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Carl Gustav Jung nacque il 26 luglio 1875 a Kesswil, in Svizzera. Fu un medico, psichiatra e psicoterapeuta, fondatore della psicologia analitica. Dopo aver studiato medicina all'Università di Basilea, si specializzò in psichiatria all'ospedale Burghölzli di Zurigo sotto la guida di Eugen Bleuler, noto per il suo lavoro sulla schizofrenia.
Jung divenne noto grazie ai suoi studi sull'inconscio, che lo portarono a collaborare con Sigmund Freud all'inizio del XX secolo. Tuttavia, la loro collaborazione si interruppe nel 1913 a causa di profonde divergenze teoriche: Jung sviluppò il concetto di inconscio collettivo e gli archetipi, distaccandosi dalla teoria freudiana della sessualità come forza motrice principale.
Tra le sue opere principali si ricordano “Tipi psicologici” (1921), dove introdusse le nozioni di introversione ed estroversione, e “Ricordi, sogni, riflessioni”, un’autobiografia spirituale pubblicata postuma.
Jung visse gran parte della sua vita in Svizzera, nel villaggio di Küsnacht, dove costruì la sua famosa casa sul lago. Morì il 6 giugno 1961.
Sebbene Jung non fosse residente a Vienna, la città giocò un ruolo importante nella sua carriera, in particolare nei suoi rapporti con Sigmund Freud. Ecco alcuni luoghi di interesse:
Questi luoghi testimoniano la breve ma intensa connessione tra Jung e Vienna, soprattutto durante la sua fase di collaborazione con Freud.
L'opera di Jung ha avuto un impatto duraturo non solo nella psicologia, ma anche nella filosofia, nell'arte, nella letteratura e nella spiritualità. La sua esplorazione del simbolismo, dei sogni e della psiche collettiva ha influenzato generazioni di pensatori.