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Dal 2008, anche i collaboratori autonomi (freier Dienstnehmer:innen) sono inclusi nel sistema Abfertigung Neu. Come funziona? Tutti i lavoratori hanno diritto al TFR, anche senza aver lavorato 3 anni consecutivi per lo stesso datore di lavoro. I contributi sono versati in una Cassa di Previdenza Aziendale (BVK). Anche in caso di dimissioni volontarie, licenziamento per colpa o recesso ingiustificato, i contributi non si perdono! Quanto versa il datore di lavoro? Dal secondo mese di lavoro, il datore versa l’1,53% del lordo mensile (comprese le mensilità extra) alla ÖGK, che li gira poi alla BVK scelta. Come viene scelta la BVK? - Con rappresentanza sindacale: decisione congiunta datore di lavoro e sindacato. - Senza rappresentanza sindacale: scelta dal datore, ma i dipendenti possono opporsi se almeno 1/3 lo contesta entro 2 settimane. Quando è dovuto il versamento? Anche durante: servizio civile o militare, maternità, malattia, part-time per cura figli o familiari, pensione parziale, cassa integrazione, ecc. Quanto vale il TFR? Somma dei contributi versati + interessi maturati – costi di gestione = TFR lordo (meno una trattenuta fiscale del 6%). Ricevi informazioni sul tuo TFR? - In busta paga: base di calcolo e importo mensile versato. - Una volta all'anno: estratto conto BVK. Quando puoi chiedere il pagamento del TFR? Dopo 3 anni di contribuzione, se: - sei licenziato, - il contratto scade, - accordo di fine rapporto, - licenziamento senza colpa tua, - dimissioni giustificate, - dimissioni durante il part-time post-maternità/paternità. E se ti dimetti volontariamente o vieni licenziato per colpa? Il TFR rimane investito nella BVK fino a che non maturi condizioni favorevoli per ritirarlo (es. futuro licenziamento, pensionamento, ecc.). Opzioni se smetti di lavorare: - Chiedere il pagamento (entro 6 mesi). - Lasciare il TFR investito. - Trasferirlo alla BVK del nuovo datore di lavoro. - Trasformarlo in una pensione integrativa. E in caso di pensionamento? La BVK paga il TFR a meno che tu non decida diversamente entro 3 mesi. Se muori? Il TFR va diviso tra: - coniuge, - partner registrato, - figli naturali, adottivi o affidatari (se si percepiva l’assegno familiare). Se nessuno reclama entro 3 mesi, il TFR entra nell'eredità. Quando viene pagato? Entro 5 giorni lavorativi dalla fine del secondo mese successivo alla richiesta. |
Scritto da Valentino de Rogatis |