Embed Consent by TermsFeed.com
Controllo disservizi in corso... Dettagli
Menu

Itinerari » Insoliti » Alchimia genio e culto della morte

Tour Alchimia-Genio-e-Culto-della-Morte

Questo itinerario esplora il lato più eccentrico e oscuro di Vienna. Dalle mummie aristocratiche nelle cripte, passando per i deliri dei geni musicali, fino a palazzi della giustizia nascosti e antichi quartieri a luci rosse oggi trasformati in oasi bohémien.

  • 📍 Punto di partenza: Michaelerplatz (Fermata Metro Herrengasse)
  • 🏁 Punto di arrivo: Quartiere di Spittelberg
  • ⏱️ Durata: Circa 150 minuti (Distanza ~2,5 km, passeggiata con leggeri dislivelli)

📍 Tappa 1: Michaelerkirche e le Mummie Aristocratiche (25 min)

👀 Cosa vedere: Fermati in Michaelerplatz. Ignora per un attimo le rovine romane al centro della piazza e il grandioso ingresso del Palazzo Imperiale. Entra nella Chiesa di San Michele (Michaelerkirche) e cerca l'accesso alla Cripta ( 📍 Michaelergruft ).
💡 Curiosità: Sotto questa chiesa ci sono oltre 4.000 cadaveri. A causa di un particolare microclima secco e delle bare di legno poroso, centinaia di corpi di nobili del '700 si sono mummificati naturalmente. Conservano ancora abiti, parrucche di velluto e scarpe con la fibbia d'argento!
👣 Opzione/Attività: Partecipa a un tour guidato della cripta (disponibile in orari prestabiliti) per camminare letteralmente in mezzo alle bare dipinte con teschi e clessidre, tra cui quella del famoso librettista di Mozart, Pietro Metastasio.
📸 Foto instagrammabili: Fotografare nella cripta è vietato per rispetto. Rifatti all'esterno: posizionati davanti alla facciata del Looshaus (il palazzo moderno senza decorazioni) e inquadra il riflesso della chiesa barocca nelle sue vetrate.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Danse Macabre di Camille Saint-Saëns. Il ritmo perfetto per ballare con gli scheletri del passato.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Scendendo nella cripta, l'aria diventa pungente. Non puzza di decomposizione, ma odora di legno vecchio, cuoio essiccato e polvere di secoli.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1784. L'Imperatore Giuseppe II emana un divieto assoluto: le sepolture all'interno delle mura cittadine sono illegali per motivi igienici. I becchini sigillano frettolosamente questa cripta, abbandonandola all'oblio per secoli.
🗣️ La Pillola Viennese: Gruft. Significa Cripta. A Vienna, l'ossessione per le cripte sotterranee e i resti mortali è una parte integrante della cultura locale.
🎬 Vienna su Pellicola: Le atmosfere tetre di queste chiese hanno ispirato i set del cacciatore di vampiri nel film Van Helsing.
🔎 Caccia al Dettaglio: Sulla facciata esterna della chiesa, cerca le sculture degli angeli che cadono dal cielo (la caduta degli angeli ribelli), un dettaglio drammatico scolpito nella pietra scura.
⚖️ Vero o Falso?: Qui è stata suonata per la prima volta un'opera di Mozart dopo la sua morte. VERO. Alcune parti del suo Requiem furono eseguite qui nel 1791 durante una messa in suo suffragio.
🤫 Il Segreto del Local: Accanto alla chiesa c'è il passaggio coperto "Michaelerdurchhaus". Attraversalo per sentire un'acustica incredibile e trovarti in un cortile incantato lontano dai cavalli.
☕ Pit Stop: Di fronte alla chiesa c'è il Demel, la pasticceria imperiale. Troppa fila? Vai sul retro, guarda attraverso le vetrate i maestri pasticceri che scolpiscono lo zucchero in tempo reale.

📍 Tappa 2: Freyung e il Palazzo Stregato (15 min)

