Il ruolo del commercialista è centrale in entrambi i Paesi, ma il sistema normativo, l’organizzazione professionale e l’ambito di competenza presentano differenze significative tra Italia e Austria. Comprendere queste differenze è fondamentale per imprenditori e aziende che operano in contesti transnazionali.
1. Titolo professionale e organizzazione
Italia – Dottore Commercialista
In Italia la professione è regolata dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC).
L’albo è suddiviso in:
- Sezione A – Dottori Commercialisti (laurea magistrale)
- Sezione B – Esperti Contabili (laurea triennale)
Per l’accesso sono richiesti laurea specifica, tirocinio di 18 mesi e superamento dell’Esame di Stato.
Austria – Steuerberater e Wirtschaftsprüfer
In Austria le figure principali sono lo Steuerberater (consulente fiscale) e il Wirtschaftsprüfer (revisore legale).
La professione è regolata dalla Kammer der Steuerberater:innen und Wirtschaftsprüfer (KSW).
Per diventare Steuerberater sono richiesti laurea pertinente, diversi anni di pratica professionale ed esame di Stato particolarmente selettivo.
2. Ambito di competenze
Italia
Il commercialista italiano ha competenze molto ampie:
- Contabilità e bilancio
- Consulenza fiscale
- Pianificazione tributaria
- Operazioni societarie (fusioni, scissioni, trasformazioni)
- Revisione legale
- Procedure concorsuali
È una figura generalista che segue l’impresa in modo trasversale.
Austria
Le competenze sono più suddivise:
Steuerberater: consulenza fiscale, dichiarazioni, rappresentanza davanti all’autorità fiscale, contabilità.
Wirtschaftsprüfer: revisione legale obbligatoria e certificazione dei bilanci.
La consulenza societaria complessa è spesso condivisa con avvocati o studi multidisciplinari.
3. Sistema fiscale e rapporto con l’amministrazione
Italia
Il sistema fiscale italiano è caratterizzato da elevata complessità normativa e frequenti modifiche legislative.
L’interlocutore principale è l’Agenzia delle Entrate.
Il commercialista assume spesso un ruolo di tutela e aggiornamento continuo per prevenire errori e sanzioni.
Austria
Il sistema fiscale austriaco è generalmente più stabile e strutturato.
L’autorità fiscale di riferimento è il Bundesministerium für Finanzen.
Il rapporto con l’amministrazione è fortemente digitalizzato e proceduralmente lineare.
4. Modello di studio professionale
Italia
- Prevalenza di studi piccoli o medi
- Forte rapporto personale con il cliente
- Approccio consulenziale trasversale
Austria
- Maggiore diffusione di studi associati
- Strutture più integrate e orientate al corporate
- Maggiore specializzazione interna
Conclusione
Il commercialista italiano è spesso un consulente polivalente che accompagna l’imprenditore in tutte le fasi della vita aziendale.
Il professionista austriaco opera invece in un sistema più segmentato e specializzato, con forte focus fiscale e revisione.
Entrambi i modelli riflettono il contesto giuridico ed economico dei rispettivi Paesi.
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