A Vienna la cultura dei caffè (Wiener Kaffeehauskultur) è molto più di una pausa di piacere: è un rito sociale riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Accanto alle cattedrali storiche con camerieri in smoking e arredi ottocenteschi, batte però un cuore gastronomico innovativo e commovente: la Vollpension (Vollpension). Situata nel vibrante quartiere di Wieden (il 4° distretto), a due passi dallo storico mercato del Naschmarkt, questa celebre caffetteria intergenerazionale ha rivoluzionato il panorama viennese proponendo un ritorno alle origini più intime della tradizione dolciaria austriaca.
Alla Vollpension il concetto di accoglienza non è una finzione di marketing, ma una vera e propria missione di solidarietà sociale: qui dietro al bancone e davanti ai forni non troverete giovani baristi alla moda, bensì le autentiche Omas (nonne) e Opas (nonni) viennesi. Con grembiuli a fiori, sorrisi rassicuranti e decenni di esperienza casalinga, i nonni sfornano ogni giorno le torte più genuine della città, ricreando l’atmosfera accogliente e nostalgica del salotto di famiglia. È una tappa imprescindibile per chi desidera assaporare la vera essenza della Gemütlichkeit viennese, dove la gastronomia d'autore incontra l'impegno civico.
Il progetto Vollpension è nato nel 2012 come brillante esperimento sociale e creativo itinerante durante la Vienna Design Week, per poi trovare nel 2015 la sua dimora definitiva e iconica nella Schleifmühlgasse. L’idea di fondo risponde a una delle piaghe più silenziose delle grandi metropoli occidentali: la povertà senile e la solitudine degli anziani. Coinvolgendo pensionati desiderosi di integrare la pensione minima e ritrovare un ruolo attivo nella comunità, i fondatori hanno ideato un'impresa sociale certificata in cui il sapere culinario viene tramandato e valorizzato quotidianamente.
Dal punto di vista estetico e architettonico, il locale ha inaugurato quello che a Vienna viene affettuosamente definito Turbokitsch: un eclettico allestimento di recupero che rievoca un tipico appartamento viennese tra gli anni Cinquanta e Settanta. Le pareti di mattoni a vista si fondono con carte da parati floreali dal fascino rétro, quadri con cornici dorate recuperati al mercatino delle pulci (Flohmarkt), centrini ricamati all'uncinetto (Spitzendeckchen), lampade a stelo con paralumi in frangia e divani in velluto. Nessun tavolo o tazza di porcellana è uguale all'altro: ogni dettaglio è un frammento di memoria domestica viennese che trasporta istantaneamente il visitatore indietro nel tempo.
La visita alla Vollpension è un'esperienza sensoriale completa, dove la vista della pasticceria a vista si unisce ai profumi inebrianti di burro, cannella e vaniglia Bourbon: