![]() La Sterbehaus di Johann Bernhard Fischer von ErlachLa cosiddetta Sterbehaus (la casa del decesso) di Johann Bernhard Fischer von Erlach costituisce un punto di interesse storico e culturale di rilievo nella città di Vienna. Questo luogo è strettamente legato agli ultimi anni di vita e alla scomparsa di uno dei progettisti più influenti del barocco nell'Europa centrale. Pur non presentando la monumentalità delle sue opere pubbliche, l'edificio offre una testimonianza diretta e ravvicinata della dimensione privata di una figura che ha profondamente segnato l'identità visiva della capitale austriaca. Collocazione geografica e contesto urbanoLa casa si trova nel primo distretto di Vienna, l'Innere Stadt, il nucleo più antico della città, caratterizzato da un fitto tessuto stradale di origine medievale su cui si sono innestati interventi successivi di epoca barocca e ottocentesca. La scelta di risiedere in questa zona centrale rispondeva non solo a esigenze pratiche, ma rifletteva anche lo status sociale e professionale dell'architetto, costantemente in contatto con la corte imperiale e con le principali famiglie della nobiltà austriaca dell'epoca. Profilo biografico di Johann Bernhard Fischer von ErlachNato a Graz nel 1656 e formatosi inizialmente come scultore nella bottega paterna, Johann Bernhard Fischer von Erlach intraprese un lungo soggiorno di studio a Roma. In Italia ebbe modo di analizzare da vicino le opere di maestri del barocco come Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, oltre a studiare approfonditamente i resti dell'architettura classica. Questa sintesi tra il dinamismo barocco e il rigore dell'antichità divenne il tratto distintivo del suo linguaggio espressivo al suo ritorno in Austria. Le principali realizzazioni viennesiTra le opere più significative nate dal suo disegno si annoverano la Karlskirche, chiesa votiva caratterizzata da una complessa simbologia imperiale, e il progetto iniziale per la Hofbibliothek, la biblioteca di corte che oggi costituisce il nucleo storico della Biblioteca Nazionale Austriaca. Fischer von Erlach fu inoltre attivo nel ridisegnare residenze nobiliari e nel proporre una visione monumentale per il castello di Schönbrunn, concepito inizialmente come una risposta asburgica alla reggia di Versailles. Il significato storico della SterbehausLa Sterbehaus identifica l'abitazione in cui Fischer von Erlach visse la fase conclusiva della sua esistenza, fino alla morte avvenuta nel 1723. Non si tratta di uno spazio museale strutturato in modo tradizionale, bensì di un luogo della memoria urbana. La sua conservazione, pur attraverso le inevitabili modifiche strutturali subite dall'edificio nel corso dei secoli, permette di mantenere un legame tangibile con la biografia del progettista, offrendo un contrappunto intimo alla grandiosità delle sue opere pubbliche. Il valore documentario dell'edificioOltre alla valenza commemorativa, l'edificio rappresenta una testimonianza dell'edilizia residenziale della Vienna di inizio Settecento. Lo studio di queste strutture consente agli storici dell'architettura di comprendere meglio le condizioni di vita e di lavoro degli artisti di corte, i quali spesso univano l'abitazione privata allo studio professionale dove venivano elaborati i disegni e i modelli per i grandi cantieri imperiali. La transizione stilistica e l'eredità teoricaFischer von Erlach non fu soltanto un progettista pratico, ma anche un teorico di rilievo. Nel 1721 pubblicò l'opera "Entwurff einer historischen Architectur", considerata uno dei primi tentativi di storia comparata dell'architettura, contenente illustrazioni di monumenti egizi, romani, greci e orientali. La Sterbehaus è dunque il luogo in cui trovarono compimento sia la sua parabola biografica, sia l'elaborazione di queste importanti riflessioni teoriche che avrebbero influenzato le generazioni successive di architetti, a partire dal figlio Joseph Emanuel Fischer von Erlach, che ne proseguì l'attività. Conclusioni sulla rilevanza del sitoLa Sterbehaus di Johann Bernhard Fischer von Erlach rappresenta una tappa d'interesse per chi desidera approfondire la conoscenza del barocco viennese al di là dei circuiti turistici più frequentati. L'edificio invita a riflettere sul rapporto tra la scala monumentale delle grandi opere pubbliche e la dimensione quotidiana del loro autore, contribuendo a restituire un quadro più completo e sfaccettato della storia culturale e architettonica di Vienna. Link copiato
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