Embed Consent by TermsFeed.com
⚠️ Disservizi su: U1, U3, 1, 25, 26, 26E, 27, 46, 49, 52, D Dettagli
Menu
Vienna » Monumenti »

Colonna mariana

Colonna Mariana

Il Voto Imperiale che Salvò Vienna: La Colonna Mariana di Piazza Am Hof

Nel cuore nobile e raccolto di Am Hof, la piazza più antica e storicamente densa del centro imperiale, svetta verso il cielo una delle testimonianze sacre e artistiche più affascinanti della capitale austriaca: la Colonna Mariana (Mariensäule, nota anche come Mariensäule Am Hof). Eretta su una colonna slanciata coronata dalla figura bronzea della Vergine Maria Immacolata, quest'opera monumentale domina lo spazio urbano antistante la scenografica Kirche am Hof, narrando al visitatore una delle pagine più drammatiche ed epiche della storia mitteleuropea.

Considerata il prototipo e l'archetipo spirituale delle innumerevoli colonne votive fiorite in tutte le terre della corona asburgica, la Colonna Mariana di Vienna unisce la devozione tridentina al virtuosismo delle fonderie imperiali seicentesche. Non si tratta soltanto di un'opera d'arte barocca di sublime fattura, ma del monumento tangibile alla salvezza della città durante gli orrori della Guerra dei Trent'anni.

Storia, Fede e Curiosità: Il Terrore Svedese del 1645

Nella primavera del 1645, la Guerra dei Trent'anni sembrava sul punto di decretare la capitolazione definitiva della casa d'Austria. Le temibili armate protestanti svedesi, guidate dal feldmaresciallo Lennart Torstensson, avevano travolto la Boemia e marciavano a tappe forzate su Vienna, accampandosi minacciosamente a nord del Danubio, a ridosso dell'odierna Floridsdorf. Con la capitale sguarnita e nel panico più totale, l'imperatore Ferdinando III d'Asburgo pronunciò un solenne voto pubblico:

Se la città fosse scampata all'assedio e al saccheggio degli svedesi, il sovrano avrebbe eretto nella pubblica piazza un grandioso monumento votivo consacrato all'Immacolata Concezione, patrona dell'Austria. Miracolosamente, dopo feroci scontri alle teste di ponte e l'improvviso ritiro delle truppe svedesi per problemi logistici ed epidemie, Vienna fu salva.

Dalla Pietra al Bronzo: Il Viaggio della Statua Gemella

La prima versione del monumento, progettata in candida pietra arenaria dallo scultore Johann Jacob Pock (autore del monumentale altare maggiore del Duomo di Santo Stefano), venne inaugurata nel 1646. Tuttavia, pochi decenni dopo, il figlio e successore di Ferdinando, l'imperatore Leopoldo I, decise che un voto di tale portata meritava un materiale imperituro e più sontuoso.

Tra il 1664 e il 1667, Leopoldo commissionò una nuova versione interamente in bronzo al celebre mastro fonditore imperiale Balthasar Herold (kaiserlicher Stückgießer), con la supervisione artistica del grande scenografo di corte Lodovico Ottavio Burnacini. Ma che fine fece l'originale in pietra seicentesca? Leopoldo I la donò generosamente al conte Georg Ludwig von Sinzendorf: il monumento originale fu imbarcato sul Danubio e trasferito a Wernstein am Inn, in Alta Austria, dove troneggia tuttora sulla riva del fiume, costituendo un affascinante "gemello di pietra" della colonna viennese.

Cosa Vedere Assolutamente

La Colonna Mariana offre un apparato scultoreo ricchissimo di allegorie morali e dettagli plastici:

  • La Vergine Immacolata sulla sommità: Alta oltre dodici metri dal suolo, la statua bronzea di Maria Immaculata poggia su una falce di luna crescente e calpesta con il piede la testa del serpente primordiale, simbolo del peccato e della discordia terrena. La corona di dodici stelle dorate e il panneggio fluente riflettono il trionfo della grazia divina.
  • I Quattro Putti Guerrieri e i Flagelli del Mondo: Ai quattro angoli del possente basamento in marmo si trovano quattro splendidi putti alati in bronzo (Kriegerputti), ritratti come piccoli soldati armati di elmo, spada e scudo, intenti a debellare le quattro grandi calamità dell'umanità:
    • Il Leone, allegoria della Guerra (Krieg);
    • Il Drago, allegoria della Carestia e della Fame (Hunger);
    • Il Basilisco alato, personificazione della Peste e delle Malattie (Pest);
    • Il Serpente cornuto, simbolo dell'Eresia e dell'Apostasia (Ketzerei).
  • Il Fusto e il Capitello Corinzio: Il piedistallo ottagonale sostiene un'elegante colonna monolitica in marmo austriaco coronata da un ricchissimo capitello corinzio in bronzo, finemente cesellato con foglie d'acanto e volute.
  • Le Iscrizioni Dedicatorie Imperiali: Sui pannelli del basamento si leggono le solenni tavole incise in latino che attestano il voto di Ferdinando III del 1645 e la riconfigurazione voluta da Leopoldo I nel 1667.
  • La Cornice di Piazza Am Hof: Dalla base della colonna si gode un panorama a 360 gradi su una delle quinte urbane più intatte di Vienna, dominata dalla facciata barocca della Kirche am Hof (dalla cui loggia nel 1806 venne proclamata la fine del Sacro Romano Impero germanico), dal gotico della facciata dei Nove Cori Angelici e dai vicini palazzi nobiliari rococò.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • 📍 Indirizzo e Distretto: Piazza Am Hof (davanti al civico 1), 1010 Wien (Bezirk 1 - Innere Stadt).
  • 🚇 Come arrivare: Linea U-Bahn U3 (fermata Herrengasse, uscita Minoritenplatz, poi 3 minuti a piedi) oppure linea U1 (fermata Stephansplatz); in alternativa Autobus urbano linea 1A o 2A (fermata Herrengasse o Teinfaltstraße).
  • 🕒 Orari di apertura: Accessibile liberamente sulla pubblica piazza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l'anno.
  • 🎟️ Biglietti: Accesso libero e gratuito (monumento all'aperto).
  • 💡 Consiglio da insider: Visitate la piazza il venerdì o il sabato mattina, quando il selciato attorno alla Colonna Mariana ospita il rinomato Kunst- und Antiquitätenmarkt Am Hof (Mercato d'arte e antiquariato), oppure nel mese di dicembre per vivere uno dei mercatini di Natale più suggestivi e tradizionali di Vienna, sorseggiando un profumato Punsch al cospetto dei putti guerrieri illuminati a festa.

Link copiato