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Hundertwasser

Tour hundertwasser

Questo itinerario, intitolato "La Rivoluzione Organica", ti guida alla scoperta dei capolavori architettonici e dei manifesti ecologici di Friedensreich Hundertwasser a Vienna. Un viaggio visivo contro la linea retta, a favore della biodiversità, dei tetti alberati e di un'architettura a misura d'uomo e di natura.

  • 📍 Punto di partenza: Hundertwasserhaus (Kegelgasse, 3° distretto)
  • 🏁 Punto di arrivo: Accademia di Belle Arti (Schillerplatz)
  • ⏱️ Durata: Circa 4 ore e mezza (Include gli spostamenti con i mezzi pubblici e il tempo di sosta nei luoghi)

📍 Tappa 1: Hundertwasserhaus e l'Utopia Residenziale (1983-1985 - 40 min)

👀 Cosa vedere: Ammira l'incredibile facciata policroma della 📍 Hundertwasserhaus situata all'angolo tra Kegelgasse e Löwengasse. Si tratta di un complesso di case popolari caratterizzato dall'assenza totale di linee rette, da pavimenti ondulati e da una fitta vegetazione pensile.
💡 Curiosità: Hundertwasser non volle alcun compenso in denaro per la progettazione di questo edificio. Dichiarò che il suo unico scopo era "impedire che al suo posto venisse costruito qualcosa di brutto o sterile".
👣 Opzione/Attività: Cammina lungo il marciapiede (volutamente irregolare) e osserva gli "alberi inquilini" (Bäume-Mieter) i cui rami crescono direttamente fuori dalle finestre degli appartamenti.
📸 Foto instagrammabili: Posizionati all'angolo della strada per catturare la facciata multicolore con le edere e gli alberi che scendono a cascata dai terrazzi.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Le Quattro Stagioni (La Primavera) di Antonio Vivaldi (per celebrare il costante rinnovamento della natura amato dall'artista).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Tocca l'intonaco ruvido e irregolare e ascolta il fruscio delle foglie che si muovono sulle facciate degli appartamenti privati.
⏳ La Macchina del Tempo: Ottobre 1985. Vengono consegnate le chiavi ai primi inquilini. Per la prima volta, un progetto di edilizia pubblica riconosce il diritto dei cittadini a personalizzare la facciata attorno alle proprie finestre.
🗣️ La Pillola Viennese: Fensterrecht. Il "diritto di finestra". La teoria di Hundertwasser secondo cui ogni inquilino deve avere il diritto di dipingere la parete esterna intorno alla propria finestra, fin dove arriva il suo braccio.
🎬 Vienna su Pellicola: Numerosi documentari sull'architettura del dopoguerra mostrano lo stupore e il dibattito pubblico suscitato dal rifiuto radicale di Hundertwasser nei confronti del funzionalismo rigido.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca la piccola targa esplicativa che ricorda la collaborazione tecnica dell'architetto Josef Krawina, che aiutò a tradurre in pratica i disegni fluidi dell'artista.
⚖️ Vero o Falso?: I pavimenti interni degli appartamenti sono piatti. FALSO. Anche i corridoi e i pavimenti interni sono ondulati, progettati per simulare i sentieri boschivi e mantenere il piede umano in costante contatto con una topografia naturale.
🤫 Il Segreto del Local: Visita il sito al mattino presto, prima dell'arrivo dei gruppi turistici, per goderti il cinguettio degli uccelli che hanno trovato rifugio nei giardini pensili dell'edificio.
☕ Pit Stop: Il piccolo locale *Café Art* situato al piano terra offre una sosta piacevole circondati dalle caratteristiche piastrelle in ceramica irregolari.

📍 Tappa 2: Hundertwasser Village e il bazar democratico (1990-1991 - 30 min)