👀 Cosa vedere: Cammina fino alla piazza della Freyung. Fermati al centro e osserva il 📍 Palais Daun-Kinsky (civico 4), uno dei capolavori del barocco viennese.
💡 Curiosità: Il nome "Freyung" significa "Liberazione". Nel medioevo, chiunque toccasse le mura del vicino monastero otteneva asilo politico e non poteva essere arrestato, nemmeno per omicidio. Era la piazza dei fuggitivi.
👣 Opzione/Attività: Entra nel cortile del Palais Daun-Kinsky (aperto al pubblico). Guarda lo scalone monumentale: è progettato con una falsa prospettiva per sembrare grande il doppio.
📸 Foto instagrammabili: Al centro della piazza c'è la Fontana dell'Austria. Inquadra la statua di bronzo con il Palais Daun-Kinsky sfocato sullo sfondo al tramonto, quando i lampioni iniziano ad accendersi.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Sinfonia No. 8 (Incompiuta) di Franz Schubert. Misteriosa e drammatica, in perfetta sintonia con la storia di questa piazza.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Spesso in questa piazza c'è un mercatino (di Pasqua, biologico o natalizio). Senti l'odore inconfondibile delle mandorle tostate e del formaggio di montagna.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1450. Un ladro inseguito dalle guardie corre disperatamente sul fango. Si lancia contro il portone di legno del monastero (lo Schottenstift). Le guardie si fermano a un millimetro da lui, maledicendolo. È salvo.
🗣️ La Pillola Viennese: Palais. A Vienna un "Palazzo" non è un condominio, ma un'antica residenza nobiliare che doveva essere grande abbastanza da poterci girare in carrozza all'interno.
🎬 Vienna su Pellicola: I palazzi di questa piazza sono stati usati come location per rappresentare i covi dell'aristocrazia decadente in numerose produzioni europee.
🔎 Caccia al Dettaglio: Sopra il portone del Palais Daun-Kinsky, cerca le strane sculture di facce urlanti intrappolate nella pietra. Rappresentano allegorie alchemiche ed esoteriche volute dal progettista.
⚖️ Vero o Falso?: Sotto la piazza c'è un antico cimitero. VERO. Durante i lavori stradali riemergono costantemente le ossa del cimitero del monastero scozzese del XII secolo.
🤫 Il Segreto del Local: Ignora i bar turistici sulla strada principale. Entra nel cortile della Ferstel Passage dalla Freyung per un'atmosfera da Belle Époque nascosta alla vista.

📍 Tappa 3: Mölker Bastei e la Follia di Beethoven (20 min)

👀 Cosa vedere: Salendo una ripida strada di ciottoli (Schreyvogelgasse), arriverai sulla 📍 Mölker Bastei , uno degli ultimi pezzi intatti delle antiche mura difensive della città. Qui sorge la Pasqualatihaus.
💡 Curiosità: Ludwig van Beethoven visse qui (tra i suoi innumerevoli traslochi). Lavorava nudo urlando e versandosi secchi d'acqua gelata in testa per trovare l'ispirazione. L'acqua filtrava distruggendo i soffitti degli inquilini del piano di sotto!
👣 Opzione/Attività: Sali i ripidi gradini dell'antica muraglia difensiva. Appoggiati al parapetto: una volta qui c'erano i cannoni puntati contro i turchi e le truppe napoleoniche.
📸 Foto instagrammabili: La Schreyvogelgasse è la via più romantica di Vienna. Inquadra la salita curva in pendenza, con i palazzi Biedermeier color pastello a sinistra e la strada di ciottoli: sembrerà di essere nel 1800.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Per Elisa (Für Elise) o la violenta Sinfonia No. 5 (Beethoven le compose proprio passeggiando su queste mura!).
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Affacciati dalle vecchie mura verso la Ringstrasse sottostante. Il contrasto tra il ronzio moderno dei tram e la quiete immutata di questo bastione è stridente.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1808. È notte fonda. Si sente un pianoforte suonato con violenza inaudita, poi il rumore di un mobile che si schianta contro il muro e un uomo sordo e geniale che urla contro i suoi fantasmi.
🗣️ La Pillola Viennese: Bastei. Significa "Bastione". A metà dell'800 l'imperatore abbatté quasi tutti i bastioni per creare la Ringstrasse, ma questo angolo si salvò.
🎬 Vienna su Pellicola: Questo esatto angolo compare in Amadeus e nel cult Il Terzo Uomo, nella famosa scena dell'inseguimento sulle scale buie.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca il famoso "Drei Mäderl Haus" (Casa delle Tre Ragazze) al civico 10. È l'edificio in stile tardo-gotico viennese meglio conservato della città.
⚖️ Vero o Falso?: Beethoven amava questa casa e ci visse in pace. FALSO. Litigava costantemente con il padrone di casa (il Barone Pasqualati) e traslocò decine di volte, ma il Barone teneva sempre l'appartamento vuoto per quando il genio fosse tornato scusandosi.
🤫 Il Segreto del Local: Non c'è quasi mai nessuno su queste mura all'alba. È il posto perfetto per vedere il sole sorgere sul Burgtheater ascoltando musica classica in cuffia.
☕ Pit Stop: Scendi dalle mura e vai al Café Landtmann.

