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Tutte le guide e gli approfondimenti su questo argomento.
Benvenuti nella nostra directory dedicata al sistema sanitario a Vienna. L'Austria vanta una delle sanità pubbliche più efficienti, moderne e accessibili al mondo. Che vi troviate in città per una breve vacanza turistica o vi siate appena trasferiti per ragioni di lavoro o studio, è fondamentale sapere come muoversi in caso di necessità medica. Questa sezione vi fornirà tutte le informazioni essenziali: da come utilizzare la tessera sanitaria europea per le emergenze, alla differenza tra medici pubblici e privati, fino alla gestione delle prescrizioni in farmacia e ai numeri utili da tenere sempre a portata di mano.
Se viaggiate a Vienna per turismo e siete cittadini dell'Unione Europea, siete coperti per tutte le emergenze mediche. È sufficiente avere con sé la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) (che corrisponde al retro della vostra tessera sanitaria nazionale italiana). Mostrandola negli ospedali pubblici o presso i medici generici convenzionati, avrete diritto a ricevere le cure urgenti a titolo completamente gratuito, esattamente come i cittadini austriaci. Ricordate però che la TEAM copre esclusivamente le prestazioni necessarie e non rinviabili, ma non le visite specialistiche programmate o opzionali.
Per chi si trasferisce a vivere e lavorare a Vienna, l'iscrizione al sistema di previdenza sociale è obbligatoria e automatica. Non appena firmerete un contratto di lavoro, il vostro datore di lavoro vi registrerà presso la cassa malati statale (generalmente la ÖGK). Entro poche settimane riceverete per posta la e-card, una tessera verde nominativa dotata di microchip (che, per i residenti, prevede l'obbligo di associazione a una fototessera). Questa tessera è il vostro "passaporto della salute": va esibita ad ogni visita medica, in ospedale e in farmacia, garantendo l'accesso gratuito alla stragrande maggioranza dei servizi medici.
A Vienna è essenziale comprendere la differenza tra le due principali categorie di medici. I Kassenärzte (medici convenzionati) lavorano direttamente con il sistema sanitario pubblico: presentando la vostra e-card, la prestazione è gratuita. Tuttavia, essendo molto richiesti, i tempi di attesa per un appuntamento non urgente possono essere lunghi. L'alternativa è rivolgersi ai Wahlärzte (medici privati scelti): qui i tempi d'attesa sono brevissimi e le visite più lunghe, ma dovrete pagare la parcella di tasca vostra. Successivamente, potrete inviare la fattura alla vostra assicurazione (ÖGK) per ottenere un rimborso parziale, che in genere copre fino all'80% di quanto avrebbe incassato un medico pubblico per la stessa prestazione.
Le farmacie viennesi si riconoscono facilmente per la grande insegna con la lettera "A" rossa. Il sistema delle prescrizioni mediche è molto semplice ed è oggi quasi totalmente digitalizzato (E-Rezept): il medico carica la ricetta direttamente sulla vostra e-card, e vi basterà strisciarla in farmacia per ritirare i medicinali. A differenza dell'Italia, in Austria è previsto un piccolo ticket fisso per ogni scatola di farmaco prescritto, chiamato Rezeptgebühr (il cui costo si aggira attorno ai 7 euro). Per le urgenze notturne o nei giorni festivi, c'è sempre una Nachtapotheke (farmacia di turno) aperta: l'elenco delle farmacie di turno più vicine è sempre affisso sulla vetrina di qualsiasi farmacia chiusa o consultabile online.
In caso di emergenza, è vitale conoscere i numeri locali. Oltre al numero unico europeo 112, a Vienna si usa chiamare in modo diretto il 144 per l'ambulanza (Rettung). Se avete un problema di salute non in pericolo di vita durante il weekend o la notte, quando i normali studi medici sono chiusi, potete contattare il 141 (Ärztefunkdienst - Guardia Medica), che vi invierà un medico a domicilio o vi indicherà l'ambulatorio aperto più vicino. Infine, il praticissimo numero 1450 (Gesundheitshotline) offre consulenza infermieristica telefonica gratuita 24 ore su 24, aiutandovi a capire tempestivamente se è necessario recarsi in pronto soccorso (Notaufnahme) o se basta riposare e aspettare il medico di base.