👀 Cosa vedere: Entra nel coloratissimo 📍 Hundertwasser Village situato proprio di fronte alla casa. Questo spazio commerciale è stato ricavato dalla ristrutturazione di una vecchia officina di pneumatici, trasformata in un vivace mercato coperto.
💡 Curiosità: All'interno si trova un bar centrale con un piccolo ruscello che scorre sul bancone e, nel seminterrato, la celebre "Toilette d'Arte Moderna", interamente decorata con mosaici fluidi e specchi rotti.
👣 Opzione/Attività: Passeggia lungo i sentieri interni curvilinei, salendo i gradini irregolari e curiosando tra le botteghe che vendono stampe artistiche e oggetti ecologici.
📸 Foto instagrammabili: Inquadra il cortile interno del Village con i pilastri a mosaico dai colori caldi e le piante rampicanti che scendono dal soffitto.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Raga Rageshri di Ravi Shankar (musica meditativa e priva di schemi rigidi, affine alla passione dell'artista per le culture non occidentali).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Passa la mano sulle superfici lisce e lucide dei mosaici in ceramica colorata riciclata che rivestono le colonne del bazar.
⏳ La Macchina del Tempo: Giugno 1991. Inaugurazione del Village. Hundertwasser dimostra che anche uno spazio commerciale può essere progettato come un luogo caldo, umano e strettamente integrato con elementi arborei.
🗣️ La Pillola Viennese: Bazar. In opposizione ai moderni centri commerciali sterili e asettici, Hundertwasser scelse di ricreare l'atmosfera calda e spontanea dei mercati orientali.
🎬 Vienna su Pellicola: Le immagini degli stravaganti servizi igienici del Village compaiono in moltissime guide video curiose dedicate alle attrazioni insolite della capitale austriaca.
🔎 Caccia al Dettaglio: Osserva attentamente il pavimento per scovare i piccoli canali d'acqua intarsiati nella pietra che attraversano lo spazio espositivo.
⚖️ Vero o Falso?: Il bosco sul tetto dell'edificio è artificiale. FALSO. Si tratta di una vera e propria copertura di terra fertile con alberi ad alto fusto che contribuisce all'isolamento termico della struttura.
🤫 Il Segreto del Local: Visita il Village dopo le 17:00, quando la luce si fa più calda e la folla dei pullman turistici comincia a diradarsi.
☕ Pit Stop: Gusta un'ottima fetta di Sacher o un caffè speziato al banco del bar del Village, interamente rivestito in ceramica artigianale.

📍 Tappa 3: Kunst Haus Wien e il Manifesto Ecologico (1989-1991 - 50 min)

👀 Cosa vedere: Cammina per pochi minuti lungo Untere Weißgerberstraße ed entra alla 📍 Kunst Haus Wien la casa-museo che ospita la mostra permanente dedicata alle opere grafiche, pittoriche e ai modelli architettonici di Hundertwasser.
💡 Curiosità: L'edificio ospitava un tempo la storica fabbrica di mobili in legno curvato Thonet. Hundertwasser lo ristrutturò completamente utilizzando una scacchiera irregolare in bianco e nero per la facciata, arricchita da inserti di ceramica colorata.
👣 Opzione/Attività: Visita le sale espositive salendo i pavimenti volutamente ondulati, pensati per ricreare la sensazione di una passeggiata su un sentiero forestale.
📸 Foto instagrammabili: Fotografa lo splendido cortile interno con i pilastri gialli e azzurri coperti da piante rampicanti e felci lussureggianti.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: La Mer di Claude Debussy (musica fluida e impressionista che richiama l'amore del pittore per l'elemento acquatico).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Prova la sensazione di camminare su un pavimento asimmetrico e osserva come la luce naturale entri in modo irregolare dalle finestre non allineate.
⏳ La Macchina del Tempo: Aprile 1991. Il museo apre le porte al pubblico, diventando il primo bastione ufficiale dell'architettura ecologica nel cuore industriale della città.
🗣️ La Pillola Viennese: Schimmelpilz-Manifest. Il "Manifesto della muffa contro il razionalismo nell'architettura", in cui Hundertwasser difendeva la crescita di vegetazione e persino di muffe come segni di vita naturale degli edifici.
🎬 Vienna su Pellicola: Nei video didattici proiettati nel museo si può vedere l'artista mentre spiega la sua avversità totale per la linea retta, definita "lo strumento del diavolo".
🔎 Caccia al Dettaglio: Trova i dettagliati modelli in scala dei suoi famosi "edifici-collina" (Hügelhäuser), dove i prati verdi si fondono senza soluzione di continuità con il terreno circostante.
⚖️ Vero o Falso?: Hundertwasser odiava il design Thonet. FALSO. Apprezzava moltissimo le celebri sedie Thonet proprio per le loro curve ottenute con il vapore, prive di angoli retti.
🤫 Il Segreto del Local: La caffetteria interna al museo è una delle oasi verdi più silenziose ed eleganti del 3° distretto, ideale per leggere o rilassarsi.
☕ Pit Stop: Il bistrot del museo propone ottimi piatti biologici a chilometro zero in un giardino d'inverno ricco di piante tropicali.

