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Se sei arrivato a Vienna e stai cercando un’opportunità nella ristorazione, sappi che il settore offre molte possibilità, ma è importante muoversi con consapevolezza e preparazione. Ecco alcuni consigli utili: Documenti in regola Assicurati di avere un permesso di soggiorno valido (se necessario) e di essere iscritto presso il Meldezettel (registro comunale). Per lavorare legalmente serve anche un’assicurazione sanitaria (Versicherung) e un codice fiscale austriaco (Steuernummer). Conoscenza della lingua Anche se molti italiani lavorano in ristoranti italiani, una base di tedesco è spesso richiesta, soprattutto nei contatti con i clienti o per lavorare in locali non italiani. Investire nel migliorare la lingua ti aprirà più porte. Curriculum aggiornato Prepara un CV in tedesco, chiaro e sintetico, con foto e riferimenti. Includi esperienze rilevanti nel settore e specifica se hai lavorato in pizzeria, cucina, sala o bar. Se possibile, allega referenze da datori di lavoro precedenti. Dove cercare lavoro Siti utili: willhaben.at Gruppi Facebook: Benvenuti a Vienna - Annunci, Gastro Jobs Wien Passaparola: la rete di connazionali spesso è un’ottima risorsa, ma non affidarti solo a quello. Presentati di persona: porta il CV direttamente nei locali (meglio nel primo pomeriggio, tra i turni). Attenzione ai contratti Informati sempre sulle condizioni contrattuali, orari, ferie, retribuzione e periodo di prova. Evita situazioni in nero: potresti ritrovarti senza tutele. Il salario minimo per il settore è regolato da contratto collettivo (Kollektivvertrag). Sfrutta il tuo valore aggiunto Essere italiani nella ristorazione può essere un punto di forza, soprattutto in cucina o nella gestione del vino. Mostra la tua passione e professionalità, e punta sulla qualità del servizio all’italiana. Non ti scoraggiare All’inizio può non essere facile, soprattutto se sei da poco arrivato. Ma con pazienza, costanza e un po’ di umiltà, è possibile trovare una posizione stabile e crescere professionalmente anche in Austria. |
Scritto da Valentino de Rogatis |