📍 Tappa 4: Minoritenkirche e l'Ultima Cena Falsa (20 min)

👀 Cosa vedere: Vai verso la 📍 Minoritenkirche (Chiesa dei Frati Minori), un enorme edificio gotico in mattoni con uno strano tetto spiovente. All'interno si nasconde una sorpresa sbalorditiva.
💡 Curiosità: A sinistra dell'altare c'è una copia perfetta a grandezza naturale (9 metri di larghezza) dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Ma non è un dipinto: è un mosaico fatto da migliaia di minuscoli tasselli di vetro veneziano!
👣 Opzione/Attività: Avvicinati il più possibile al mosaico e cerca le giunture dei tasselli. Pesando 20 tonnellate, è l'unico modo in cui il capolavoro di Leonardo sopravvivrà nei secoli (l'originale a Milano si sta scrostando).
📸 Foto instagrammabili: Esci dalla chiesa e fotografa la strana torre campanaria ottagonale, che sembra tagliata a metà. (In effetti lo è: il tetto fu distrutto dai cannoni turchi e mai più ricostruito in punta).
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Miserere di Gregorio Allegri. Pura coralità celestiale per le alte volte gotiche.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Entrando in questa chiesa, la temperatura scende drasticamente anche d'estate, a causa dello spessore mostruoso delle pareti medievali in pietra grezza.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1809. Napoleone conquista Vienna. Innamorato dell'Ultima Cena milanese, ordina questa copia in mosaico per portarla a Parigi. Quando il mosaico è finito, lui ha già perso il potere e l'opera viene comprata (a prezzo di saldo) dagli Asburgo.
🗣️ La Pillola Viennese: Italienische Nationalkirche. È la chiesa nazionale degli italiani a Vienna. Ancora oggi, se ci vai di domenica, la messa è celebrata in italiano.
🎬 Vienna su Pellicola: La perfetta simmetria dei banchi di legno intagliato sotto le alte volte è stata set per numerosi documentari sui misteri del Codice da Vinci.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca la statuetta di Blanche di Francia nel muro laterale. È uno dei pochissimi ritratti scultorei del 1300 rimasti quasi intatti a Vienna.
⚖️ Vero o Falso?: L'imperatore ordinò che il mosaico fosse messo nella reggia. VERO. Ma la porta della reggia (Belvedere) era troppo piccola! Fu spostato in questa chiesa proprio perché era l'unico posto dove entrava.
🤫 Il Segreto del Local: La piazza davanti alla Minoritenkirche (Minoritenplatz) ospita gli uffici della Cancelleria austriaca e del Presidente. Spesso puoi incrociare i ministri che vanno a prendere il caffè senza scorta.
☕ Pit Stop: Non ci sono bar nella piazza politica. Fai una passeggiata di 5 minuti verso la prossima tappa.

📍 Tappa 5: Il Palazzo di Giustizia e il Fuoco del 1927 (25 min)

👀 Cosa vedere: Dietro il Parlamento sorge il 📍 Justizpalast (Palazzo di Giustizia). All'esterno sembra una fortezza noiosa. Ignora le apparenze: supera i controlli di sicurezza (metal detector) ed entra nell'atrio principale.
💡 Curiosità: L'interno ti lascerà senza fiato: una colossale scalinata a tre rampe circondata da archi rinascimentali, coronata da una spettacolare cupola in vetro e acciaio, al centro della quale siede una gigantesca statua dorata della Giustizia con una spada sguainata.
👣 Opzione/Attività: Sali i monumentali gradini di marmo fino in cima, sentendoti piccolo e impotente davanti alla maestosità della Legge austriaca.
📸 Foto instagrammabili: La "Symmetry Shot" definitiva. Posizionati esattamente al centro del piano terra, guarda verso lo scalone monumentale e la statua, allinea perfettamente i bordi laterali e scatta.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: Cavalcata delle Valchirie (Richard Wagner). Trionfale, severa e prepotente.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Il silenzio assoluto, rotto solo dal rumore dei tacchi degli avvocati sui pavimenti di marmo lucido che rimbomba nelle immense gallerie ad arco.
⏳ La Macchina del Tempo: 15 Luglio 1927. Le masse operaie indignate per un'assoluzione ingiusta assaltano il palazzo. Migliaia di documenti legali vengono gettati dalle finestre e le fiamme avvolgono la cupola di vetro distruggendo l'edificio originale in quella che fu una vera e propria guerra civile.
🗣️ La Pillola Viennese: Justitia. È la figura alata al centro. Nota un dettaglio agghiacciante: a differenza di quasi tutte le altre statue della giustizia nel mondo, questa NON è bendata! Guarderà i colpevoli dritto negli occhi.
🎬 Vienna su Pellicola: Architettura del potere puro, perfetta per rappresentare tribunali imperiali o ministeri della magia in stile Harry Potter.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca il libro tenuto nella mano della dea Giustizia. Ha due lettere scritte in oro incise sopra. Prova a scoprire quali sono.
⚖️ Vero o Falso?: L'ingresso è consentito solo ad avvocati e giudici. FALSO. Essendo un edificio pubblico, i cittadini e i turisti possono entrare gratuitamente (negli orari lavorativi lun-ven) superando i controlli di sicurezza.
🤫 Il Segreto del Local: Prendi l'ascensore di vetro e vai all'ultimo piano. C'è il "Justizcafé", la mensa degli avvocati, aperta al pubblico. Ha una terrazza esterna con una delle viste gratuite più belle sui tetti di Vienna e sul Parlamento.
☕ Pit Stop: Al Justizcafé all'ultimo piano! Prendi un caffè economico (per gli standard viennesi) e goditi la vista mozzafiato.