📍 Tappa 4: Hundertwasser-Brunnen a Cardinal-Nagl-Platz (1994 - 30 min)

👀 Cosa vedere: Raggiungi la quieta Cardinal-Nagl-Platz per ammirare la scenografica 📍 Hundertwasser-Brunnen una bellissima fontana monumentale donata dall'artista al suo distretto di nascita (Landstraße).
💡 Curiosità: La fontana è strutturata attorno a una grande colonna centrale sormontata da una cupola dorata. L'acqua scorre lungo superfici curve ricoperte di tessere di mosaico multicolore, simboleggiando la sorgente della vita.
👣 Opzione/Attività: Siediti sul bordo in pietra della fontana e osserva il tranquillo scorrere della vita quotidiana in questo tipico quartiere residenziale viennese.
📸 Foto instagrammabili: Cattura il riflesso del sole sulle tessere di ceramica bagnate dall'acqua corrente della fontana.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: La Moldava di Bedřich Smetana (musica fluida che evoca lo scorrere incessante dei fiumi e dell'acqua naturale).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Rinfrescati con le gocce d'acqua sollevate dal vento e ascolta il picchiettare ritmico del flusso sulle superfici ceramiche irregolari.
⏳ La Macchina del Tempo: Autunno 1994. Hundertwasser inaugura la fontana circondato dagli abitanti del quartiere, ribadendo l'importanza di riportare l'arte pubblica e l'acqua nelle piazze cementificate.
🗣️ La Pillola Viennese: Grätzl. Il termine tipico viennese per definire un piccolo rione o quartiere con una propria identità comunitaria ben definita, di cui questa piazza è un ottimo esempio.
🎬 Vienna su Pellicola: Le televisioni locali austriache hanno immortalato la festa di quartiere del 1994, evidenziando il forte legame affettivo tra l'artista e i residenti di Landstraße.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca il motivo della spirale inciso alla base della struttura della fontana, firma visiva costante dell'universo artistico di Hundertwasser.
⚖️ Vero o Falso?: La fontana fu contestata per i suoi colori troppo accesi. FALSO. Fu accolta con grandissimo entusiasmo dai residenti come elemento di vivacità e riqualificazione urbana.
🤫 Il Segreto del Local: Questa piazza è quasi del tutto ignorata dalle guide turistiche tradizionali, permettendoti di scoprire una Vienna autentica e popolare.
☕ Pit Stop: Un piccolo e storico *Espresso* nei dintorni della piazza ti offrirà un caffè forte a prezzi popolari, nello stile tipico della periferia viennese.

📍 Tappa 5: Termovalorizzatore di Spittelau e l'energia pulita (1988-1992 - 40 min)

👀 Cosa vedere: Prendi la metropolitana U4 fino alla stazione di Spittelau per ammirare il maestoso 📍 Termovalorizzatore di Spittelau una straordinaria opera di ingegneria industriale trasformata in un castello da fiaba ecologica con un'enorme sfera d'oro sul camino.
💡 Curiosità: Hundertwasser accettò l'incarico solo dopo aver ricevuto garanzie scritte che l'impianto avrebbe utilizzato le più moderne tecnologie di filtraggio per ridurre quasi a zero le emissioni, fornendo teleriscaldamento pulito a oltre 60.000 case viennesi.
👣 Opzione/Attività: Cammina lungo il canale adiacente per osservare la facciata monumentale ricoperta di piastrelle colorate e piccoli giardini pensili arrampicati sul cemento.
📸 Foto instagrammabili: Inquadra la gigantesca sfera dorata del camino monumentale che si staglia sopra le moderne strutture in vetro della metropolitana.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Metropolis dei Kraftwerk (una traccia elettronica ideale per accompagnare l'estetica industriale e futurista di questo eccezionale impianto).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Sorprenditi nel constatare la totale assenza di odori industriali o rumori molesti in un'area ad altissima efficienza tecnologica.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1992. Dopo un grave incendio che distrusse il vecchio impianto, viene inaugurata la nuova struttura disegnata da Hundertwasser, dimostrando al mondo che l'utilità industriale può convivere con la bellezza e l'ecologia.
🗣️ La Pillola Viennese: Fernwärme. Il teleriscaldamento di Vienna, un sistema efficiente e centralizzato che sfrutta il calore generato dai rifiuti per riscaldare la città durante il rigido inverno.
🎬 Vienna su Pellicola: La sagoma inconfondibile di Spittelau appare sullo sfondo di moltissimi film moderni e serie televisive ambientati nella Vienna contemporanea.
🔎 Caccia al Dettaglio: Trova le piccole piazzole erbose e gli arbusti piantati direttamente sui tetti piani delle strutture di servizio dell'impianto.
⚖️ Vero o Falso?: La grande sfera d'oro sul camino ha solo uno scopo decorativo. FALSO. Contiene al suo interno i filtri catalizzatori ad altissima tecnologia che puliscono i fumi pesanti prima della loro emissione nell'aria.
🤫 Il Segreto del Local: La vista panoramica migliore e più ravvicinata dell'impianto si ottiene percorrendo la pista ciclabile che costeggia il Donaukanal (Canale del Danubio) proprio dietro la stazione.
☕ Pit Stop: L'area universitaria circostante offre numerosi locali moderni e giovanili dove fermarsi per uno snack veloce o una bibita rinfrescante.

