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Klimt

Tour klimt

Questo itinerario, intitolato "Sulle Tracce della Secessione", ti guida attraverso i luoghi più significativi della straordinaria parabola artistica di Gustav Klimt nella Vienna del 1900. Dai primi successi accademici come decoratore fino alle rivoluzionarie tele dorate e all'intimità del suo ultimo studio di pittura.

  • 📍 Punto di partenza: Burgtheater (Universitätsring)
  • 🏁 Punto di arrivo: Cimitero di Hietzing (13° distretto)
  • ⏱️ Durata: Circa 5 ore (Include gli spostamenti con i mezzi pubblici, in particolare la metropolitana U4, e il tempo di visita consigliato)

📍 Tappa 1: Burgtheater e i primi trionfi accademici (1886-1888 - 45 min)

👀 Cosa vedere: Ammira le monumentali scale d'onore interne del 📍 Burgtheater situato lungo il Ring. Nei soffitti sopra gli scaloni d'onore risplendono gli straordinari affreschi realizzati dalla "Compagnia degli Artisti" formata da Gustav Klimt, suo fratello Ernst e Franz Matsch.
💡 Curiosità: I dipinti mostrano la storia del teatro mondiale. Tra i personaggi della scena del teatro shakespeariano di Londra, Klimt ha dipinto se stesso e i suoi colleghi con colletti elisabettiani, posizionandosi come testimone dello spettacolo.
👣 Opzione/Attività: Partecipa a una visita guidata pomeridiana del teatro per poter accedere agli scaloni monumentali e osservare da vicino la finezza del tratto ancora storicista di Klimt.
📸 Foto instagrammabili: Inquadra il soffitto della scalinata monumentale dal basso verso l'alto per catturare il contrasto tra il marmo bianco di Carrara e i dettagli pittorici dorati.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Sinfonia n. 1 in re maggiore "Titano" di Gustav Mahler (composta proprio negli stessi anni del completamento degli affreschi del teatro).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Respira il profumo del velluto rosso delle poltrone e osserva la luce soffusa dei lampadari di cristallo che illumina i primi accenni di sensualità modernista sui soffitti.
⏳ La Macchina del Tempo: Ottobre 1888. L'imperatore Francesco Giuseppe è così entusiasta delle decorazioni del teatro da conferire a Klimt e ai suoi soci la Croce d'Oro al Merito, consacrandolo come artista prediletto della borghesia viennese.
🗣️ La Pillola Viennese: Ringstraße. Il maestoso viale alberato voluto dall'imperatore, i cui monumenti storicisti offrirono alla giovane bottega di Klimt le prime grandi commesse pubbliche e la stabilità economica.
🎬 Vienna su Pellicola: Nel film biografico Klimt diretto da Raúl Ruiz, l'atmosfera teatrale e le complesse relazioni sociali della Vienna imperiale fanno da sfondo ai turbamenti giovanili dell'artista.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca nello scalone meridionale il dipinto che raffigura il Teatro di Taormina; noterai una precisione fotografica che Klimt abbandonerà progressivamente a favore del simbolismo.
⚖️ Vero o Falso?: Klimt dipinse tutti gli affreschi direttamente sul soffitto. FALSO. Per via dell'altezza vertiginosa e dei tempi di realizzazione, le tele vennero dipinte in studio e solo successivamente applicate e tese sul soffitto.
🤫 Il Segreto del Local: Le visite guidate permettono di accedere a zone solitamente chiuse al pubblico serale, offrendo punti di vista ravvicinati unici sulle opere giovanili.
☕ Pit Stop: Il leggendario *Café Landtmann*, situato a pochi passi, era frequentato da Sigmund Freud e offre un'eccellente torta di mele calda (Apfelstrudel) in un ambiente squisitamente tradizionale.

📍 Tappa 2: Kunsthistorisches Museum e la transizione stilistica (1890-1891 - 50 min)

