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Chiesa di sant anna annakirche

Chiesa di sant anna annakirche

Un Gioiello Barocco Nascosto nel Cuore di Vienna

A pochi passi dal flusso incessante di turisti e amanti dello shopping lungo la vivace Kärntner Straße, si apre una delle vie acciottolate più suggestive del centro storico: la quieta Annagasse. È qui che sorge la Chiesa di Sant'Anna (Annakirche), un autentico scrigno dell'Alto Barocco austriaco che dall'esterno si mimetizza quasi tra le facciate dei palazzi nobiliari. Varcare la sua soglia equivale a entrare in un’altra dimensione: il rumore metropolitano svanisce all'istante, lasciando spazio a un tripudio sontuoso di marmi policromi, stucchi dorati e scorci prospettici capaci di togliere il respiro. Più intima e raccolta rispetto alla cattedrale di Santo Stefano o alla monumentale Karlskirche, l'Annakirche custodisce una delle massime espressioni pittoriche del Settecento asburgico ed è una tappa irrinunciabile per ogni viaggiatore alla ricerca dell'anima più autentica della capitale.

Dalle Radici Medievali al Trionfo della Controriforma: Storia e Curiosità

Le origini del luogo sacro risalgono al 1320, quando venne fondato un ospizio per pellegrini con annessa cappella gotica, consacrata solennemente nel 1518 nel giorno della festa di Sant'Anna. La svolta cruciale avvenne nel 1582, quando l'imperatore Rodolfo II d'Asburgo affidò la struttura ai Gesuiti. L'ordine, avanguardia artistica e teologica della Controriforma, trasformò radicalmente l'edificio tra il 1629 e il 1633, inaugurandolo alla presenza dell'imperatore Ferdinando II. Nel 1716 il celebre architetto e gesuita Christoph Tausch ridisegnò gli interni secondo i canoni del trompe-l'œil e dell'illusionismo prospettico ereditati dal maestro Andrea Pozzo.

La chiesa custodisce anche un aneddoto legato alla figura amatissima dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Il 25 giugno 1747, un fulmine violentissimo colpì la torre campanaria, scatenando un devastante incendio che incenerì il tetto in legno. Miracolosamente le volte interne ressero, risparmiando i tesori d'arte. Con una solerzia senza precedenti, il tetto fu riparato in sole quattro settimane cosicché il 26 luglio dello stesso anno la sovrana potette presenziare di persona alla festa patronale. Fu in seguito a questo incendio che il governo imperiale commissionò al sommo pittore viennese Daniel Gran il ciclo decorativo che oggi rende la chiesa celebre in tutto il mondo.

Un'altra curiosità storica riguarda l'edificio adiacente: soppresso l'ordine dei Gesuiti nel 1773, il vecchio noviziato divenne la sede della prestigiosa Akademie der bildenden Künste (Accademia di Belle Arti), trasformando l'area in una culla del fermento artistico viennese fino al tardo Ottocento. Dal 1906 il santuario è affidato alla cura dei padri Oblati di San Francesco di Sales.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Le Volte Affrescate di Daniel Gran (1751): Alzando lo sguardo si ammira uno dei vertici assoluti della pittura tardo-barocca europea. I tre grandi affreschi sul soffitto narrano La Gloria di Sant'Anna, La Gloria della Vergine Maria e il mistero dell'Incarnazione. Gran, conosciuto all'estero come "Le Grand", creò una vertiginosa apertura verso i cieli intessuta di nubi, angeli e colori pastello che annullano i confini fisici dell'architettura.
  • L'Altare Maggiore e la Sacra Famiglia: La monumentale pala d'altare, anch'essa capolavoro di Daniel Gran, raffigura la Sacra Famiglia immersa in una luce calda e teatrale, incorniciata da colonne tortili e sculture dorate raffiguranti San Carlo Borromeo e San Rocco.
  • La Scultura Lignea di Sant'Anna Metterza (Anna Selbdritt): Collocata nella cappella dedicata a San Francesco Saverio, questa commovente scultura del 1505 circa in legno di tiglio raffigura Sant'Anna che tiene in grembo la Vergine Maria e il Bambin Gesù. È un'opera tardo-gotica di straordinaria espressività e valore storico, attribuita al celebre maestro rinascimentale Veit Stoß o all'anonimo autore dell'altare di Mauer bei Melk.
  • I Dipinti di Johann Georg Schmidt: Conosciuto come Wiener Schmidt per distinguerlo dal collega Martin Johann Schmidt ("Kremser Schmidt"), l'artista realizzò le raffinate pale che decorano gli altari laterali, armonizzandosi alla perfezione con il progetto plastico di Tausch.
  • La Reliquia della Mano Destra di Sant'Anna: Donata nel 1743 e racchiusa in un sontuoso reliquiario barocco cesellato in metalli preziosi, viene esposta solennemente alla venerazione dei fedeli ogni anno il 26 luglio.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • 📍 Indirizzo e Distretto: Annagasse 3b, 1010 Wien (1. Bezirk – Innere Stadt).
  • 🚇 Come arrivare: U-Bahn linee U1 o U3 fermata Stephansplatz; in alternativa linee U1, U2 o U4 fermata Karlsplatz / Oper. Tram linee 1, 2, D, 71 fermata Oper/Karlsplatz. La chiesa si raggiunge comodamente a piedi percorrendo la pedonale Kärntner Straße ed entrando in Annagasse.
  • 🕒 Orari di apertura: Aperta tutti i giorni orientativamente dalle 07:30 alle 18:30 (la domenica fino alle 19:00 circa). L'accesso turistico è sospeso durante la celebrazione delle messe.
  • 🎟️ Biglietti: Ingresso libero e gratuito per la visita dell'aula liturgica (le donazioni per il restauro sono gradite). A pagamento solo i concerti serali di musica classica.
  • 💡 Consiglio da insider: Grazie alla volta ellittica e ai legni antichi, l'Annakirche possiede un'acustica leggendaria. La sera ospita acclamati concerti cameristici eseguiti a lume di candela su strumenti d'epoca con musiche di Mozart, Beethoven e Schubert: se avete una serata libera a Vienna, ascoltare un quartetto d'archi sotto gli affreschi di Gran è un'esperienza indimenticabile.

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