📍 Tappa 6: Spittelberg, da Quartiere del Peccato a Oasi Bohémien (25 min)

👀 Cosa vedere: Cammina dietro il MuseumsQuartier e sali le piccole vie acciottolate (Gutenberggasse, Spittelberggasse). Ti ritroverai nel quartiere di 📍 Spittelberg : case basse in stile Biedermeier, lampioni a gas e piante rampicanti.
💡 Curiosità: Fino al 1800, questo idilliaco quartiere era il peggior bassofondo dell'Impero. Pieno di bordelli di infimo livello, truffatori e tagliagole (i cosiddetti "Strizzis"). L'Imperatore Giuseppe II si travestiva da povero per venirci a curiosare (e fuggire quando le cose si mettevano male!).
👣 Opzione/Attività: Cammina lungo la Spittelberggasse e sbircia dentro i piccoli cortili aperti dei ristoranti. Scoprirai giardini segreti, tavolini illuminati da candele e atelier di artigiani del cuoio.
📸 Foto instagrammabili: Alla fine della Gutenberggasse, la via si restringe in modo drammatico. Fotografa le case color pastello rosa, ocra e verde salvia schiacciate una contro l'altra, magari con un gatto sornione seduto su un gradino.
🎵 Colonna Sonora Suggerita: La Vie en Rose (Edith Piaf) o jazz acustico leggero. L'atmosfera oggi è incredibilmente parigina e rilassata.
🌬️ Dettaglio Sensoriale: Qui i rumori delle auto scompaiono. Nelle sere d'estate, l'aria profuma di rosmarino, lavanda e del fumo dolce dei narghilè che provengono da alcuni locali esotici.
⏳ La Macchina del Tempo: Anno 1850. Inverno. Donne in corsetto logoro chiamano i soldati dai balconi bassi in legno. Sotto un lampione fioco si svolge una rissa tra contrabbandieri, mentre un ricco borghese cerca di scappare nel buio per non rovinare la propria reputazione.
🗣️ La Pillola Viennese: Beisl e Strizzi. Il Beisl era l'osteria squallida, mentre lo Strizzi era il tipico piccolo delinquente o protettore viennese, sempre ben vestito ma pericoloso.
🎬 Vienna su Pellicola: Molti spot pubblicitari e film che vogliono rappresentare la Vienna "romantica" del diciannovesimo secolo vengono girati in queste tre esatte vie chiuse al traffico.
🔎 Caccia al Dettaglio: Cerca il vecchio ristorante "Zu ebener Erde und erster Stock" ("Al piano terra e al primo piano"). Prende il nome da una famosa commedia teatrale austriaca che racconta la differenza tra i poveri (che vivono al piano terra) e i ricchi (al primo piano).
⚖️ Vero o Falso?: Il governo voleva radere al suolo tutto negli anni '70. VERO. Considerato troppo vecchio e scomodo, il quartiere doveva essere abbattuto per costruire palazzoni in cemento. Furono gli studenti a protestare e a salvare questo gioiello.
🤫 Il Segreto del Local: A dicembre, questo quartiere ospita il mercatino di Natale meno turistico e più artigianale del centro. Non si vendono cianfrusaglie di plastica, ma solo sculture in legno, vetro soffiato e il miglior Glühwein ai frutti di bosco della città.
☕ Pit Stop: La conclusione perfetta: entra al Das Möbel. È un caffè dove tutto quello che vedi (tavoli, sedie, lampade) è stato disegnato da giovani designer e puoi comprarlo! Siediti, ordina un calice di vino bianco austriaco (Grüner Veltliner) e brinda al lato nascosto di Vienna.
Link copiato