Lista delle cose da fare quando ci si trasferisce a vienna
Trasferirsi a Vienna comporta una serie di adempimenti burocratici obbligatori che seguono scadenze temporali precise. Per evitare sanzioni amministrative e garantire una transizione fluida, è fondamentale rispettare l'ordine cronologico e le dipendenze tra i vari documenti austriaci. Questa guida dettagliata organizza i compiti dai primi giorni fino ai primi sei mesi dal tuo arrivo.
FASE 1: IMMEDIATO (PRIMI 3 GIORNI DALL'ARRIVO)
1. Registrazione della Residenza (Meldezettel)
- Stato: Obbligatorio per legge.
- A chi rivolgersi: Qualsiasi Magistratisches Bezirksamt (Ufficio Distrettuale di Vienna), indipendentemente dal distretto in cui si abita.
- Dipendenze: Richiede la firma fisica del proprietario di casa (o del locatario principale) sul modulo ufficiale (Meldezettel-Formular).
- Consigli pratici: È la chiave di volta di tutta la burocrazia. Senza la ricevuta cartacea (Bestätigung der Meldung) non è possibile aprire un conto bancario, attivare contratti o iniziare a lavorare.
2. Firma del Contratto di Locazione (Mietvertrag)
- Stato: Obbligatorio (se non si è ospiti).
- A chi rivolgersi: Agenzie immobiliari (Makler), amministrazioni condominiali (Hausverwaltung) o privati.
- Consigli pratici: Controlla sempre se il canone è espresso in Bruttomiete (comprensivo di spese condominiali ordinarie, chiamate Betriebskosten). Verifica inoltre la durata minima del contratto e l'importo della cauzione (Kaution), solitamente pari a 3 mensilità.
3. Attivazione di Elettricità e Riscaldamento
- Stato: Obbligatorio.
- A chi rivolgersi: Fornitori di energia operanti a Vienna (es. Wien Energie, Verbund, Kelag, eavam).
- Dipendenze: Da fare subito dopo la consegna delle chiavi.
- Consigli pratici: Non dare per scontato che la luce sia inclusa nell'affitto. Prendi nota dei numeri di matricola dei contatori e della lettura numerica (Zählerstand) il giorno del subentro per evitare di pagare i consumi del precedente inquilino.
4. Contratto Internet e Tassa sui Dispositivi
- Stato: Internet è opzionale; la tassa sui dispositivi (Ex GIS) è obbligatoria per nucleo familiare.
- A chi rivolgersi: Provider di telecomunicazioni (A1, Magenta, Drei, Fonira) per internet; l'ente ORF Beitrags Service (che ha sostituito la vecchia GIS) per la tassa radiotelevisiva.
- Consigli pratici: La legge austriaca prevede che la tassa di finanziamento dell'emittente pubblica (ORF-Beitrag) sia obbligatoria per ogni indirizzo di residenza principale, indipendentemente dal possesso di una televisione o di una radio. La notifica di pagamento arriverà automaticamente per posta dopo la registrazione del Meldezettel.
5. Apertura del Conto Bancario Austriaco (Girokonto)
- Stato: Fortemente raccomandato.
- A chi rivolgersi: Istituti bancari di Vienna (Erste Bank, Sparkasse, Bank Austria, Raiffeisen, BAWAG) o banche digitali con IBAN austriaco (AT).
- Dipendenze: Richiede la presentazione del passaporto e della Bestätigung der Meldung.
- Consigli pratici: Sebbene le leggi europee vietino la discriminazione degli IBAN (puoi usare un IBAN italiano), molti datori di lavoro austriaci e fornitori di servizi locali richiedono o preferiscono un conto corrente austriaco per l'accredito dello stipendio e gli addebiti diretti (SEPA Lastschrift).
FASE 2: ENTRO LE PRIME 2 SETTIMANE
6. Tessera Sanitaria Austriaca (e-card)
- Stato: Obbligatorio per i lavoratori e i loro familiari a carico.
- A chi rivolgersi:Österreichische Gesundheitskasse (ÖGK).
- Dipendenze: Viene attivata automaticamente non appena il datore di lavoro trasmette la notifica di assunzione (Anmeldung zur Sozialversicherung).
- Consigli pratici: La e-card austriaca non contiene una foto di default se viene emessa per la prima volta per uno straniero. Se non hai una patente austriaca o un passaporto austriaco nel sistema, devi recarti di persona presso un centro di registrazione della ÖGK per depositare una foto tessera recente, altrimenti la tessera verrà bloccata.
7. Attivazione dell'Identità Digitale (ID Austria)
- Stato: Fortemente raccomandato (sostituisce la vecchia Handy-Signatur).
- A chi rivolgersi: Uffici delle imposte (Finanzamt) o uffici magistratuali abilitati.
- Dipendenze: Richiede il Meldezettel e lo smartphone.
- Consigli pratici: Per i cittadini stranieri (non austriaci), l'attivazione della versione completa richiede la convalida fisica dei documenti. È uno strumento formidabile che ti permette di firmare contratti con valore legale, richiedere documenti anagrafici ed effettuare il conguaglio delle tasse online.
8. Importazione del Veicolo (NoVA e Controllo Tecnico §57a)
- Stato: Condizionale (solo se porti un'auto con targa italiana).
- A chi rivolgersi: Meccanici autorizzati (ÖAMTC, ARBÖ) per il controllo tecnico; Finanzamt per il calcolo e il pagamento della NoVA.