👀 Cosa vedere: Entra nel grandioso atrio del 📍 Kunsthistorisches Museum e sali lo scalone d'onore. Nelle zone di raccordo tra i pilastri e gli archi si trovano quaranta dipinti che illustrano i grandi periodi della storia dell'arte, gran parte dei quali realizzati da Gustav e Ernst Klimt.
💡 Curiosità: In queste figure femminili allegoriche si intravede già la svolta stilistica di Klimt: la figura che rappresenta l'Antico Egitto mostra una sensualità magnetica ed enigmatica, ben lontana dal rigido classicismo accademico dei suoi contemporanei.
👣 Opzione/Attività: Noleggia un binocolo presso la reception del museo per apprezzare i dettagli dorati e gli ornamenti delle vesti che decorano la parte alta dello scalone.
📸 Foto instagrammabili: Posizionati a metà dello scalone per fotografare la monumentale statua di Teseo di Canova, incorniciata in alto dalle decorazioni murali di Klimt.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Verklärte Nacht (Notte trasfigurata) di Arnold Schönberg (per accompagnare l'evoluzione verso le profondità dell'animo umano).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Senti il tocco freddo del marmo levigato delle balaustre mentre lo sguardo si perde nei bagliori dorati dei dipinti che sovrastano lo spazio.
⏳ La Macchina del Tempo: Primavera 1891. Il museo viene solennemente inaugurato. La critica loda il lavoro dei fratelli Klimt, ma Gustav comincia a sentirsi limitato dalle convenzioni storiciste imposte dalle istituzioni.
🗣️ La Pillola Viennese: Künstlerhaus. L'associazione ufficiale degli artisti viennesi da cui Klimt si staccherà polemicamente pochi anni dopo, fondando un movimento autonomo.
🎬 Vienna su Pellicola: Le imponenti sale del museo, con le loro simmetrie imperiali, sono state lo sfondo di pellicole d'autore come *Museum Hours* di Jem Cohen.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca l'allegoria dell'Antica Grecia: la modella indossa un copricapo d'oro riccamente decorato che anticipa i motivi geometrici della maturità.
⚖️ Vero o Falso?: Gli affreschi del museo provocarono subito un grande scandalo. FALSO. Furono accolti molto favorevolmente; le prime feroci polemiche scoppiarono solo anni più tardi con i dipinti per l'Aula Magna dell'Università.
🤫 Il Segreto del Local: Nei periodi di esposizione speciale viene talvolta montato il "Klimt Bridge", una passerella temporanea rialzata che permette di camminare all'altezza dei dipinti del soffitto.
☕ Pit Stop: La splendida caffetteria situata sotto la cupola del museo (Kuppelhalle) è considerata una delle più spettacolari al mondo; fermati per un caffè espresso o un tipico *Melange*.

📍 Tappa 3: Palazzo della Secessione e il Manifesto Ribelle (1897-1902 - 40 min)

👀 Cosa vedere: Raggiungi la Karlsplatz per ammirare il celebre 📍 Secessionsgebäude il tempio dell'avanguardia viennese progettato da Joseph Maria Olbrich. Scendi nel seminterrato per contemplare lo straordinario *Fregio di Beethoven* dipinto da Klimt.
💡 Curiosità: Il fregio, lungo ben 34 metri, era stato pensato come opera temporanea per la mostra del 1902 e doveva essere distrutto al termine dell'evento. Fortunatamente fu salvato, acquistato da un collezionista e infine restaurato dallo Stato.
👣 Opzione/Attività: Esplora le sale espositive temporanee per comprendere lo spirito di costante innovazione d'avanguardia che anima l'istituzione ancora oggi.
📸 Foto instagrammabili: Fotografa l'iconica cupola traforata in foglie d'oro, soprannominata scherzosamente dai viennesi "il cavolo d'oro", contro l'azzurro del cielo.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Sinfonia n. 9 in re minore (IV. Movimento) di Ludwig van Beethoven, la cui musica ispirò direttamente il monumentale fregio.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Nota la purezza delle pareti bianche dell'edificio e la ricchezza materica del fregio interno, arricchito da inserti di specchi, vetri colorati e bottoni dorati.
⏳ La Macchina del Tempo: Aprile 1902. Durante l'inaugurazione della mostra della Secessione, Gustav Mahler dirige un adattamento per ottoni del tema beethoveniano davanti al fregio dipinto da Klimt, unendo musica e pittura in un'opera totale.
🗣️ La Pillola Viennese: Krauthappel. Letteralmente "testa di cavolo", il termine dialettale e ironico usato dai viennesi vecchio stampo per indicare l'insolita architettura della cupola della Secessione.
🎬 Vienna su Pellicola: Molti importanti documentari sull'Art Nouveau e la nascita della modernità pongono questo edificio bianco e oro come punto di svolta visivo fondamentale.
🔎 Caccia al Dettaglio: Nel fregio, individua la mostruosa figura del gigante Tifone e le sue tre figlie, le Gorgone, che impersonano la Malattia, la Follia e la Morte.
⚖️ Vero o Falso?: Il motto sulla facciata fu rimosso durante la dittatura. VERO. La celebre scritta "A ogni tempo la sua arte, all'arte la sua libertà" venne rimossa nel 1938 dal regime nazista e reinsediata solo dopo la guerra.
🤫 Il Segreto del Local: La prospettiva migliore per catturare l'edificio per intero evitando il traffico automobilistico è dal viale alberato che porta verso il Naschmarkt.
☕ Pit Stop: Il vicino *Café Museum* è un ritrovo storico per intellettuali e artisti; qui Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka si incontravano abitualmente per discutere di nuove idee.

