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In Austria il microchip per cani (e in molti casi anche per gatti e furetti) non è solo un consiglio, ma una vera e propria obbligazione legale. Ecco le informazioni principali per chi vive a Vienna con un amico a quattro zampe: Obbligatorietà Tutti i cani devono essere microchippati entro i 3 mesi di vita e comunque prima della prima uscita da casa. Anche per i gatti non è obbligatorio per legge, ma fortemente raccomandato, soprattutto se vivono all’aperto. A cosa serve il chip? Il microchip è una piccola capsula elettronica (grande come un chicco di riso) inserita sotto la pelle dell’animale. Contiene un numero identificativo unico che permette: di registrare l’animale nell’anagrafe nazionale (Heimtierdatenbank), di ritrovare rapidamente l’animale in caso di smarrimento, di risalire al proprietario in caso di incidente o emergenza. Registrazione Dopo l’inserimento del chip, l’animale deve essere registrato nella Heimtierdatenbank (banca dati nazionale). Normalmente è il veterinario a occuparsene, ma è bene assicurarsi che la registrazione sia stata effettivamente completata. Costi L’inserimento del microchip costa in media 30–50 €. La registrazione ha un costo aggiuntivo (circa 15–20 €), variabile a seconda del veterinario. Dove farlo a Vienna Presso qualsiasi ambulatorio veterinario. Alcuni rifugi e associazioni offrono campagne a prezzo ridotto per l’identificazione e la registrazione. Curiosità utile Se porti il tuo animale in viaggio all’interno dell’UE, il microchip è indispensabile per ottenere il passaporto europeo per animali domestici. In sintesi: a Vienna (e in tutta l’Austria) il chip non è solo un atto di responsabilità verso il proprio animale, ma anche un obbligo che tutela sia loro che noi proprietari. |
Scritto da Valentino de Rogatis |