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Trasporti » Linee metro » U2 » Volkstheater


Volkstheater: Stazione di interscambio U2/U3 nel cuore culturale di Vienna, in transizione verso la futura U5

La stazione metropolitana di Volkstheater è uno dei nodi di interscambio più importanti e storicamente stratificati dell'intera rete metropolitana viennese. Struttura su tre livelli con banchine a isola (U3) e banchine laterali (U2), si trova a cavallo tra il primo e il settimo distretto (Neubau), nei pressi del Volkstheater e a breve distanza dal Burgtheater e dalla Ringstraße. Il suo bacino d'utenza comprende alcune delle destinazioni più frequentate di Vienna — il MuseumsQuartier, il Kunsthistorisches Museum, il Naturhistorisches Museum e il Parlamento — oltre all'accesso al Bellariapassage, storico sottopassaggio pedonale oggi parte integrante della stazione. Volkstheater è oggi coinvolta in una delle più ambiziose trasformazioni infrastrutturali di Vienna, destinata a diventare nei prossimi anni una stazione della nuova linea U5 a guida completamente automatica.

Ingegneria civile: Da tranvia sotterranea a nodo di interscambio su tre livelli, con Bahnsteigtüren

La stazione vanta una delle genealogie infrastrutturali più longeve di Vienna: il sito fu anticipato già nel 1961 dal Bellariapassage, sottopassaggio pedonale poi integrato nella struttura, e il 8 ottobre 1966 entrò in servizio la fermata sotterranea Burggasse della tranvia interrata (Unterpflaster-Straßenbahn), anticipo della futura metropolitana. Le linee tranviarie interrate terminarono il servizio a fine giugno 1980, e il 30 agosto dello stesso anno fu inaugurata la stazione della U2 con il nome attuale Volkstheater. La fermata della linea U3 fu realizzata a un livello più profondo ed entrò in servizio il 6 aprile 1991, quando Volkstheater fu anche il capolinea settentrionale provvisorio della nuova linea. L'intervento più recente e tecnologicamente significativo è il retrofit delle Bahnsteigtüren (porte di banchina a parete continua in vetro), installate durante la lunga sospensione del tratto Schottentor–Karlsplatz da maggio 2021 a inizio dicembre 2024, in preparazione al futuro esercizio automatizzato della U5. Dal 6 dicembre 2024 la U2 percorre nuovamente l'intera tratta, con le nuove pareti di vetro e le porte scorrevoli pienamente operative.

Logistica dei flussi: Interscambio U2/U3 e accessi sul Ring e sulla Bellariastraße

Gli accessi alla stazione emergono in superficie attraverso il Bellariapassage e lungo la Bellariastraße, con uscite verso il Dr.-Karl-Renner-Ring, la Museumstraße e il Volkstheatervorplatz. I binari della linea U2 si trovano direttamente sotto Museumsplatz e Museumstraße e sono ortogonali a quelli della linea U3, che si estendono sotto Bellariastraße nel tratto tra Dr.-Karl-Renner-Ring e Museumstraße. Questa configurazione a tre livelli — accessi e servizi, banchine U2, banchine U3 — consente di separare i flussi di interscambio tra le due linee e quelli di accesso dalla superficie, garantendo fluidità anche nei momenti di maggiore affluenza, come durante le grandi mostre al MuseumsQuartier o gli eventi istituzionali sul Ring. I movimenti verticali sono gestiti tramite scale mobili, scale fisse e ascensori che collegano tutti i livelli.

Arte in stazione: Il mosaico "Das Werden der Natur" di Anton Lehmden

La stazione Volkstheater ospita l'intervento artistico più celebre dell'intera metropolitana viennese. Il pittore e incisore austriaco Anton Lehmden — cofondatore della Scuola viennese del realismo fantastico — ha realizzato nel 1991 il ciclo „Das Werden der Natur" (Il divenire della natura), commissionato dalle Wiener Linien già nel 1987. Il mosaico in tessere di vetro, di circa 360 metri quadrati complessivi, si sviluppa su tre pareti della spaziosa banchina della U3: la parete centrale, volutamente più luminosa, rappresenta il Big Bang e la nascita dell'universo, mentre le due pareti laterali raffigurano ciascuna in cinque pannelli l'evoluzione della Terra — quella geologica sul lato sinistro, quella biologica, più dinamica, sul lato destro. Le tessere, delle dimensioni di un'unghia, furono realizzate a partire da un ingrandimento fotografico del disegno originale; la posa in opera fu eseguita dai diplomati della scuola di mosaico di Spilimbergo e richiese due anni e mezzo di lavoro.

Prospettiva futura: La transizione verso la U5 automatica

La stazione Volkstheater è destinata a cambiare linea di riferimento nei prossimi anni. A partire dal 2026 è prevista l'entrata in servizio della nuova linea U5 a guida automatica sul tratto Karlsplatz–Frankhplatz, che include la fermata Volkstheater: da quel momento il tratto tra Karlsplatz e Frankhplatz verrà gestito esclusivamente dalla U5, mentre la linea U2 proseguirà sul suo nuovo braccio meridionale verso Matzleinsdorfer Platz. Le Bahnsteigtüren già installate costituiscono la preparazione tecnica concreta a questo passaggio: il sistema di controllo sviluppato da Siemens Mobility consente sia il funzionamento con conducente — come avviene oggi sulla U2 — sia l'esercizio completamente automatizzato previsto per la U5, rendendo Volkstheater una delle prime stazioni viennesi pronte per la mobilità metropolitana di nuova generazione.

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