Chi lavora in Austria, soprattutto se arriva dall’Italia, si pone subito una domanda fondamentale: quante tasse si pagano davvero e quanto resta netto in busta paga?
In questo articolo trovi una spiegazione chiara e concreta del sistema fiscale austriaco, con esempi pratici di stipendio netto, pensata per italiani che vivono o vogliono trasferirsi a Vienna e in Austria.
Come funzionano le tasse sul lavoro dipendente in Austria
In Austria il sistema è semplice e automatico. Le tasse vengono trattenute direttamente in busta paga e comprendono:
– contributi sociali (sanità, pensione, disoccupazione)
– imposta sul reddito (Lohnsteuer), progressiva
Se hai un solo datore di lavoro, non devi fare dichiarazioni complicate. Tutto è già calcolato.
Esempio 1: stipendio medio a Vienna
Stipendio lordo mensile: 3.000 €
Stipendio lordo annuo: circa 42.000 € (su 14 mensilità)
Trattenute indicative:
– contributi sociali: circa 540 €
– imposta sul reddito: circa 360 €
Stipendio netto mensile: circa 2.100 €
Nota importante: in Austria la 13ª e 14ª mensilità sono tassate meno, quindi il netto annuo è più alto rispetto a sistemi a 12 mensilità.
Esempio 2: stipendio qualificato
Stipendio lordo mensile: 4.500 €
Lordo annuo: circa 63.000 €
Trattenute:
– contributi sociali: circa 820 €
– imposte: circa 900 €
Stipendio netto mensile: circa 2.780 €
In questo importo sono inclusi sanità pubblica efficiente, pensione e tutele reali per il lavoratore.
Esempio 3: stipendio entry level o junior
Stipendio lordo mensile: 2.200 €
Trattenute:
– contributi: circa 400 €
– imposte: circa 120 €
Stipendio netto mensile: circa 1.680 €
Qui emerge una differenza chiave rispetto all’Italia: le fasce medio-basse sono più tutelate e la pressione fiscale iniziale è contenuta.
Aliquote fiscali in Austria (semplificate)
– fino a 11.693 €: 0%
– 11.694 – 19.134 €: 20%
– 19.135 – 32.075 €: 30%
– 32.076 – 62.080 €: 41%
– oltre: 48–55%
Le aliquote si applicano solo alla parte di reddito che supera ogni soglia, non all’intero stipendio.
Perché la busta paga austriaca è più trasparente
– poche voci chiare
– niente sigle incomprensibili
– netto prevedibile ogni mese
– possibilità di rimborso con lo Steuerausgleich
Molti lavoratori recuperano centinaia o migliaia di euro all’anno grazie al conguaglio fiscale.
Austria vs Italia: la differenza reale
In Austria le tasse non sono basse, ma sono percepite come più giuste perché:
– i servizi funzionano
– la sanità è accessibile
– i trasporti pubblici sono efficienti
– la burocrazia è più semplice
“Pago le tasse, ma vedo dove vanno i miei soldi.”
Riepilogo finale
– tasse progressive ed eque
– netto spesso più alto del previsto
– 13ª e 14ª mensilità decisive
– sistema semplice, automatico e trasparente
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