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Se vivi a Vienna o ci sei stato anche solo per qualche giorno, lo sai: il tedesco viennese ha un suono tutto suo. Non è il "Hochdeutsch" che si studia a scuola, e nemmeno l’austriaco generico delle regioni alpine. No, l'accento viennese è un mix unico di melodia, ironia e storia. E spesso… un bello spettacolo linguistico! Com’è l’accento viennese? È morbido, cantilenante, spesso più lento, e con un sacco di parole "colorite". I viennesi adorano diminutivi affettuosi, espressioni locali, e non hanno paura di "mangiarsi" qualche consonante. Ad esempio: „Oida“ – un jolly che può voler dire tutto: amico, sorpresa, fastidio… „Gemma!“ – andiamo! „Mei“ – equivalente del bavarese „mei“, tipo: „Mei, is des sche!“ (Ma che bello!) „Heast!“ – tipo „Ehi!“ ma molto più viennese. Un accento con carattere L'accento viennese è anche cultura. È l’anima della città che si respira nei caffè storici, nei tram della Wiener Linien, nei monologhi di cabaret e persino nelle canzoni popolari ("Wienerlied"). È ironico, un po’ malinconico, e sempre teatrale. I viennesi lo usano per prendere la vita con filosofia… e sarcasmo. Lo capisci o lo subisci? Per chi sta imparando il tedesco, può sembrare un’altra lingua. Ma niente paura: con un po’ di orecchio e qualche chiacchiera con i locali, l’orecchio si abitua. E magari ti ritroverai anche tu a dire „Na geh!“ o „Passt scho!“ senza pensarci. |