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Cortili segreti di neubau e josefstadt

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Questo itinerario, intitolato "I Cortili Segreti di Neubau e Josefstadt", ti guida alla scoperta dei passaggi nascosti (Durchhäuser) di Vienna. Dai vicoli storici del settimo distretto fino ai cortili monumentali dell'ottavo, esplorerai una rete di scorciatoie pedonali ricche di caffè di charme, architettura Biedermeier e piccoli negozi indipendenti.

  • 📍 Punto di partenza: Siebensterngasse 46 (Adlerhof)
  • 🏁 Punto di arrivo: Florianigasse (Melkerhof)
  • ⏱️ Durata: Circa 90 minuti (Distanza ~2 km, andamento lento per esplorare i cortili)

📍 Tappa 1: L'Adlerhof, la porta d'accesso a Neubau (20 min)

👀 Cosa vedere: Nel vivace settimo distretto (Neubau), varca la soglia del civico 46 di Siebensterngasse per entrare nell' 📍 Adlerhof . Questo passaggio coperto è uno degli esempi più caratteristici di "Durchhaus" (edificio attraversabile) di Vienna, che conduce direttamente a un suggestivo caffè rétro.
💡 Curiosità: I Durchhäuser nacquero come passaggi privati per collegare vie parallele. Col tempo sono diventati veri e propri spazi pubblici pedonali, dove i viennesi cercano rifugio dal traffico urbano.
👣 Opzione/Attività: Attraversa l'intero passaggio pedonale, osservando l'architettura interna e l'elegante atrio del caffè prima di sbucare sul lato opposto dell'isolato.
📸 Foto instagrammabili: Inquadra la splendida scala a chiocciola in ferro battuto in stile Liberty all'interno dell'Adlerhof, circondata da piante rampicanti e dettagli vintage.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Vienna di Billy Joel. Una melodia nostalgica ed elegante, adatta all'atmosfera sospesa del cortile.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Il profumo di caffè appena macinato che si mescola all'aria fresca e silenziosa del cortile, isolato dai rumori della strada principale.
⏳ La Macchina del Tempo: Fine Ottocento. I residenti attraversano di fretta questi cortili per trasportare merci, creando piccole comunità protette all'interno dei grandi isolati urbani.
🗣️ La Pillola Viennese: Durchhaus. Significa letteralmente "casa di passaggio". Imparare a usarli è il primo passo per muoversi a Vienna come un vero residente.
🎬 Vienna su Pellicola: Le atmosfere silenziose di questi passaggi coperti rievocano le storiche riprese in bianco e nero del film Il terzo uomo.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca la storica targa stradale o i dettagli in pietra originali conservati sotto la volta del corridoio d'ingresso.
⚖️ Vero o Falso?: Tutti i passaggi viennesi sono sempre aperti al pubblico. FALSO. Alcuni cortili interni sono privati e vengono chiusi di notte per garantire la quiete dei residenti.
🤫 Il Segreto del Local: L'Adlerhof è uno dei caffè più amati del quartiere per il brunch; se desideri visitarlo senza troppa folla, prediligi la mattina di un giorno feriale.
☕ Pit Stop: Fermati ai tavoli dell'Adlerhof per un caffè espresso o un dolce artigianale servito nel loro giardino d'inverno.

📍 Tappa 2: Spittelberg e l'Ammerlinghaus (25 min)

👀 Cosa vedere: Prosegui verso la collina di Spittelberg ed entra nel cortile dell' 📍 Ammerlinghaus . Questo edificio ospita un centro culturale autogestito ed è famoso per il suo cortile interno circondato da ballatoi in legno rampicanti.
💡 Curiosità: Nel XVIII secolo, Spittelberg era un sobborgo rurale esterno alle mura, noto per ospitare taverne e case di tolleranza. Oggi è una delle aree residenziali Biedermeier meglio conservate e più eleganti di Vienna.
👣 Opzione/Attività: Passeggia lungo le stradine acciottolate di Spittelberg, per poi sederti sulle panchine di legno sotto il fogliame dell'Ammerlinghaus.
📸 Foto instagrammabili: I ballatoi in legno (Pawlatschen) dell'Ammerlinghaus visti dal basso, ricoperti di foglie verdi o tonalità autunnali a seconda della stagione.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Valzer dell'Imperatore di Johann Strauss II, per fare da contrasto alla storia originariamente popolare di questo quartiere.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Il rumore attutito dei tuoi passi sul pavé di pietra (Kopfsteinpflaster) e la frescura creata dalle piante rampicanti che ombreggiano il cortile.
⏳ La Macchina del Tempo: Inizio del XIX secolo. Artigiani, artisti e lavandaie animano questo cortile comune, condividendo spazi di lavoro e storie quotidiane lontano dal rigore imperiale.
🗣️ La Pillola Viennese: Pawlatschen. È il termine austriaco (derivato dalle lingue slave) utilizzato per indicare i ballatoi in legno o pietra che si affacciano sui cortili interni delle vecchie case.
🎬 Vienna su Pellicola: Gli angoli di Spittelberg ricordano i vicoli romantici esplorati dai protagonisti del film Prima dell'alba (Before Sunrise).
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca l'antico busto del pittore Friedrich von Amerling, a cui la casa è intitolata, collocato nel cortile.
⚖️ Vero o Falso?: Il nome Spittelberg deriva da una collina su cui sorgeva un ospedale. VERO. La parola è una contrazione di "Spitalberg" (collina dell'ospedale), poiché i terreni appartenevano originariamente all'Ospedale Civico di Vienna.
🤫 Il Segreto del Local: Nel periodo invernale, Spittelberg ospita un mercatino di Natale molto amato dai viennesi per l'artigianato locale e l'atmosfera meno commerciale rispetto ai mercati più grandi.
☕ Pit Stop: Accomodati all'Ammerlingbeisl, la taverna situata nel cortile, per un bicchiere di succo di mele caldo o una limonata artigianale.

