Embed Consent by TermsFeed.com
⚠️ Disservizi su: 1, 5, 25, 26, 26E, 27, 46, 49, 50A, 50B, 52, 78A, 79A, D, O Dettagli
Menu
Vienna » Luoghi religiosi »

Cappella di san bernardo

Cappella di San Bernardo

Un tesoro barocco nascosto nel cuore medievale di Vienna

Nel dedalo suggestivo di vicoli acciottolati che si snodano alle spalle del Duomo di Santo Stefano, si cela uno degli angoli più intimi, poetici e carichi di misticismo della capitale austriaca: la Cappella di San Bernardo (Bernardikapelle, nota anche come Bernhardskapelle). Incastonata all'interno del silenzioso complesso dello Heiligenkreuzerhof — lo storico cortile urbano di proprietà dell'abbazia cistercense di Heiligenkreuz fin dal XII secolo — questa cappella è un autentico capolavoro del primo e alto barocco viennese.

A prima vista, passeggiando per la suggestiva Schönlaterngasse, è quasi impossibile intuirne la presenza: l'edificio sacro è infatti inglobato nella struttura residenziale e conventuale dell'antico cortile, rivelandosi all'esterno quasi unicamente attraverso un aggraziato torricino sul tetto (Dachreiter) e uno splendido portale scultoreo. Varcare la sua soglia significa compiere un salto temporale lontano dai flussi turistici di massa, accedendo a uno scrigno artistico d'eccezione nato dalla stretta collaborazione tra i più grandi maestri dell'epoca asburgica.

Storia, architettura e aneddoti: l'enclave cistercense nella capitale

Le radici dello Heiligenkreuzerhof affondano nell'epoca dei Babenberg. I monaci cistercensi dell'abbazia di Heiligenkreuz nel Wienerwald ricevettero quest'area a Vienna già verso la fine del XII secolo per gestire le proprietà urbane e il commercio dei loro rinomati vini. Sotto le fondazioni del complesso riposano ancora cantine romaniche risalenti all'incirca al 1170.

La cappella attuale fu voluta dal dinamico abate Clemens Schäffer. I lavori iniziarono nel 1661 a seguito di un devastante incendio e la nuova chiesa venne solennemente consacrata nel 1679 dal principe vescovo Felix Graf Breuner in onore di san Bernardo di Chiaravalle, padre spirituale dell'ordine cistercense. Nei primi decenni del Settecento, sotto l'abate Robert Leeb, l'invaso sacro fu rinnovato e arricchito con uno sfarzoso apparato decorativo che ha trasformato l'ambiente in un piccolo teatro di grazia e devozione barocca.

Tra le curiosità storiche più affascinanti spicca il legame diretto con uno dei più celebri pittori di corte dell'epoca: Martino Altomonte. L'artista italo-austriaco, artefice della splendida pala dell'altare maggiore, si trasferì ad abitare proprio in uno degli appartamenti dello Heiligenkreuzerhof, trascorrendovi gli ultimi anni della sua vita fino alla morte, avvenuta nel 1745. Il cortile, trasformato nel corso dei secoli in uno dei primi condomini privati di pregio (Zinshof) della città, ha continuato ad attirare personalità di spicco: negli appartamenti adiacenti alla cappella ha vissuto e lavorato per oltre un decennio anche il leggendario attore, scrittore e cabarettista viennese Helmut Qualtinger.

Cosa vedere assolutamente nella Cappella di San Bernardo

Nonostante le dimensioni raccolte, l'interno della cappella presenta una densità di capolavori di altissimo pregio storico-artistico:

  • Il sontuoso portale d'ingresso: Prima di entrare, merita una sosta accurata il portale barocco in pietra. Sopra il timpano spezzato si erge il busto di san Bernardo di Chiaravalle, affiancato da due angeli elegantemente scolpiti.
  • L'altare maggiore e la pala di Martino Altomonte: Realizzata intorno al 1730, la monumentale pala d'altare raffigura l'Apparizione della Vergine Maria a san Bernardo. La maestria coloristica di Altomonte e l'uso drammatico della luce riflettono la lezione del barocco romano e veneziano.
  • Le sculture di Giovanni Giuliani: Il maestro veneto Giovanni Giuliani — formatore del celebre scultore viennese Georg Raphael Donner — ha lasciato qui un'impronta indelebile. Ai lati dell'altare maggiore si ammirano le sue statue dinamiche dei santi patroni Leopoldo (patrono della Bassa Austria) e Floriano (patrono dell'Alta Austria). Di Giuliani sono anche le raffinate statue degli altari laterali dedicate a Sant'Anna con Maria bambina e a San Giuseppe con Gesù Bambino.
  • Gli affreschi della volta di Antonio Tassi: Alzando lo sguardo, le quadrature e le scene celesti che decorano il soffitto, dipinte dal pittore Antonio Tassi, dilatano illusionisticamente lo spazio verso il cielo, donando alla cappella una straordinaria luminosità dorata.
  • La quiete dello Heiligenkreuzerhof: L'esperienza non si esaurisce all'interno: il cortile stesso, con il suo silenzio ovattato interrotto solo dai passi sulla pavimentazione storica, rappresenta una rara testimonianza dell'assetto urbano medievale e seicentesco di Vienna, preservatosi intatto dalle trasformazioni della Ringstraße.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • 📍 Indirizzo e Distretto: Heiligenkreuzerhof (accesso da Schönlaterngasse 5 o Grashofgasse 3), 1010 Wien (1. Bezirk – Innere Stadt).
  • 🚇 Come arrivare: U-Bahn linea U1 o U4 (fermata Schwedenplatz) oppure U3 (fermata Stubentor o Stephansplatz). La cappella si raggiunge a piedi in circa 5-7 minuti attraverso le vie storiche del centro. Linee Tram 1 e 2 (fermata Schwedenplatz).
  • 🕒 Orari di apertura: Il cortile dello Heiligenkreuzerhof è accessibile durante le ore diurne (tutti i giorni dalle 08:00 alle 19:00 circa). La cappella è semi-pubblica ed è aperta regolarmente durante le funzioni liturgiche, in occasione di concerti di musica da camera e cerimonie. Negli altri orari è possibile osservarne l'interno attraverso la grata del portale d'ingresso.
  • 🎟️ Biglietti: Ingresso gratuito (offerta libera consigliata per il restauro e il mantenimento del luogo). Non inclusa nei circuiti commerciali né soggetta a bigliettazione Vienna Pass.
  • 💡 Consiglio da insider: Combinate la visita alla cappella con una passeggiata nella leggendaria Schönlaterngasse, celebre per la Basiliskenhaus (la Casa del Basilisco). Per vedere la cappella interamente illuminata e aperta, l'occasione migliore è assistere a uno dei concerti di musica classica o sacra che vi si tengono periodicamente, approfittando della superba acustica della sala.

Link copiato