📍 Tappa 4: Belvedere Superiore e il Trionfo dell'Età dell'Oro (1907-1908 - 60 min)

👀 Cosa vedere: Dirigiti verso il maestoso complesso del 📍 Belvedere Superiore che custodisce la più importante collezione di dipinti di Gustav Klimt al mondo, comprese le sue opere celebri come *Il Bacio* (Der Kuss) e *Giuditta I*.
💡 Curiosità: *Il Bacio* fu acquistato dallo Stato austriaco durante la prima esposizione pubblica del 1908, ancor prima che fosse completato, per la strabiliante cifra di 25.000 corone, un record assoluto per l'epoca.
👣 Opzione/Attività: Passeggia nei giardini barocchi terrazzati che uniscono il Belvedere Superiore a quello Inferiore, ammirando i giochi d'acqua e le grandi statue.
📸 Foto instagrammabili: Riprendi la monumentale facciata del palazzo barocco riflessa nel grande bacino d'acqua antistante l'ingresso principale.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Adagietto dalla Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler (un brano di struggente intimità che evoca l'intensità emotiva dei capolavori di Klimt).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Fissa i dettagli della foglia d'oro utilizzata sulla tela del *Bacio*, osservando come la luce della sala cambi la percezione del dipinto a seconda dell'angolazione.
⏳ La Macchina del Tempo: Giugno 1908. Alla mostra d'arte della Kunstschau, la folla accorre per vedere l'ultima meraviglia di Klimt. L'opera diventa immediatamente l'emblema di un'intera epoca d'oro della cultura centroeuropea.
🗣️ La Pillola Viennese: Jugendstil. La versione tedesca e austriaca dell'Art Nouveau, caratterizzata da linee fluide, ornamenti floreali e motivi geometrici stilizzati di cui Klimt fu il massimo esponente.
🎬 Vienna su Pellicola: Le vicende avventurose dei quadri di Klimt (come il ritratto di Adele Bloch-Bauer) sono mirabilmente narrate nel celebre film drammatico *Woman in Gold* con Helen Mirren.
🔎 Caccia al Dettaglio: Avvicinati alla tela del *Bacio* per notare la differenza nei motivi geometrici decorativi: rettangoli rigidi bianchi e neri per l'uomo, forme tonde e floreali colorate per la donna.
⚖️ Vero o Falso?: Klimt applicava vero oro sulle sue opere. VERO. Durante il suo "periodo aureo", influenzato dai mosaici bizantini visti a Ravenna, applicò sottili lamine di foglia d'oro direttamente sulle tele.
🤫 Il Segreto del Local: Prenota i biglietti con largo anticipo e pianifica la visita al mattino presto o nel tardo pomeriggio per godere delle sale di Klimt con un afflusso di visitatori minore.
☕ Pit Stop: All'interno dei giardini del Belvedere o nel vicino birrificio storico *Salm Bräu* potrai concederti una pausa rigenerante gustando una fresca birra artigianale e una tipica merenda austriaca.

📍 Tappa 5: Klimt Villa e il rifugio creativo (1911-1918 - 50 min)