📍 Tappa 3: Il Schottendurchhaus, la via del convento (20 min)

👀 Cosa vedere: Dirigiti verso la Neustiftgasse per imboccare il 📍 Schottendurchhaus . Questo corridoio coperto attraversa un intero isolato storico, svelando un'architettura rigorosa e un'atmosfera d'altri tempi.
💡 Curiosità: Questo passaggio prende il nome dallo Schottenstift (il Monastero dei Benedettini Scozzesi), che storicamente possedeva ampi terreni e proprietà agricole in questa parte della città.
👣 Opzione/Attività: Attraversa lentamente il corridoio, prestando attenzione ai piccoli atelier d'arte e ai negozi di design indipendente che si affacciano lungo il percorso.
📸 Foto instagrammabili: Una foto prospettica scattata lungo il corridoio coperto, sfruttando la luce naturale che filtra dalle aperture superiori per creare geometrie d'ombra sul pavimento.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Un brano classico per liuto o arpa, in omaggio alle origini monastiche e alla tranquillità del luogo.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: La sensazione di quiete improvvisa e il leggero odore di pietra antica e legno cerato che caratterizza i passaggi coperti meno frequentati.
⏳ La Macchina del Tempo: Settecento. I monaci del convento aprono il transito attraverso le loro mura per facilitare i commercianti che si spostano tra le campagne e il centro.
🗣️ La Pillola Viennese: Gasse. È il termine tedesco per indicare un vicolo o una strada stretta, tipico della toponomastica storica di Neubau.
🎬 Vienna su Pellicola: Le geometrie lineari del passaggio sembrano perfette per la scenografia di un film di spionaggio ambientato nella Guerra Fredda.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca le storiche vetrine in legno scuro, alcune delle quali conservano ancora i serramenti originali del secolo scorso.
⚖️ Vero o Falso?: Il termine "Schotten" si riferisce direttamente alla Scozia. VERO. I monaci che fondarono l'abbazia nel XII secolo provenivano dall'Irlanda e dalla Scozia, territori storicamente chiamati in tedesco "Schottland".
🤫 Il Segreto del Local: All'uscita del passaggio si trovano spesso piccoli concept store dove acquistare oggetti di design locale unici e cartoline realizzate da illustratori viennesi.
☕ Pit Stop: Acquista un tipico Zimtschnecke (girella alla cannella) in uno dei piccoli forni artigianali situati lungo le vie adiacenti.

📍 Tappa 4: Il Melkerhof, l'oasi della Josefstadt (25 min)

👀 Cosa vedere: Cammina per circa 500 metri verso nord fino a raggiungere l'elegante ottavo distretto (Josefstadt), per concludere il percorso nello splendido 📍 Melkerhof . Si tratta di uno dei complessi a cortile più monumentali e pittoreschi di Vienna, caratterizzato da imponenti facciate neoclassiche.
💡 Curiosità: Questo grande complesso residenziale apparteneva all'Abbazia di Melk (Stift Melk). Oltre a ospitare gli uffici cittadini dei monaci, fungeva da deposito per i rinomati vini prodotti dalle vigne dell'abbazia.
👣 Opzione/Attività: Entra nel cortile monumentale ed esplora la sua struttura regolare, ammirando l'armonia delle finestre e la pulizia formale del disegno architettonico.
📸 Foto instagrammabili: Uno scatto grandangolare dal centro del cortile rivolto verso l'alto, per inquadrare le facciate color pastello incorniciate dal cielo.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Sinfonia n. 40 di Wolfgang Amadeus Mozart. Elegante, ordinata ed estremamente classica, in sintonia con l'architettura circostante.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: La sensazione di ordine visivo e la calma quasi solenne che regna all'interno, lasciando fuori il ritmo quotidiano della Josefstadt.
⏳ La Macchina del Tempo: Fine Settecento. Carrozze padronali varcano l'ingresso per scaricare le botti di vino bianco provenienti dalle colline della Wachau, destinate alle tavole della nobiltà viennese.
🗣️ La Pillola Viennese: Stiftshof. Così venivano chiamati i cortili urbani di proprietà di grandi monasteri o abbazie situati fuori dai confini della capitale.
🎬 Vienna su Pellicola: L'eleganza classica del cortile ricorda le ambientazioni dei drammi storici asburgici incentrati sulla vita della corte e della nobiltà.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca lo storico stemma dell'Abbazia di Melk, scolpito con cura sopra uno dei portoni di accesso interni al cortile.
⚖️ Vero o Falso?: Il Melkerhof è sempre stato un condominio pubblico. FALSO. Nacque come proprietà ecclesiastica riservata e solo in seguito fu aperto e convertito ad abitazioni private, studi professionali e piccoli esercizi commerciali.
🤫 Il Segreto del Local: La Josefstadt è celebre per i suoi teatri e i caffè frequentati da scrittori e attori. Le strade adiacenti al Melkerhof nascondono ottimi bistrot frequentati quasi esclusivamente da residenti.
☕ Pit Stop: Concludi l'itinerario in uno dei caffè storici della Josefstadt ordinando un Verlängerter (un espresso allungato con acqua calda) servito con il classico bicchiere d'acqua.
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