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Itinerari » Insoliti » Lato oscuro illusioni e leggende

Tour Lato-Oscuro-Illusioni-e-Leggende

Questo itinerario ti porterà nel ventre più antico e misterioso della città. Scoprirai la Vienna della peste, delle illusioni ottiche barocche, dei cortili monastici invisibili e dei macabri rituali funebri degli Asburgo.

  • 📍 Punto di partenza: Ruprechtskirche (Fermata Metro Schwedenplatz)
  • 🏁 Punto di arrivo: Neuer Markt (Cripta dei Cappuccini)
  • ⏱️ Durata: Circa 120 minuti (Distanza ~1,5 km, passeggiata nel centro storico est)

📍 Tappa 1: Ruprechtskirche e il Quartiere del Triangolo delle Bermuda (20 min)

👀 Cosa vedere: La 📍Ruprechtskirche è la chiesa più antica di Vienna. Ricoperta da un'edera fittissima, sembra uscita da un racconto gotico. Ammira le antiche vetrate e la statua del santo con un secchio di sale.
💡 Curiosità: Questa zona oggi è piena di pub (chiamata "Triangolo delle Bermuda" perché chi ci entra si "perde" tra le birre), ma nel medioevo era il porto fluviale della città dove si commerciava il preziosissimo sale.
👣 Opzione/Attività: Sali i gradini logorati dal tempo di fronte alla chiesa, girati e guarda il contrasto tra questa reliquia dell'anno 740 e i moderni grattacieli di vetro sull'altra sponda del canale.
📸 Foto instagrammabili: Usa le fronde dell'edera scura per "incorniciare" la vecchia torre romanica. Scatta dal basso verso l'alto (low angle) per dare alla chiesa un aspetto ancora più imponente e oscuro.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Carmina Burana (O Fortuna) di Carl Orff. Perfetta per le atmosfere medievali oscure.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: In autunno o inverno, qui il vento soffia freddo dal Canale del Danubio, portando con sé l'odore dell'acqua di fiume e della pietra umida coperta di muschio.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1100. Pensa ai mercanti sfiniti che, dopo mesi passati su chiatte di legno, scaricano enormi blocchi di sale ringraziando San Ruperto per essere sopravvissuti alle correnti del Danubio.
🗣️ La Pillola Viennese: Bermudadreieck. Letteralmente "Triangolo delle Bermuda", il termine locale per indicare questo quartiere di vicoli stretti dedicati alla vita notturna.
🎬 Vienna su Pellicola: I vicoli bui attorno a questa chiesa compaiono in innumerevoli thriller austriaci e serie poliziesche come Il Commissario Rex.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca il vecchio cancello di ferro battuto della chiesa. È decorato in modo grottesco per tenere lontani gli "spiriti maligni" della notte.
⚖️ Vero o Falso?: Sotto questa chiesa ci sono catacombe segrete. VERO. Esiste una rete di tunnel antichissimi, usati in passato come vie di fuga durante gli assedi, oggi inaccessibili.
🤫 Il Segreto del Local: Non fermarti solo davanti alla chiesa. Scendi la scalinata laterale strettissima ("Ruprechtsstiege") al tramonto: i lampioni a gas creano ombre degne di Jack lo Squartatore.
☕ Pit Stop: A pochi passi c'è il Krah Krah, un pub storico. Prendi uno sciroppo di sambuco (Holundersaft) mescolato con acqua frizzante, la bevanda analcolica più viennese che esista.

📍 Tappa 2: Griechengasse e la fossa di "Caro Augustin" (20 min)

