![]() Gasometer City: Un Progetto di Riqualificazione Urbana a ViennaGasometer City rappresenta uno dei casi di riconversione industriale e urbana più noti in Europa. Situato nel distretto di Simmering, l'undicesimo distretto di Vienna, questo complesso sorge sul sito di quattro storici serbatoi di gas. La trasformazione ha permesso di preservare le storiche facciate in mattoni rossi, inserendo al loro interno strutture moderne destinate ad uso residenziale, commerciale e culturale, favorendo la nascita di una comunità locale integrata. La Storia dei Gasometri di ViennaCostruiti tra il 1896 e il 1899, i quattro gasometri furono progettati per immagazzinare il gas illuminante della città, ottenuto dalla distillazione del carbone. Ogni struttura ha un diametro di circa 60 metri e un'altezza che supera i 70 metri, con una capacità volumetrica significativa per l'epoca. Questi colossi industriali rimasero in funzione per quasi un secolo, fornendo energia all'intera capitale austriaca e definendo il paesaggio industriale della periferia viennese. Con l'avvento del gas naturale e la modernizzazione delle reti di distribuzione negli anni '70, i gasometri divennero obsoleti e furono dismessi definitivamente nel 1984. Per oltre un decennio, le strutture rimasero inutilizzate, ospitando occasionalmente eventi culturali, mostre e riprese video. Consapevole del valore storico e architettonico degli edifici, tutelati come monumenti storici, la municipalità di Vienna avviò alla fine degli anni '90 un bando internazionale per la loro completa riconversione. Architettura, Design e i Quattro ProgettistiIl progetto di ristrutturazione, avviato nel 1999 e completato nel 2001, ha visto la collaborazione di quattro studi di architettura di rilievo internazionale. L'approccio comune è stato quello di conservare intatto l'involucro esterno in mattoni storici, mentre l'interno di ciascun gasometro è stato reinterpretato secondo la visione specifica di ogni progettista, creando un dialogo tra passato industriale e modernità. Gasometro A - Jean NouvelL'architetto francese Jean Nouvel ha concepito l'interno del Gasometro A concentrandosi sulla luce e sulla trasparenza. La struttura interna presenta ampi lucernari e superfici riflettenti che distribuiscono la luce naturale in tutto l'edificio. Al suo interno si trovano unità residenziali, uffici e una porzione del centro commerciale, caratterizzata da un design sobrio e dall'uso di materiali moderni come l'acciaio e il vetro. Gasometro B - Coop Himmelb(l)auProgettato dallo studio austriaco Coop Himmelb(l)au, il Gasometro B si distingue per l'aggiunta di una struttura esterna adiacente, una sorta di scudo o torre inclinata che si affianca al cilindro storico. Questa soluzione spaziale accoglie appartamenti, uffici e una grande sala eventi sotterranea, la Bank Austria Halle. L'approccio decostruttivista tipico dello studio è visibile nelle forme geometriche asimmetriche e dinamiche dell'interno. Gasometro C - Manfred WehdornL'architetto Manfred Wehdorn ha orientato il suo intervento verso un approccio che integra elementi verdi. All'interno del Gasometro C, la disposizione degli spazi residenziali è organizzata attorno a un cortile interno arricchito da alberi e giardini pensili, concepito come un'oasi urbana. Oltre agli appartamenti, questa sezione ospita un cinema multisala e diverse attività commerciali di prossimità. Gasometro D - Wilhelm HolzbauerWilhelm Holzbauer ha strutturato il Gasometro D puntando su una chiara suddivisione funzionale e su geometrie definite. L'interno è suddiviso da tre corpi di fabbrica disposti a raggiera che convergono verso un cortile centrale coperto da una cupola vetrata. Questa sezione ospita principalmente uffici amministrativi, residenze, l'archivio comunale di Vienna e diverse aree dedicate ad attività culturali. Servizi, Residenze e Vita ComunitariaGasometer City è stata progettata per funzionare in modo semiautonomo, riducendo la necessità di spostamenti esterni per i residenti. Il complesso ospita oltre 800 appartamenti che variano per dimensioni e tipologia, dalle abitazioni per studenti alle residenze familiari, creando un tessuto sociale eterogeneo. I collegamenti interni tra i quattro edifici consentono di spostarsi agevolmente al coperto, al riparo dalle intemperie. Il livello inferiore dei gasometri ospita una galleria commerciale coperta che si estende lungo l'intero complesso. I visitatori e i residenti possono accedere a supermercati, negozi di abbigliamento, bar, ristoranti e servizi di prima necessità. Inoltre, la presenza della Bank Austria Halle, in grado di ospitare migliaia di spettatori, rende il sito una delle arene per concerti ed eventi musicali della città di Vienna. Informazioni per i Visitatori ed Esperienza Sul PostoPer chi visita Vienna, Gasometer City rappresenta una tappa di interesse architettonico e urbanistico. La transizione tra la facciata ottocentesca esterna e i moderni interni tecnologici offre spunti visivi per gli appassionati di fotografia e di design urbano. È possibile passeggiare liberamente nelle aree commerciali e pubbliche del complesso durante il giorno. Il complesso si trova in una posizione accessibile tramite la rete dei trasporti pubblici viennesi. La stazione della metropolitana "Gasometer" (linea U3) è collegata direttamente all'interno delle strutture, consentendo di raggiungere il centro storico di Vienna (stazione Stephansplatz) in circa dieci minuti. Per i visitatori che giungono in auto, sono presenti parcheggi sotterranei a pagamento situati nelle immediate vicinanze degli ingressi principali. Valore Culturale e Sostenibilità UrbanaDal punto di vista ambientale, il recupero dei gasometri ha evitato la demolizione di un patrimonio storico tutelato, riducendo l'impatto ecologico legato allo smaltimento dei materiali da costruzione. Il progetto illustra come l'architettura industriale possa essere integrata nel tessuto urbano contemporaneo, rispondendo alla domanda abitativa e commerciale senza consumare ulteriore suolo. L'esperienza di Gasometer City viene frequentemente analizzata come modello di studio per la rigenerazione urbana in ambito accademico e professionale. Il progetto ha combinato la conservazione della memoria storica del distretto di Simmering con le esigenze funzionali di una metropoli moderna, offrendo spazi pubblici e privati che continuano a evolversi nel tempo. Pagina aggiornata il 28/07/2026 Link copiato
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