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Servono un documento d’identità valido (preferibilmente passaporto o carta d’identità elettronica), il certificato di residenza (Meldezettel) e il codice fiscale (TIN). In alcuni casi può essere richiesto anche un contratto di lavoro.
In teoria sì, ma nella pratica è difficile. La maggior parte delle banche richiede il Meldezettel. Alcune banche digitali possono permetterlo, ma con limitazioni.
No, non è necessario. Tuttavia è obbligatorio fornire il proprio codice fiscale del Paese di origine (es. quello italiano) per le normative fiscali internazionali.
L’età minima è 18 anni. I minori possono aprire conti solo con il consenso di un genitore o tutore.
Sì, soprattutto a Vienna molte banche offrono assistenza in inglese. Tuttavia i contratti ufficiali saranno in tedesco.
Girokonto (conto corrente), Studentenkonto (per studenti), Sparkonto (conto risparmio) e conti aziendali.
Sono conti con funzionalità essenziali garantiti per legge a chiunque risieda legalmente nell’UE, anche in situazioni finanziarie difficili.
Sì, molte banche offrono conti gratuiti o scontati per studenti e giovani fino a circa 26-27 anni.
Sì, ma sono meno comuni e generalmente destinati a esigenze specifiche.
I conti personali sono per uso privato, mentre quelli aziendali servono per gestire le finanze di un’attività.
In filiale circa 30-60 minuti. Online può richiedere anche solo pochi minuti, ma l’attivazione completa può richiedere alcuni giorni.
Sì, tramite procedura Video-Ident con verifica dell’identità.
Spesso sì, soprattutto per nuovi clienti. Alcune filiali accettano anche senza appuntamento.
Sì, è obbligatoria per legge e avviene in filiale o tramite videochiamata.
No, devi essere presente personalmente per la verifica dell’identità.
Generalmente tra 0 e 10 euro al mese (spesso addebitati trimestralmente). Possono essere azzerati con accredito dello stipendio.
Sì, soprattutto banche digitali o conti per studenti e giovani. Anche alcune banche tradizionali offrono promozioni per nuovi clienti.
In Austria i prelievi sono generalmente gratuiti presso i Bankomat standard, anche di altre banche. Attenzione agli sportelli privati (es. Euronet) che applicano commissioni.
I bonifici SEPA (UE) sono solitamente gratuiti. I trasferimenti fuori UE possono avere costi variabili.
Di solito è gratuito.
Una carta di debito (Debit Mastercard o Visa Debit). Le carte di credito sono opzionali e soggette ad approvazione.
Sì, la maggior parte delle banche include la carta nel conto, soprattutto nei conti online.
Principalmente Visa e Mastercard. Il circuito Maestro è in fase di dismissione.
Sì, soprattutto le carte Visa e Mastercard. Verifica eventuali commissioni per l’estero.
Dipendono dalla banca, solitamente tra 400 e 2.000 euro al giorno.
Erste Bank, Raiffeisen, Bank Austria, BAWAG e Volksbank.
Le banche digitali offrono costi più bassi e gestione via app, mentre quelle tradizionali offrono consulenza in filiale.
Sì, ad esempio Bank Austria fa parte del gruppo UniCredit.
Sì, ad esempio Raiffeisen è una cooperativa bancaria.
Valuta costi, app mobile, presenza di filiali e condizioni per azzerare il canone.
Sì, fino a 100.000 euro per cliente grazie al sistema di garanzia dei depositi dell’UE.
Ogni banca aderisce a un fondo di garanzia che copre fino a 100.000 euro per cliente.
Sì, è standard per l’online banking.
Sì, tramite app o servizio clienti.
Sì, se regolamentate rispettano gli stessi standard delle banche tradizionali.
Sì, quasi tutte le banche lo permettono.
Sì, esistono servizi di trasferimento automatico del conto.
Sì, ma è necessario comunque avere un Meldezettel valido.
È essenziale in Austria, spesso richiesto per affitto, stipendio e utenze.
Puoi rivolgerti a un’altra banca oppure richiedere un Basiskonto, che per legge deve essere garantito.