👀 Cosa vedere: Cammina lungo la Griechengasse (Vicolo dei Greci), la strada acciottolata più storta e affascinante della città. Arriva fino al ristorante 📍Griechenbeisl .
💡 Curiosità: Durante la Grande Peste del 1679, il musicista ubriaco Augustin cadde in una fossa comune proprio qui. Si svegliò il giorno dopo circondato dai cadaveri, suonò la sua cornamusa per farsi tirare fuori... e non prese mai la peste!
👣 Opzione/Attività: Entra nel foyer del ristorante Griechenbeisl (è aperto a tutti) e guarda le firme dei clienti famosi sui muri: troverai gli autografi di Beethoven, Mark Twain e Johnny Cash!
📸 Foto instagrammabili: Vicino all'ingresso del Griechenbeisl c'è una grata di ferro sul pavimento. Fotografa i tuoi piedi sulla grata illuminando il buio sottostante con il flash: sotto c'è la statua del povero Augustin con la sua cornamusa!
🎵 Colonna Sonora Suggerita: La canzoncina popolare "O du lieber Augustin". È la melodia che ha ispirato innumerevoli carillon in tutto il mondo.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Camminando sui ciottoli irregolari, senti la fatica fisica nelle caviglie. È esattamente così che era pavimentata tutta Vienna prima dell'asfalto.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1679. Le strade sono deserte e silenziose. Si sente solo lo scricchiolio dei carri di legno dei "monatti" che passano a raccogliere i corpi urlando: "Portate fuori i vostri morti!".
🗣️ La Pillola Viennese: Beisl. Significa "taverna" o "osteria" nel dialetto viennese antico (derivato dallo yiddish). È l'equivalente del pub inglese o della trattoria italiana.
🎬 Vienna su Pellicola: I tetti spioventi di questa via sembrano il set del villaggio di un film gotico di Tim Burton.
🔎 Caccia al Dettaglio: Alza lo sguardo sui muri dei palazzi che fiancheggiano la via. Cerca le antiche palle di cannone nere (lasciate dai Turchi) incastrate nell'intonaco.
⚖️ Vero o Falso?: La canzone di Augustin è la prima canzone pop della storia. VERO (più o meno). È stata la prima melodia "commerciale" stampata e distribuita a Vienna.
🤫 Il Segreto del Local: Prima di uscire dalla via, guarda verso l'alto a destra del Griechenbeisl: c'è un passaggio coperto sospeso in aria che collega due palazzi in modo clandestino.
☕ Pit Stop: Se hai fame, il Griechenbeisl è turistico ma eccellente. Per un'opzione veloce, nella vicina Fleischmarkt c'è Fenster Café: vendono il caffè servito dentro un cono gelato di cialda al cioccolato!

📍 Tappa 3: L'Invisibile Heiligenkreuzerhof (15 min)

👀 Cosa vedere: Cerca il civico 5 di Grashofgasse (o di Schönlaterngasse). Spingi il pesante portone ed entra nell' 📍Heiligenkreuzerhof . Ti ritroverai in un gigantesco e silenziosissimo complesso monastico del XII secolo chiuso tra i palazzi.
💡 Curiosità: Questo è il più antico complesso residenziale di Vienna. Appartiene ancora oggi ai monaci cistercensi dell'Abbazia di Heiligenkreuz, fuori Vienna. È una vera "città nella città".
👣 Opzione/Attività: Siediti su una delle panchine di legno nel cortile centrale. Chiudi il telefono. Ascolta il silenzio irreale, impossibile da trovare altrove nel Primo Distretto.
📸 Foto instagrammabili: Usa la simmetria. Posizionati esattamente al centro del cortile e fotografa la piccola e graziosa Cappella di San Bernardo (Bernhardskapelle) isolata contro il muro bianco.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Canto Gregoriano (i monaci cistercensi di Heiligenkreuz hanno persino scalato le classifiche pop mondiali nel 2008 con un album di canti!).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Oltre al calo drastico dei decibel, l'aria qui sembra sempre più fresca e immobile, trattenuta dalle mura spesse due metri.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1683. Fuori infuria l'Assedio di Vienna. Dentro queste mura, i cittadini terrorizzati si nascondono, pregando nel buio mentre le mura tremano per le cannonate ottomane.
🗣️ La Pillola Viennese: Hof. Significa "cortile" o "corte". A Vienna i palazzi nobiliari e monastici sono costruiti attorno a queste piazze interne private.
🎬 Vienna su Pellicola: Molti film d'epoca sfruttano questo cortile per scene in carrozza, poiché non c'è traccia di asfalto moderno, semafori o cartelli stradali.
🔎 Caccia al Dettaglio: Sopra le porte degli appartamenti, cerca gli elaborati stemmi in pietra scolpita che indicano le antiche stanze dei prelati.
⚖️ Vero o Falso?: Qui ci abitano solo i monaci. FALSO. Gli appartamenti oggi sono affittati a privati, e sono tra i più esclusivi (e costosi) di tutta Vienna.
🤫 Il Segreto del Local: Questo cortile non è segnato sulla maggior parte delle mappe turistiche. Puoi usarlo come "scorciatoia magica" segreta per passare da Bäckerstraße a Schönlaterngasse.
☕ Pit Stop: Non ci sono bar qui dentro, ed è un bene. Goditi il "digiuno sensoriale" per 10 minuti prima di tornare nel caos.

