Nel punto esatto in cui le acque del fiume Vienna (Wienfluss) si uniscono a quelle del canale del Danubio (Donaukanal), si cela una delle metamorfosi urbane più affascinanti della capitale austriaca: il Strandbar Herrmann (Strandbar Herrmann). Questo celebre locale all'aperto non è semplicemente un cocktail bar stagionale, bensì il pioniere assoluto della rinascita balneare urbana viennese. Con oltre seicento tonnellate di finissima sabbia dorata, palme ondeggianti e centinaia di sdraio affacciate sulle banchine storiche, lo Strandbar Herrmann ha ridefinito il modo in cui i viennesi e i viaggiatori vivono l'estate mitteleuropea.
A pochi passi dal cuore monumentale della città imperiale, questo spazio offre un contrasto visivo e concettuale magnetico: sorseggiare un aperitivo a piedi nudi nella sabbia mentre lo sguardo abbraccia la cupola neobarocca con accenti secessionisti dell'Osservatorio Urania e le banchine monumentali progettate all'alba del Novecento. È una tappa imprescindibile per chiunque voglia cogliere lo spirito della Wiener Gemütlichkeit contemporanea, dove il relax estivo incontra la storia e l'avanguardia culturale.
Il nome del bar rende omaggio al piccolo parco pubblico in cui sorge, l'Herrmannpark. Pochi sanno che l'area è intitolata all'economista carinziano Emanuel Herrmann (1839–1902), professore all'Università Tecnica di Vienna e celebre innovatore. Nel 1869, Herrmann pubblicò un saggio lungimirante sulla testata Neue Freie Presse in cui teorizzava un sistema postale economico e rapido: nacque così la Correspondenz-Karte, la prima cartolina postale ufficiale al mondo. Oggi, quasi in un gioco del destino, la terrazza dello Strandbar offre uno dei panorami più autenticamente "da cartolina" dell'intera capitale danubiana.
L'alveo in cui sorge il bar racconta l'ambizioso sogno imperiale della fin de siècle viennese. Alla fine dell'Ottocento, il visionario architetto della Secessione Otto Wagner fu incaricato della regolarizzazione del canale del Danubio e della progettazione della celebre Stadtbahn (la ferrovia metropolitana urbana). Wagner concepì possenti muraglie di contenimento, chiuse e ponti scenografici, tra cui la vicina Radetzkybrücke, che fa da quinta teatrale al locale.
A svettare proprio di fronte al bar è invece l'Urania, capolavoro del 1910 firmato da Max Fabiani, allievo prediletto di Wagner. Fabiani unì classicismo ed elementi di precoce modernismo viennese, dotando l'edificio del primo osservatorio astronomico pubblico d'Austria. Di notte, l'illuminazione monumentale dell'Urania e i giochi cromatici della vicina Uniqa Tower riflettono le loro luci sull'acqua, regalando una spettacolare scenografia visiva mentre i DJ set accompagnano le calde serate estive.
Inaugurato nel giugno del 2005 dall'estro dei ristoratori Rudi Konar e Alexander Kaiser, lo Strandbar Herrmann ha aperto la strada alla riconversione del Donaukanal da asse fluviale dimenticato a polmone della vita notturna e creativa. La rivista internazionale Condé Nast Traveller lo ha persino inserito tra i migliori beach bar al mondo, riconoscimento che i gestori hanno accolto con tipica autoironia viennese, coniando il celebre motto: "die zweitbeste Bar der Welt" («il secondo miglior bar al mondo»).