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Casino di vienna casino wien

Casino di vienna casino wien

Un capolavoro nobiliare nel cuore del Ring: L'eleganza del Casino Wien

Lungo la celebre Kärntner Straße, la via pedonale più aristocratica ed effervescente del centro storico, si cela uno dei tesori architettonici più insospettabili della capitale austriaca: il Casino di Vienna (Casino Wien). Lungi dall'essere una semplice sala da gioco d'azzardo contemporanea in stile Las Vegas, questa istituzione ha sede all'interno del monumentale Palais Esterházy (Palais Esterházy an der Kärntner Straße), la dimora patrizia più antica conservatasi lungo questa storica direttrice urbana.

Varcare la sua soglia significa compiere un autentico viaggio nel tempo, dove il fasto dell'Impero asburgico dialoga armoniosamente con un interior design audace e cosmopolita. Per gli appassionati di architettura e storia dell'arte, il Casino Wien rappresenta un perfetto caso studio di rifunzionalizzazione virtuosa di un edificio tutelato: qui il brivido della roulette e del blackjack si consuma tra stucchi barocchi, intarsi dorati, lampadari di cristallo e ardite installazioni d'arte contemporanea austriaca.

Storia, architettura e aneddoti: Dalla corte dei principi al fuoco rigeneratore

Le origini gotiche e l'ascesa principesca

Sebbene l'aspetto attuale rifletta prevalentemente il gusto tardo-settecentesco e neoclassico, il nucleo originario dell'edificio affonda le radici nel pieno Medioevo (risalente all'inizio del XV secolo). Nel corso del Seicento, la prestigiosa famiglia nobiliare di origine ungherese degli Esterházy — celebre mecenate che impiegò per decenni il compositore Joseph Haydn — acquistò la proprietà, trasformandola in una sontuosa residenza cittadina (*Stadtpalais*).

La facciata monumentale che ammiriamo oggi su Kärntner Straße risale alla fine del XVIII secolo: un esempio mirabile di classicismo viennese sobrio ed elegante, caratterizzato da un portale monumentale con semicolonne doriche, timpani triangolari alle finestre del piano nobile (Beletage) e cornici marcapiano che scandiscono rigorosamente le geometrie della corte interna.

Il drammatico incendio del 1968 e la rinascita

Nel luglio del 1968, una tragedia sfiorò la completa distruzione dell'edificio: un devastante incendio divorò gran parte delle ali interne e dei tetti. Invece di demolire la struttura, la città e la società dei casinò austriaci (Casinos Austria) decisero di intraprendere un restauro filologico senza precedenti.

Riaperto ufficialmente nel 1969, il palazzo è stato oggetto di ulteriori interventi di riqualificazione affidati ai più brillanti architetti e designer d'interni austriaci, tra cui il noto studio Michael Manzenreiter. La sfida vinta è stata quella di preservare l'integrità strutturale dell'antico palazzo nobiliare, integrandovi soluzioni scenografiche avveniristiche, velluti d'ordinanza color rosso cremisi imperiale, specchi dorati e sistemi di illuminazione a LED integrati che esaltano le volte secolari.

Curiosità da Guida: I due Palais Esterházy di Vienna

Non bisogna confondere questo palazzo con il ben più imponente Palais Esterházy sulla Wallnerstraße, situato vicino all'Hofburg. Quello su Kärntner Straße era una residenza secondaria per rami cadetti e diplomatici della dinastia, scelta per la sua posizione strategica tra le mura meridionali e la cattedrale di Santo Stefano.

Cosa vedere assolutamente al Casino Wien

Una visita al casinò è innanzitutto un'esperienza sensoriale e visiva attraverso diversi piani storici:

  • Il Portale e il Foyer d'Ingresso: L'accesso dalla vivace Kärntner Straße introduce a un atrio a volta dove la pietra d'epoca si sposa con il marmo lucidato e varchi di sicurezza discreti ed eleganti.
  • Il Jackpot Casino (Pianterreno): Uno spazio vibrante e dinamico, caratterizzato da volte a botte storiche sapientemente illuminate che accolgono le più moderne slot machine e terminali elettronici di ultima generazione.
  • I Saloni Nobiliari del Primo e Secondo Piano (Classic Casino): È qui che risiede l'anima artistica dell'edificio. I tavoli di roulette francese, americana e poker sono immersi in autentici salotti in stile Biedermeier ed Impero: alzando lo sguardo si possono ammirare stucchi a foglia d'oro, cornici d'epoca asburgica e monumentali lampadari a bracci in cristallo di Boemia.
  • L'Incontro con l'Arte Contemporanea: Lungo le scalinate e nelle sale private sono esposte opere d'arte contemporanea commissionate ad artisti austriaci, creando un voluto contrasto materico con le pesanti tappezzerie damascate.
  • Il Ristorante Cuisino: Situato al piano nobile, questo raffinato tempio gastronomico consente di cenare a lume di candela circondati da arredi barocchi rivisitati, offrendo viste esclusive sulla Kärntner Straße illuminata.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • 📍 Indirizzo e Distretto: Kärntner Straße 41, 1010 Wien (1. Bezirk - Innere Stadt).
  • 🚇 Come arrivare: U-Bahn linee U1 o U4 fino alla fermata Karlsplatz / Oper (uscita Kärntner Straße, 3 minuti a piedi) oppure U1 o U3 fino a Stephansplatz (5 minuti a piedi). Tram 1, 2, D, 62, 71 fino a Oper/Karlsplatz.
  • 🕒 Orari di apertura: Jackpot Casino aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 03:00 (o 04:00 nel weekend); Classic Casino (tavoli da gioco e saloni storici) aperto tutti i giorni dalle 15:00 alle 03:00 / 04:00. Chiuso il 24 dicembre.
  • 🎟️ Biglietti: Ingresso alle sale gratuito. È obbligatorio presentare un documento d'identità valido con foto (passaporto o carta d'identità in corso di validità; età minima 18 anni compiuti). Nessuna riduzione Vienna Pass specifica per l'accesso, ma sono disponibili pacchetti di benvenuto promozionali alla cassa con gettoni da gioco inclusi.
  • 💡 Consiglio da insider: Non è necessario giocare per ammirare le sale: potete semplicemente entrare per un aperitivo o un cocktail al bar del primo piano (Casino Bar). Rispettate rigorosamente il dress code: per accedere ai saloni classici al piano superiore è richiesto un abbigliamento curato (smart casual; non sono ammessi indumenti sportivi, pantaloncini corti o scarpe da ginnastica aperte; per gli uomini è consigliata camicia o giacca).

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