📍 Tappa 4: Jesuitenkirche e la Falsa Cupola (20 min)

👀 Cosa vedere: Cammina fino alla piazza dell'Università Vecchia ed entra nella Chiesa dei Gesuiti ( 📍Jesuitenkirche ). L'interno è un'esplosione di marmi rosa, verdi e colonne a spirale.
💡 Curiosità: Guarda in alto: la maestosa cupola che vedi... è piatta! È una spettacolare illusione ottica (trompe-l'œil) dipinta nel 1703 dal geniale frate Andrea Pozzo per risparmiare sui costi di costruzione.
👣 Opzione/Attività: Per rompere l'illusione ottica, cammina lentamente verso l'altare guardando il soffitto: vedrai la "cupola" distorcersi e deformarsi in modo bizzarro!
📸 Foto instagrammabili: La "Foto della Finta Cupola". Sdraiati (o abbassati molto) esattamente sopra la lastra di marmo scuro al centro della navata: è l'unico punto matematico in cui l'illusione 3D è perfetta.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Toccata e Fuga in Re Minore (J.S. Bach). Maestosa, trionfale, potente come questa architettura.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Lasciati avvolgere dal profumo di cera d'api sciolta delle candele vere (qui si usano ancora molto) e dal riverbero immenso dei tuoi passi.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1703. Il pittore Andrea Pozzo, appeso a decine di metri d'altezza su un'impalcatura precaria, dipinge le ombre matematiche usando la sola luce di candela, prendendo in giro i sensi dei futuri visitatori.
🗣️ La Pillola Viennese: Schmäh. È l'umorismo viennese, un po' cinico e basato sull'illusione. I viennesi amano dire che questa chiesa è la perfetta rappresentazione dello "Schmäh": bellissima, ma finta!
🎬 Vienna su Pellicola: Architetture barocche così sfarzose sono state l'ispirazione per i saloni del Palazzo di Versailles nel film Marie Antoinette di Sofia Coppola.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca il magnifico organo sopra l'ingresso. I suoi tubi non coprono i finestroni decorati, ma vi girano attorno in una composizione di design incredibilmente moderna per l'epoca.
⚖️ Vero o Falso?: Le colonne rosa sono fatte di marmo rarissimo. FALSO. Sono di "stucco lustro", un gesso lucido dipinto a mano per imitare il marmo. Un'altra illusione gesuita!
🤫 Il Segreto del Local: Visita la chiesa di domenica mattina verso le 10:30. Spesso ci sono messe cantate con il coro e l'orchestra intera. È un concerto gratuito di altissimo livello.
☕ Pit Stop: Uscendo, a pochi metri c'è lo Zwölf Apostelkeller, un ristorante situato in profonde cantine sotterranee di mattoni. Scendi a dare un'occhiata anche solo alle scale.

📍 Tappa 5: Franziskanerplatz e il Kleines Café (15 min)

👀 Cosa vedere: Una delle 📍piazze più piccole e poetiche di Vienna, dominata dal convento dei Francescani e da una romantica fontana rinascimentale raffigurante Mosè.
💡 Curiosità: Questa piazzetta era il ritrovo preferito della spia comunista Kim Philby durante la Guerra Fredda, ed è il cuore pulsante della Vienna "bohémien".
👣 Opzione/Attività: Entra nella Chiesa dei Francescani: custodisce l'organo suonabile più antico di Vienna (Wöckherl-Orgel, 1642), incastonato come un gioiello sopra un altare laterale.
📸 Foto instagrammabili: Siediti sul bordo della Fontana di Mosè. Inquadra la facciata color pastello del Kleines Café con i suoi piccoli tavolini tondi e le edere rampicanti. Una foto che urla "atmosfera europea".
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Come Here di Kath Bloom. (La canzone della scena clou del film Prima dell'Alba).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Dal Kleines Café fuoriesce costantemente un denso fumo di sigaretta (è uno degli ultimi posti dove l'odore si aggrappa ancora ai muri) misto ad aroma di caffè scuro.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1970. L'architetto visionario Hermann Czech ridisegna questo minuscolo locale mettendoci degli specchi per farlo sembrare più grande, creando il covo di tutti gli artisti squattrinati della città.
🗣️ La Pillola Viennese: Schanigarten. Non è un "giardino", ma la pedana in legno con tavolini che i bar viennesi mettono in strada in estate. Il Kleines Café ha uno degli Schanigarten più amati.
🎬 Vienna su Pellicola: Protagonista assoluta! Ethan Hawke e Julie Delpy nel film cult Before Sunrise (Prima dell'alba) si fermano proprio a un tavolo del Kleines Café per farsi leggere la mano da una cartomante.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca il bastone di ferro nella mano della statua di Mosè sulla fontana. Un tempo era di legno ed è stato rubato e sostituito decine di volte dagli studenti ubriachi.
⚖️ Vero o Falso?: Il Kleines Café è nato nel 1800. FALSO. L'edificio è antico, ma il bar è stato aperto solo negli anni '70. Eppure sembra essere lì da sempre!
🤫 Il Segreto del Local: Il Kleines (Piccolo) Café è davvero *piccolo*. Non aspettare che ti diano un tavolo fuori: entra a spintonate, appoggiati al microscopico bancone e ordina una birra scura Ottakringer.
☕ Pit Stop: Ovviamente, il Kleines Café. Prendi un "Einspänner" (Caffè nero con una montagna di panna montata fredda) servito nel tradizionale bicchiere di vetro con manico.

