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Con l’arrivo dell’autunno, a Vienna torna uno dei protagonisti più amati della stagione: lo Sturm, il vino giovane e frizzante ottenuto dalla fermentazione del mosto. Una tradizione che segna l’inizio della vendemmia e che i viennesi aspettano ogni anno con entusiasmo. Ma dove si può gustare questo nettare così tipico? Heuriger tradizionali Gli Heuriger (osterie del vino) sono i luoghi per eccellenza dove trovare lo Sturm. In particolare nelle zone vinicole di Vienna come: Grinzing: il quartiere più famoso per gli Heuriger, con locali storici e atmosfera pittoresca. Nussdorf e Heiligenstadt: perfetti per una passeggiata tra i vigneti e una sosta con Sturm e Maroni. Stammersdorf: quartiere più autentico e meno turistico, con Heuriger familiari. Buschenschank nei vigneti Da settembre a ottobre, molti vignaioli aprono i loro Buschenschank (punti vendita temporanei nei vigneti). Qui lo Sturm è freschissimo, servito spesso in bicchieri semplici e accompagnato da pane con Liptauer, Aufstriche o salumi. Zone consigliate: Wiener Weinwandertage (giornate del vino di Vienna): ottima occasione per unire passeggiata nei vigneti e degustazione di Sturm. Colli di Ottakring e Mauer: quartieri meno noti ma ricchi di vigneti e Buschenschank autentici. Mercati e stand cittadini Durante l’autunno lo Sturm si trova anche: Nei Naschmarkt, Karmelitermarkt e Brunnenmarkt, dove molti banchi offrono bottiglie da asporto. In piazze centrali durante eventi stagionali (per esempio i chioschi di Maroni spesso vendono anche Sturm). Supermercati e enoteche Le catene come Spar, Billa, Hofer e le enoteche locali mettono in vendita bottiglie di Sturm già dai primi di settembre. È comodo per chi vuole gustarlo a casa, ma va consumato in fretta: continua a fermentare anche in bottiglia! Consiglio da viennese Lo Sturm non è solo una bevanda: è un’esperienza stagionale da vivere insieme a castagne arrostite (Maroni) e Zwiebelkuchen (torta di cipolle). Ma attenzione: è traditore! Sembra succo d’uva, ma può stendere anche il bevitore più esperto. |
Scritto da Valentino de Rogatis |