in qualsiasi momento della giornata.


Consigli per la visita

L'accesso visivo agli Scavi di Michaelerplatz è completamente gratuito ed è possibile in ogni momento del giorno e della notte, trattandosi di un'area espositiva all'aperto integrata nella pavimentazione stradale. Pannelli informativi posizionati lungo il perimetro dell'apertura forniscono spiegazioni storiche e planimetrie utili a comprendere la disposizione dei diversi resti murari.


La visita agli scavi può essere facilmente inserita in un itinerario a piedi nel centro di Vienna, trovandosi a brevissima distanza dagli appartamenti imperiali della Hofburg, dal Museo di Sisi, dalla Scuola di Equitazione Spagnola e dalla vicina chiesa di San Michele, che presenta anch'essa cripte storiche visitabili.


Conclusioni

Gli Scavi di Michaelerplatz offrono ai visitatori una prospettiva diversa sulla capitale austriaca, ricordando che sotto l'elegante veste barocca e imperiale di Vienna si conservano le tracce del suo passato di avamposto romano e di città medievale. La visita a questo sito rappresenta un'opportunità per comprendere la complessa evoluzione urbanistica della città in modo diretto e accessibile.


Pagina aggiornata il 08/08/2026


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