👀 Cosa vedere: Prendi la linea U4 della metropolitana fino a Hietzing ed entra alla 📍 Klimt Villa l'ultimo studio dell'artista, situato in un elegante e tranquillo quartiere residenziale alla periferia occidentale di Vienna.
💡 Curiosità: L'originario padiglione a un piano utilizzato da Klimt è stato successivamente inglobato in una villa neobarocca negli anni '20, ma le sue stanze da lavoro storiche sono state fedelmente ricostruite e arredate con mobili d'epoca basandosi su fotografie storiche di Moritz Nähr.
👣 Opzione/Attività: Passeggia nel bel giardino di rose selvatiche che circonda la villa, lo stesso luogo in cui Klimt amava rilassarsi lontano dai rumori del centro cittadino.
📸 Foto instagrammabili: Inquadra il viale d'ingresso che conduce alla villa, incorniciato da cespugli di rose che rievocano l'ispirazione floreale dei suoi paesaggi.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Prélude à l'après-midi d'un faune di Claude Debussy (musica che richiama la dimensione onirica e sognante delle ultime tele di Klimt).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Respira il profumo del legno dei cavalletti e dei tessuti d'arredo orientali ricostruiti nell'atelier, immaginando il fruscio del camice da lavoro di Klimt.
⏳ La Macchina del Tempo: Primavera 1915. Klimt dipinge nel silenzio della campagna di Hietzing indossando la sua iconica veste blu da lavoro a forma di kimono, circondato da antiche stampe giapponesi e opere non ancora completate come *La Sposa*.
🗣️ La Pillola Viennese: Atelier. Klimt cambiò diversi studi a Vienna, ma questo rifugio a Hietzing rappresentò lo spazio perfetto per l'isolamento creativo degli ultimi intensi anni della sua vita.
🎬 Vienna su Pellicola: Le immagini d'archivio e le memorie dell'intimità quotidiana di Klimt in questo giardino costituiscono il nucleo poetico dei documentari dedicati alla Vienna del 1900.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca nello studio la fedele riproduzione del celebre camice blu a pieghe che Klimt indossava quotidianamente per dipingere e che non amava togliere nemmeno per ricevere gli ospiti.
⚖️ Vero o Falso?: La villa venne demolita dopo la morte dell'artista. FALSO. L'edificio fu venduto e trasformato, rischiando più volte l'abbattimento, ma un comitato di cittadini ed estimatori lo ha salvato e aperto al pubblico nel 2012.
🤫 Il Segreto del Local: Questo luogo è ancora poco frequentato dal turismo di massa; l'atmosfera silenziosa permette di comprendere la vera natura riflessiva del pittore.
☕ Pit Stop: Il vicino *Café Dommayer* è uno storico caffè viennese famoso per la sua superba pasticceria e per aver ospitato i primi concerti di Johann Strauss figlio.

📍 Tappa 6: Cimitero di Hietzing e il tramonto di un'era (Febbraio 1918 - 30 min)

👀 Cosa vedere: Raggiungi lo storico e silenzioso 📍 Cimitero di Hietzing luogo di sepoltura monumentale adiacente al parco del castello di Schönbrunn, dove riposa la salma del pittore.
💡 Curiosità: Klimt morì a causa delle complicanze di un ictus e della successiva epidemia di influenza spagnola nel febbraio del 1918. Quello stesso anno segnò la fine di un'era: pochi mesi dopo scomparvero anche Egon Schiele, Otto Wagner e lo stesso Impero Austro-Ungarico.
👣 Opzione/Attività: Cammina lungo i sentieri del cimitero per individuare anche le tombe di altre grandi personalità dell'epoca, come l'architetto Otto Wagner.
📸 Foto instagrammabili: Fotografa la semplice ma elegante tomba d'onore di Klimt (Gruppo 5, Numero 194), spesso ornata da fiori freschi lasciati dai suoi ammiratori.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Kindertotenlieder di Gustav Mahler (o in alternativa l'intimo movimento lento del Quartetto "La Morte e la Fanciulla" di Schubert).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Avverti il silenzio profondo interrotto solo dal fruscio del vento tra i rami dei vecchi tigli, che conferisce un senso di pace solenne a tutta l'area monumentale.
⏳ La Macchina del Tempo: 9 Febbraio 1918. Un gruppo ristretto di amici intimi, intellettuali e artisti, tra cui un commosso Egon Schiele che eseguirà tre disegni del corpo di Klimt sul letto di morte, si riunisce qui per l'ultimo doloroso addio.
🗣️ La Pillola Viennese: Fin de Siècle. L'atmosfera malinconica e decadente di fine impero che caratterizzò gli ultimi anni della vita culturale viennese prima del definitivo crollo sociale del dopoguerra.
🎬 Vienna su Pellicola: Molti resoconti visivi della fine della Grande Guerra utilizzano le immagini delle tombe degli artisti della Secessione per simboleggiare la fine fisica e spirituale di un'epoca irripetibile.
🔎 Caccia al Dettaglio: Osserva i piccoli sassi e i messaggi lasciati dai visitatori sul basamento della lapide, un'antica usanza diffusa a Vienna per onorare i propri cari e le menti geniali del passato.
⚖️ Vero o Falso?: La tomba fu progettata dallo stesso Klimt. FALSO. Si tratta di una tomba d'onore della città di Vienna, sobria e lineare, sormontata da una targa in bronzo decorata con un motivo stilizzato che ne ricorda il genio.
🤫 Il Segreto del Local: Il cimitero confina direttamente con l'area dei giardini di Schönbrunn; una passeggiata attraverso l'adiacente Maxingpark è il modo ideale per tornare lentamente verso il centro urbano.
☕ Pit Stop: Rientrando verso la fermata della metropolitana di Hietzing, concediti un'ultima sosta presso la celebre pasticceria viennese *Kurkonditorei Oberlaa* per assaggiare una fetta di torta con panna.
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