Embed Consent by TermsFeed.com
⚠️ Disservizi su: 1, 25, 26, 26E, 27, 46, 49, 52, D Dettagli
Menu
Vienna » Monumenti »

Franz lehar

Franz Lehar

Il Monumento a Franz Lehár: L'Omaggio al Re dell'Operetta d'Argento

Nel rigoglioso scenario dello Stadtpark, il parco pubblico più musicale al mondo, si erge un tributo unico a uno dei compositori più amati e rivoluzionari della tradizione asburgica: il Monumento a Franz Lehár (Franz-Lehár-Denkmal). Se Johann Strauss figlio ha consacrato Vienna con il valzer durante l'epoca d'oro imperiale, fu Franz Lehár a rinnovarne il mito teatrale all'inizio del Novecento, traghettando il genere nella celebre Epoca d'Argento dell'Operetta (Silberne Operettenära).

Autore di capolavori immortali come La vedova allegra (Die lustige Witwe) e Il paese del sorriso (Das Land des Lächelns), Lehár conquistò i teatri di Vienna, Broadway e Parigi con melodie avvolgenti, un'orchestrazione sinfonica raffinata e un tocco di malinconia mitteleuropea. Il monumento a lui dedicato rappresenta un punto d'interesse affascinante e insolito: a differenza delle statue ottocentesche del parco, questo monumento fonde il ritratto scultoreo con un linguaggio plastico moderno e geometrico, creando un ponte visivo tra la memoria asburgica e l'arte del secondo dopoguerra.

Storia, Architettura e Curiosità: Tra Melodia e Pietra

Inaugurato solennemente il 29 aprile 1980 alla presenza dell'allora Presidente federale austriaco Rudolf Kirchschläger, il monumento fu realizzato dallo scultore austriaco Franz Anton Coufal. La composizione rompe con la consueta estetica accademica: imponenti blocchi di marmo bianco sono assemblati con un gusto espressivo e quasi cubista, evocando l'imponenza scenografica di un palcoscenico teatrale. Al centro della composizione, collocato su un basamento avanzato, spicca il busto scultoreo sovradimensionato di Lehár, accompagnato dalla riproduzione incisa della sua firma autografa.

La vita di Franz Lehár (1870–1948) è intessuta di aneddoti straordinari che riflettono la grandezza e le contraddizioni della storia viennese:

  • Il trionfo de La vedova allegra (1905): Al debutto al Theater an der Wien, la direzione del teatro era scettica sul successo dell'opera e concesse a Lehár budget ridotti e costumi riciclati. Il risultato fu invece un trionfo planetario senza precedenti, tanto che il celebre valzer dell'opera venne suonato in tutto il mondo.
  • La dimora a Vienna: All'apice della notorietà, Lehár acquistò nel 19° distretto (Döbling) il celebre Schikaneder-Schlössl, la residenza estiva che era appartenuta a Emanuel Schikaneder, il librettista de Il flauto magico di Mozart.
  • Il sodalizio con Richard Tauber: Lehár scrisse molte delle sue arie più celebri – tra cui la celeberrima romanza "Dein ist mein ganzes Herz" ("Tu che m'hai preso il cuor") – su misura per la voce del leggendario tenore austriaco Richard Tauber, creando un genere nuovo a metà tra operetta e opera lirica.

Cosa Vedere Assolutamente: I Punti Salienti

Una sosta al monumento di Franz Lehár permette di apprezzare dettagli artistici precisi e di integrarlo in una perfetta passeggiata musicale:

1. Il Contrasto Materico e Scultoreo

Osserva la maestria con cui lo scultore Franz Coufal ha contrapposto la superficie levigata del ritratto fisionomico del compositore – caratterizzato dallo sguardo intenso e dai baffi aristocratici – con le geometrie asimmetriche e le finiture scabre dei blocchi di marmo retrostanti.

2. La Firma Autografa

Sul basamento inferiore sinistro si trova la firma autentica di Lehár scolpita nella pietra: un dettaglio grafico che richiama gli autografi sui programmi di sala dell'epoca e le dediche sulle partiture originali custodite negli archivi della Wienbibliothek.

3. Il Quadrilatero Musicale dello Stadtpark

Il monumento a Lehár non è isolato: si trova a pochi passi dalla sfavillante statua dorata di Johann Strauss figlio, dal monumento neogotico a Franz Schubert e dal busto di Robert Stolz, offrendo una sintesi monumentale dell'età dell'oro e dell'argento della musica viennese.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • 📍 Indirizzo e Distretto: Stadtpark (lato Parkring / vicino al Kursalon), 1010 Wien (Innere Stadt - 1° Distretto).
  • 🚇 Come arrivare: U-Bahn U4 (fermata Stadtpark); U-Bahn U3 (fermata Stubentor); Tram linee 2 e 71 (fermata Weihburggasse o Schwarzenbergplatz); Tram linea 1 (fermata Stubentor).
  • 🕒 Orari di apertura: Accessibile liberamente 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno (parco pubblico cittadino non recintato in quell'area).
  • 🎟️ Biglietti: Ingresso gratuito.
  • 💡 Consiglio da insider: Dopo aver ammirato il monumento, raggiungi il vicino Kursalon Hübner (a meno di due minuti a piedi) per ammirare il monumentale orologio floreale (Blumenuhr); concediti poi una pausa in stile mitteleuropeo al Café Sperl o al Café Museum, i caffè storici del centro dove Lehár amava sedersi al tavolo per annotare melodie e leggere i giornali.

Link copiato