📍 Tappa 6: Cripta dei Cappuccini (Kaisergruft) e il rituale del corpo (30 min)

👀 Cosa vedere: Sotto la semplice chiesa dei Frati Cappuccini a Neuer Markt si nasconde la 📍Cripta Imperiale . Scendi i gradini per trovarti circondato da 150 monumentali e spettrali sarcofagi di metallo.
💡 Curiosità: Gli Asburgo avevano un rituale funebre macabro: i corpi venivano sepolti qui, i cuori tagliati e messi in urne d'argento nella Chiesa degli Agostiniani, e le viscere nelle Catacombe di Santo Stefano! Una "separazione" per evitare la putrefazione.
👣 Opzione/Attività: Cerca il sarcofago enorme e glorioso dell'Imperatrice Maria Teresa (pesa tonnellate ed è pieno di teschi scolpiti) e confrontalo con la semplicità della bara dell'Imperatore Francesco Giuseppe.
📸 Foto instagrammabili: Fai un primo piano ravvicinato a uno dei teschi di bronzo che indossano la corona imperiale posti agli angoli dei sarcofagi seicenteschi. Memento Mori perfetto.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Marcia Funebre di Fryderyk Chopin. Cammina a ritmo dei timpani.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Nonostante i restauri, la cripta mantiene un odore metallico, polveroso e freddo. C'è sempre uno spiffero gelido che corre a livello del pavimento.
⏳ La Macchina del Tempo: 2011. L'ultimo funerale imperiale. Otto d'Asburgo viene portato qui. Il maestro delle cerimonie bussa tre volte alla porta. Il monaco chiede: "Chi chiede di entrare?". E la risposta finale è: "Un povero peccatore mortale". Solo allora la porta si apre.
🗣️ La Pillola Viennese: A scheene Leich. "Un bel cadavere/un bel funerale". A Vienna esiste un culto ironico ed estetico per la morte, e organizzare un funerale sfarzoso era l'ambizione della vita di ogni viennese.
🎬 Vienna su Pellicola: Se ami il film Sissi, sappi che la vera tomba della sfortunata Imperatrice Elisabetta di Baviera si trova proprio qui, coperta costantemente dai fiori dei fan.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca la cassa del giovane Duca di Reichstadt (il figlio di Napoleone Bonaparte). Ha una storia triste e la sua bara è spesso ricoperta da nastri con il tricolore francese.
⚖️ Vero o Falso?: Tutti gli Asburgo sono qui. FALSO. L'Arciduca Francesco Ferdinando (assassinato a Sarajevo) non fu accettato per motivi di etichetta matrimoniale e riposa nel Castello di Artstetten.
🤫 Il Segreto del Local: Evita le ore centrali. Visita la cripta 30 minuti prima della chiusura. Essere quasi soli tra le tombe imperiali è un'esperienza da brivido indimenticabile.
☕ Pit Stop: Riaffiora alla vita tornando alla luce del sole a Neuer Markt. Vai dal vicino Oberlaa e premiati con un "Kardinalschnitte" (Trancio del Cardinale), un dolce leggerissimo a base di meringa e pan di spagna.
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