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Molti italiani che lavorano a Vienna si chiedono quali siano le conseguenze tra il dimettersi volontariamente e l’essere licenziati. La differenza è importante, soprattutto per i diritti economici e per l’accesso alla Arbeitslosengeld (indennità di disoccupazione). Dimettersi (Selbstkündigung) Chi decide? Il lavoratore. Preavviso: da rispettare secondo il contratto collettivo (Kollektivvertrag) o il contratto individuale. Conseguenze: Si perde in parte la possibilità immediata di ricevere l’indennità di disoccupazione: solitamente l’AMS applica un periodo di attesa (fino a 4 settimane) prima dell’erogazione. Non si ha diritto a liquidazioni o indennizzi, salvo casi particolari. Quando conviene? Se hai già trovato un nuovo lavoro o se ci sono motivi personali/di salute che rendono impossibile continuare. Essere licenziati (Kündigung / Entlassung) Chi decide? Il datore di lavoro. Preavviso: il datore deve rispettare i termini previsti dal contratto collettivo o individuale. Conseguenze: Diritto immediato all’indennità di disoccupazione (Arbeitslosengeld) senza periodo di attesa. Se il licenziamento non è giustificato, si può valutare un ricorso legale tramite il sindacato (Arbeiterkammer). In caso di licenziamento ingiusto o discriminatorio, si possono richiedere risarcimenti. In sintesi Dimissioni = scelta tua, ma penalità sull’indennità di disoccupazione. Licenziamento = scelta del datore, con tutela economica maggiore. Prima di prendere una decisione, conviene sempre chiedere consulenza all’Arbeiterkammer (AK) o al sindacato, per capire esattamente i tuoi diritti nel tuo settore. |
Scritto da Valentino de Rogatis |