- Consigli pratici: Se trasferisci la tua residenza principale in Austria, hai tempo un mese per immatricolare l'auto con targa austriaca. Dovrai pagare la NoVA (Normverbrauchsabgabe), una tassa sulle emissioni di CO2 che per le auto vecchie o di grossa cilindrata può essere estremamente costosa. Valuta attentamente se conviene vendere il veicolo in Italia prima di partire.
FASE 3: ENTRO I PRIMI 3 MESI
9. Attestato di Soggiorno per Cittadini UE (Anmeldebescheinigung)
- Stato: Obbligatorio per legge per soggiorni superiori a 3 mesi.
- A chi rivolgersi:Magistratsabteilung 35 (MA35) - Ufficio Immigrazione della Città di Vienna.
- Dipendenze: Si richiede dopo aver stabilito la residenza e dimostrato i requisiti di reddito (contratto di lavoro o autosufficienza economica con assicurazione sanitaria).
- Consigli pratici: La legge richiede di richiederlo entro 4 mesi dall'ingresso in Austria. Non confonderlo assolutamente con il Meldezettel: l'Anmeldebescheinigung è un documento plastificato permanente. La mancata richiesta comporta sanzioni pecuniarie elevate.
10. Iscrizione all'A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero)
- Stato: Obbligatorio per legge italiana per soggiorni superiori a 12 mesi.
- A chi rivolgersi: Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Vienna (tramite il portale ministeriale online Fast It).
- Dipendenze: Richiede il caricamento della copia del passaporto e della prova di residenza austriaca (Bestätigung der Meldung).
- Consigli pratici: L'iscrizione va effettuata entro 90 giorni dal trasferimento. È fondamentale per regolarizzare la propria posizione fiscale in Italia (evitando la doppia imposizione), votare all'estero e poter rinnovare i documenti d'identità direttamente a Vienna.
11. Immatricolazione Auto e Permesso di Parcheggio (Parkpickerl)
- Stato: Condizionale (solo se l'auto è stata importata).
- A chi rivolgersi: Centri di registrazione assicurativi (Zulassungsstelle) per targhe e libretto; Magistratisches Bezirksamt per il contrassegno di parcheggio.
- Dipendenze: Richiede il pagamento preventivo della NoVA e la stipula di un'assicurazione RC Auto austriaca.
- Consigli pratici: Una volta ottenuta la targa austriaca, richiedi subito online il Parkpickerl per il tuo distretto di residenza. A Vienna il parcheggio in strada è quasi interamente regolamentato e a pagamento; senza il bollino residenti si incorre in multe quotidiane.
12. Scelta del Medico di Base (Hausarzt)
- Stato: Consigliato.
- A chi rivolgersi: Qualsiasi medico di medicina generale convenzionato con la cassa malati (Alle Kassen o ÖGK).
- Dipendenze: Richiede il possesso della e-card attiva.
- Consigli pratici: In Austria non vieni assegnato d'ufficio a un medico. Puoi scegliere liberamente il professionista che preferisci (anche cercandone uno che parli italiano sul sito della Ärztekammer Wien) e presentarti direttamente nel suo studio esibendo la e-card durante gli orari di apertura.
FASE 4: ENTRO I PRIMI 6 MESI
13. Conversione della Patente di Guida Italiana
- Stato: Opzionale/Consigliato.
- A chi rivolgersi:Verkehrsamt Wien (Dipartimento della Motorizzazione).
- Consigli pratici: La patente italiana in formato card UE è perfettamente valida in Austria fino alla sua scadenza naturale. Tuttavia, convertirla in una patente austriaca (Umschreibung) entro i primi mesi è altamente raccomandato: in caso di smarrimento o furto del documento, il Verkehrsamt locale potrà emettere un duplicato in pochi giorni, evitando la complessa trafila burocratica di richiesta di un duplicato in Italia.
14. Iscrizione alle Liste d'Attesa per l'Asilo Nido (Kindergarten)
- Stato: Condizionale (se si hanno figli in età prescolare).
- A chi rivolgersi: Dipartimento della Città di Vienna per l'infanzia (MA10).
- Consigli pratici: A Vienna gli asili nido pubblici e privati convenzionati sono gratuiti (si pagano solo i pasti), ma i posti sono limitati e le liste d'attesa lunghissime. Le iscrizioni ufficiali per l'anno scolastico successivo aprono solitamente nei mesi di gennaio e febbraio, ma è fondamentale registrarsi nel database della MA10 per ottenere il numero di registrazione del bambino (Kundennummer) non appena stabilita la residenza.
15. Richiesta del Casellario Giudiziale (Strafregisterbescheinigung)
- Stato: Condizionale (solo se richiesto dal datore di lavoro).
- A chi rivolgersi: Qualsiasi stazione di polizia (Polizeiinspektion), ufficio magistratuale o online tramite ID Austria.
- Consigli pratici: Molte aziende a Vienna, specialmente nei settori dell'insegnamento, dello sport, della sicurezza, della finanza e della pubblica amministrazione, richiedono questo documento (chiamato anche comunemente Leumundszeugnis) prima di formalizzare l'assunzione. Se estratto tramite ID Austria, il costo amministrativo è ridotto e il rilascio è immediato.
Pagina aggiornata il 09/06/2026
Tieni presente che alcune delle informazioni in questa pagina potrebbero non essere corrette.
Ritieni che le risposte non siano accurate oppure non hai ancora trovato la risposta alla tua domanda?
Scrivici ed aggiorneremo le risposte oppure se riterremo la tua domanda di pubblico interesse allora proveremo a rispondere aggiornando questa pagina.
La risposta non e` garantita, non rispondiamo in privato e reagiamo solo a domande frequenti inerenti Vienna e pertanto non troppo specifiche.