📍 Tappa 6: Accademia di Belle Arti e il testamento accademico (1948-1997 - 45 min)

👀 Cosa vedere: Concludi l'itinerario tornando verso il centro storico presso l' 📍 Accademia di Belle Arti situata in Schillerplatz. Qui Hundertwasser studiò brevemente nel 1948 per poi tornarvi nel 1981 come stimatissimo e anticonvenzionale professore di pittura.
💡 Curiosità: Nel 1948 Hundertwasser lasciò l'accademia dopo soli tre mesi, trovando l'insegnamento troppo rigido. Decenni più tardi, da docente, insegnò "pittura umanistica ed ecologica", incoraggiando gli studenti a dipingere all'aperto a stretto contatto con gli elementi naturali.
👣 Opzione/Attività: Passeggia per i tranquilli giardini di Schillerplatz, completando idealmente il cerchio di questo tour naturalistico ed ecologico.
📸 Foto instagrammabili: Inquadra la facciata classica dell'Accademia attraverso le fronde degli alberi secolari della piazza, unendo l'architettura imperiale alla natura selvaggia.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Sinfonia n. 3 (VI. Movimento) di Gustav Mahler (un solenne inno all'amore universale e alla bellezza maestosa della natura).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Goditi la quiete e il silenzio di questa piazza alberata, una vera e propria oasi di biodiversità nel cuore battente della capitale austriaca.
⏳ La Macchina del Tempo: Anni '80. Il professor Hundertwasser tiene le sue lezioni sulle "cinque tute dell'uomo" (l'epidermide, i vestiti, la casa, l'identità sociale e l'ambiente planetario), invitando il mondo a ripensare il rapporto tra uomo e biosfera.
🗣️ La Pillola Viennese: Natur. Per Hundertwasser la natura era la vera e sola creatrice d'arte, e l'architettura umana doveva limitarsi a integrarsi armoniosamente con essa.
🎬 Vienna su Pellicola: I servizi televisivi dell'epoca mostrano i celebri discorsi di protesta tenuti da Hundertwasser in difesa della biodiversità e contro l'alienazione delle periferie grigie.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca i piccoli spazi fioriti della piazza, provando a immaginare il sogno dell'artista di vedere ogni cortile urbano trasformato in un piccolo bosco.
⚖️ Vero o Falso?: Hundertwasser è sepolto a Vienna. FALSO. L'artista è morto in mare nel 2000 ed è sepolto, secondo le sue volontà, in Nuova Zelanda, nella sua proprietà nel "Giardino dei Morti Felici", sotto un albero di tulipani e senza bara per favorire il ritorno alla terra.
🤫 Il Segreto del Local: Schillerplatz è molto meno affollata rispetto a Karlsplatz, rendendola un luogo ideale per sedersi su una panchina e leggere i famosi manifesti ecologici scritti dall'artista.
☕ Pit Stop: Concludi la giornata presso lo storico *Café Schwarzenberg* sulla Ringstraße, gustando un classico caffè viennese circondato da un'elegante atmosfera d'inizio secolo.
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