|
|
|
Se vivi a Vienna o sei in Austria da un po’, ti sarà sicuramente capitato di trovarti in coda al supermercato, magari con pochi articoli in mano, mentre davanti a te si formano file lunghissime. In queste situazioni, potresti aver sentito (o detto) la frase: “Zweite Kassa bitte”, ovvero “Seconda cassa, per favore”. Cos’è e quando si usa? “Zweite Kassa bitte” è un’espressione usata per chiedere gentilmente l’apertura di una cassa aggiuntiva quando le code sono troppo lunghe o il personale sembra sopraffatto. È una frase accettata e piuttosto comune in contesti quotidiani, ma va usata con criterio e rispetto. Quando è opportuno dirlo? Se ci sono più di 5 persone in fila e il tempo di attesa diventa evidente. Se la cassiera è impegnata anche in altre mansioni (controllo prodotti, assistenza clienti). Se la velocità del servizio è visibilmente rallentata da situazioni complesse (pagamenti lenti, discussioni su sconti, buoni spesa, ecc.). Se noti che altri clienti iniziano a spazientirsi o a guardarsi attorno con impazienza. Quando è meglio evitare? Se sei secondo o terzo in fila e il servizio procede regolarmente. Se il supermercato è chiaramente sotto organico (es. la sera tardi o nei giorni festivi). Se si tratta di piccoli supermercati di quartiere con una sola cassa effettivamente attiva. Come dirlo correttamente? Puoi semplicemente dire in modo cortese e chiaro: “Entschuldigung, könnten Sie bitte eine zweite Kassa öffnen?” oppure la forma breve e colloquiale: “Zweite Kassa bitte.” A volte basta anche solo attirare l’attenzione di un dipendente con uno sguardo interrogativo e un sorriso: molti sono abituati a questa dinamica e reagiscono prontamente. Nota: nei supermercati come Billa, Spar, Hofer e Merkur, è comune che il personale delle casse svolga anche altri compiti. Se la richiesta viene fatta con gentilezza, di solito il personale risponde con disponibilità. |
Scritto da Valentino de Rogatis |