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Chiesa parrocchiale di san othmar unter den weissgerbern

Chiesa parrocchiale di san othmar unter den weissgerbern

Nel cuore dell'autentico e suggestivo Weißgerberviertel, all'interno del terzo distretto viennese di Landstraße, sorge uno dei capolavori neogotici più affascinanti eppure meno battuti dal turismo di massa: la Chiesa Parrocchiale di San Othmar Sotto i Conciatori (Pfarrkirche St. Othmar unter den Weißgerbern, conosciuta dai viennesi semplicemente come Othmarkirche). Dominando la quiete alberata di Kolonitzplatz, questo imponente edificio in laterizio a vista regala uno degli scorci più pittoreschi della capitale austriaca, a pochi passi dalle celebri e policrome architetture di Hundertwasser.

Costruita nella seconda metà dell'Ottocento, la chiesa porta la prestigiosa firma di Friedrich von Schmidt, il celebre Dombaumeister (architetto del Duomo di Santo Stefano) e autore monumentale del Municipio di Vienna (Wiener Rathaus). Con la sua torre campanaria che si staglia fiera verso il cielo e un patrimonio d'arte che spazia dal tardo barocco alle raffinatezze scultoree del primo Novecento, St. Othmar è una tappa obbligata per chi desidera scoprire l'anima più autentica della Vienna imperiale e dei suoi storici borghi artigiani.

Storia e Architettura: Dal Borgo dei Conciatori all'Eleganza Neogotica

Le origini spirituali di questo quartiere risalgono a tempi remoti: già nel XII secolo sorgeva qui il villaggio fluviale di Weihrochberg, insediamento suburbano situato vicino a un braccio del Danubio popolato da artigiani specializzati nella concia delle pelli fini e chiare con l'allume, da cui nacque il toponimo storico Weißgerber ("conciatori di pelli bianche"). Per secoli, gli abitanti del borgo affrontarono piene, guerre e assedi: le primitive cappelle dedicate a San Wolfgang e a Santa Margherita furono rase al suolo durante i drammatici assedi ottomani del 1529 e del 1683.

Nel XIX secolo, con l'esplosione demografica di Vienna e la trasformazione dei sobborghi, l'antica chiesetta di Santa Margherita non era più sufficiente. L'allora potente Arcivescovo di Vienna, il cardinale Joseph Othmar von Rauscher (figura chiave del Concordato asburgico con la Santa Sede), decise di finanziare personalmente e promuovere la costruzione di una grandiosa chiesa parrocchiale. In onore del santo patrono onomastico del generoso prelato — Sant'Otmaro di San Gallo — il nuovo tempio venne consacrato solennemente il 24 agosto 1873.

Il genio di Friedrich von Schmidt e la torre dei record

L'incarico progettuale fu affidato al massimo esponente del neogotico mitteleuropeo: Friedrich von Schmidt. L'architetto concepì una basilica a tre navate in mattoni a vista (Backsteingotik), circondata dal verde di quello che oggi è l'Ida-Bohatta-Park.

L'elemento più impressionante dell'esterno è il monumentale campanile di facciata:

  • Con i suoi 80 metri di altezza, è la quinta torre campanaria più alta di Vienna, superata solo da Santo Stefano, dalla Votivkirche e da pochi altri giganti cittadini.
  • La torre presenta un'inusuale pianta esagonale con tre portali d'accesso che fungono da atrio monumentale coperto.
  • Una curiosità bellica intatta: durante la Seconda Guerra Mondiale l'edificio subì pesanti bombardamenti aerei; ancora oggi, se si osserva con attenzione il fianco della torre, è visibile l'involucro di una granata conficcato nella muratura in mattoni, conservato a perenne monito di pace.

Cosa Vedere Assolutamente all'Interno

Varcata la soglia di St. Othmar, l'atmosfera si fa raccolta e solenne, illuminata dalle proporzioni aeree delle volte a costoloni e da un ricco corredo artistico che unisce memorie della vecchia cappella barocca a gemme dell'Otto e Novecento:

1. La Pala Barocca di Franz Anton Maulbertsch

Nel presbiterio spicca un vero capolavoro pittorico del Settecento austriaco: la tela raffigurante la Glorificazione di Santa Margherita (1767), opera del grande maestro del rococò e del tardo barocco viennese Franz Anton Maulbertsch. Il dipinto proviene direttamente dalla precedente chiesa del borgo, abbattuta dopo il completamento di San Othmar, creando un ponte artistico diretto con il passato del quartiere.

2. L'Altar Maggiore e i Rilievi Scultorei

L'imponente altare maggiore neogotico in pietra è ornato da raffinati rilievi dello scultore viennese Franz Melnitzky, che ritraggono scene bibliche e statue di santi con minuziosa perizia cesellatoria. Nel timpano del portale d'ingresso potrete ammirare anche figure di Cristo e della Vergine fiancheggiate da angeli oranti.

3. La Cappella della Madonna Dorata (Goldene Madonna-Kapelle)

In una cappella laterale si trova un'opera scultorea straordinaria per grazia e intensità emotiva: la Madonna Dorata realizzata dal celebre scultore Franz Barwig il Vecchio. La particolarità iconografica è rarissima: la Vergine Maria non tiene il Bambino stretto a sé, ma lo porge in avanti con entrambe le mani verso i fedeli, in un gesto di offerta eucaristica e materna di grande impatto visivo. La statua è stata solennemente incoronata nel 1988.

4. L'Organo della Grande Esposizione Universale del 1873

La storia dello strumento musicale della chiesa è legata indissolubilmente all'evento che trasformò Vienna nella capitale del mondo: la Weltausstellung 1873. Il celebre organaro viennese Carl Hesse costruì l'organo per esporlo all'Esposizione Universale al Prater, dove fu premiato con una medaglia d'onore prima di essere trasferito e montato definitivamente sulla cantoria di St. Othmar.

5. Il Ciclo della Via Crucis di Rudolf Holzinger

Lungo le pareti delle navate laterali si sviluppa la Via Crucis ad affresco eseguita nel 1944 da Rudolf Holzinger, considerato uno degli ultimi grandi maestri influenzati dallo spirito artistico della confraternita dei Nazareni.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • 📍 Indirizzo e Distretto: Kolonitzplatz 1, 1030 Wien (3. Bezirk - Landstraße).
  • 🚇 Come arrivare: Tram linea 1 o O (fermata Radetzkyplatz, a 2 minuti a piedi); in alternativa metropolitana U3 o U4 (stazione Wien Mitte / Landstraße), poi 10 minuti di passeggiata lungo la storica Marxergasse.
  • 🕒 Orari di apertura: Aperta indicativamente tutti i giorni per la preghiera personale e le visite dalle 08:00 alle 18:00 (l'accesso può essere limitato durante le funzioni religiose e le Sante Messe).
  • 🎟️ Biglietti: Ingresso gratuito per tutti i visitatori (le offerte per il mantenimento dell'edificio storico sono sempre ben accette).
  • 💡 Consiglio da insider: La chiesa si trova a soli 5 minuti a piedi dalla celebre Hundertwasserhaus e dal Kunst Haus Wien. Approfittate per passeggiare nella piazza alberata Kolonitzplatz e, se capitate durante le feste parrocchiali o i mercatini locali, chiedete della Othmar Bräu: la parrocchia produce infatti una birra artigianale solidale i cui proventi sostengono da anni progetti educativi per una scuola in Ecuador!

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