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Farmacie in Italia e in Austria hanno ruoli simili nella rete sanitaria, ma esistono differenze importanti nei servizi offerti, nella disponibilità dei farmaci e nel rapporto con il cliente. Comprendere queste differenze può essere molto utile per chi si trasferisce o si trova temporaneamente in uno dei due Paesi. Presenza territoriale e struttura Italia: le farmacie sono capillarmente distribuite, sia nei centri urbani che nei piccoli comuni. Possono essere private o comunali, ma tutte operano sotto stretta regolamentazione statale. Austria: le farmacie (Apotheken) sono anch'esse ben distribuite, ma leggermente meno numerose rispetto all’Italia. Sono quasi esclusivamente private, ma regolamentate a livello nazionale. Tipologie di farmaci disponibili Italia: alcuni farmaci da banco (OTC) possono essere acquistati anche in parafarmacie o supermercati (es. ibuprofene, paracetamolo). Per farmaci con ricetta serve sempre una farmacia. Austria: anche farmaci da banco sono acquistabili solo in farmacia. Le Apotheken hanno il monopolio su tutti i farmaci, inclusi quelli di libera vendita. Prescrizioni e ricette mediche Italia: le ricette possono essere elettroniche o cartacee. È possibile mostrare il codice NRE e codice fiscale per ritirare farmaci prescritti. Austria: la ricetta elettronica (e-Rezept) è ormai lo standard. Tutti i dati sono legati alla tessera sanitaria austriaca (e-card) e accessibili direttamente in farmacia. Ruolo del farmacista Italia: il farmacista è un consulente sanitario accessibile, ma ha meno margine di autonomia clinica. Alcuni servizi (test, vaccinazioni) sono offerti ma non ovunque. Austria: il farmacista può offrire più servizi in sede, come misurazione della pressione, test rapidi e consulenze personalizzate. La percezione del farmacista come figura “intermedia” tra medico e paziente è molto forte. Orari e reperibilità Italia: le farmacie seguono orari di apertura standard (mattina e pomeriggio), con turni notturni e festivi garantiti a rotazione. Austria: molte farmacie chiudono alle 18:00 o 19:00. I turni di emergenza sono ben organizzati, ma possono prevedere una tassa di servizio fuori orario, anche solo per l’accesso. Conclusione Italia e Austria offrono servizi farmaceutici di alto livello, ma con approcci diversi. L’Italia ha una maggiore flessibilità nell’acquisto di farmaci da banco, mentre l’Austria garantisce un presidio sanitario più centralizzato e orientato alla consulenza. Conoscere queste differenze è fondamentale per orientarsi correttamente e accedere in modo efficace ai farmaci e ai servizi di cui si ha bisogno. |
Scritto da Valentino de Rogatis |