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![]() Il Concetto Giuridico: Cos'è la Successione e cos'è l'Eredità? La successione (in tedesco "Erbfolge") è il fenomeno giuridico, ovvero il processo o il meccanismo legale, attraverso il quale un soggetto (l'erede) subentra a un altro soggetto (il de cuius, o defunto) nella titolarità di rapporti giuridici attivi e passivi. È l'evento che si apre al momento del decesso. L'eredità (in tedesco "Erbschaft" o "Nachlass"), al contrario, rappresenta l'oggetto materiale e immateriale della successione. È il complesso dei beni patrimoniali, dei diritti reali, dei crediti e, non da ultimo, dei debiti e delle obbligazioni che vengono materialmente trasferiti. Per sintetizzare: la successione è il contenitore e la procedura legale, l'eredità è il contenuto patrimoniale. Il Sistema Successorio in Italia: Accettazione e Fisco Nel diritto italiano, la successione si apre al momento della morte nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto. Il principio cardine italiano è che il "chiamato all'eredità" non diventa automaticamente erede. Affinché l'eredità passi di mano, è necessaria l'accettazione dell'eredità, che può essere espressa (tramite atto formale) o tacita (tramite comportamenti che presuppongono la volontà di accettare). Un elemento critico in Italia è la responsabilità patrimoniale. Se l'erede effettua un'accettazione pura e semplice, il suo patrimonio personale si confonde con l'eredità. Questo significa che risponderà dei debiti del defunto anche con i propri beni. Per tutelarsi, la legge italiana prevede l'accettazione con beneficio di inventario, che mantiene i due patrimoni separati. Dal punto di vista procedurale, in Italia l'iter è prevalentemente fiscale e privatistico. Gli eredi presentano la Dichiarazione di Successione all'Agenzia delle Entrate per liquidare le imposte, e si affidano a un notaio per le volture immobiliari. Non è previsto un intervento diretto e obbligatorio del Tribunale, a meno che non vi siano contenziosi, minori coinvolti o eredità giacenti. Il Sistema Successorio in Austria: L'Istituto del Verlassenschaft Se in Italia il processo è snello e delegato ai privati, in Austria la successione è regolata da un sistema profondamente diverso e molto più garantista e formale. Al momento del decesso in Austria, l'eredità diventa un'entità giuridica separata e autonoma, definita Verlassenschaft (o patrimonio ereditario separato). Finché la procedura non è conclusa, nessuno può disporre liberamente dei conti correnti o dei beni del defunto. La successione austriaca richiede un procedimento giudiziario obbligatorio chiamato Verlassenschaftsverfahren (procedimento successorio). Il Tribunale distrettuale competente nomina d'ufficio un notaio locale che assume le vesti di Commissario del Tribunale (Gerichtskommissär). Sarà questo pubblico ufficiale a ricercare gli eredi, interrogare le banche, redigere l'inventario e guidare l'intera procedura legale. In Austria, per acquisire l'eredità, è necessario presentare una formale dichiarazione di accettazione (Erbantrittserklärung). Come in Italia, l'erede deve scegliere: una dichiarazione incondizionata (unbedingte) lo rende responsabile di tutti i debiti senza limiti, mentre una dichiarazione condizionata (bedingte) limita la responsabilità al valore degli attivi inventariati dal notaio. Il processo si chiude solo con un decreto formale del giudice, il Einantwortungsbeschluss, che trasferisce ufficialmente la proprietà dell'eredità agli aventi diritto. Le 3 Principali Differenze tra Italia e Austria 1. Il Ruolo del Tribunale e del Notaio: In Italia il notaio agisce come libero professionista scelto dalle parti per redigere atti o pubblicare testamenti. In Austria, il notaio è delegato dallo Stato come organo giudiziario obbligatorio per gestire l'intera successione. 2. Lo Status dell'Eredità: Nel sistema italiano l'eredità in attesa di accettazione non ha personalità giuridica. Nel sistema austriaco, la "Verlassenschaft" è un soggetto giuridico a sé stante che può persino fare causa o essere citato in giudizio in attesa del decreto finale. 3. Tempi e Costi della Procedura: Il procedimento successorio austriaco, essendo giudiziale e minuzioso (spesso richiede perizie ufficiali su immobili e beni mobili), tende ad avere tempistiche più lunghe e costi procedurali predefiniti dalla legge tariffaria notarile, mentre in Italia una successione senza immobili e senza liti può risolversi in tempi molto brevi. Diritto Internazionale: Quale Legge si Applica? Cosa succede se un cittadino italiano decede residente in Austria, o se possiede immobili a Vienna ma vive a Roma? Il Regolamento UE n. 650/2012 sulle successioni transfrontaliere stabilisce che, di base, si applica la legge dello Stato in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte, e tale legge governerà l'intera successione mondiale. Tuttavia, esiste una via d'uscita fondamentale: la Professio Iuris. Tramite testamento, una persona può scegliere espressamente che la propria successione sia regolata dalla legge del proprio Paese di cittadinanza (es. un italiano residente in Austria può scegliere la legge italiana). Conclusioni e Tutela del Patrimonio Conoscere a fondo le differenze tra eredità e successione, e padroneggiare le divergenze procedurali tra Italia e Austria, è il primo passo per una corretta pianificazione patrimoniale. Che si debba affrontare una dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate italiana, o un complesso Verlassenschaftsverfahren austriaco, l'improvvisazione può costare cara, esponendo gli eredi a debiti inattesi. Per gestire patrimoni transfrontalieri e richiedere il Certificato Successorio Europeo, è sempre raccomandata la consulenza di un avvocato civilista o di un notaio specializzato in diritto internazionale privato. |
Scritto da Valentino de Rogatis |