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![]() 1. L'istituzione viennese: Il Würstelstand Il chiosco dei wurstel è un pilastro della società viennese. È un luogo di incontro trasversale dove operai, banchieri e studenti si ritrovano fianco a fianco. Non si tratta di semplici hot dog, ma di salsicce di alta qualità servite con pane nero (Brot) o panini (Semmel) e senape. Ecco le specialità imprescindibili: Käsekrainer: Il re indiscusso. È una salsiccia di maiale affumicata contenente cubetti di formaggio (Emmentaler) che si sciolgono durante la cottura. Attenzione al primo morso: il formaggio bollente può schizzare (i viennesi lo chiamano scherzosamente "Eitrige", ossia "pus"). Burenwurst: Una salsiccia bollita, più grossolana e speziata, spesso chiamata "Klobasse". Bosna: Di origine salisburghese ma onnipresente a Vienna. È composta da due salsicce sottili (spesso Bratwurst) servite in un panino tostato, condite con cipolle tritate crude, prezzemolo e una miscela di curry e ketchup. Frankfurter: Quello che in Italia chiamiamo Wurstel di Vienna. Sottile, bollito, dal sapore delicato. Dove andare: I chioschi più celebri sono Bitzinger (vicino all'Albertina e al Prater) e il Würstelstand am Hohen Markt (nel centro storico). 2. Il pranzo veloce per eccellenza: Leberkäsemmel Se vedete viennesi in fila al supermercato o dal macellaio all'ora di pranzo, probabilmente stanno ordinando un Leberkäsemmel. Nonostante il nome (Leber = fegato, Käse = formaggio), la versione classica contiene pochissimo fegato e niente formaggio. È un polpettone di carne macinata finissima, cotto in uno stampo rettangolare fino a formare una crosta croccante, e servito a fette spesse dentro un panino rotondo (Semmel). Varianti da provare: Käseleberkäse: La variante con cubetti di formaggio all'interno (molto saporita). Pikant: Con peperoni e spezie. Pferdeleberkäse: Una specialità viennese a base di carne di cavallo, più magra e dal sapore intenso. Si trova in chioschi specifici (es. "Leberkas-Pepi"). Dove trovarlo: In quasi tutti i supermercati (Billa, Spar) al banco gastronomia, o nelle macellerie (Fleischerei). 3. L'influenza ottomana e balcanica: Kebab e Burek A causa della forte immigrazione e della vicinanza geografica, Vienna offre alcuni dei migliori Kebab e Burek d'Europa. Non è considerato solo "cibo spazzatura" notturno, ma un pasto rispettabile. Döner Kebab: A Vienna il livello medio è alto. La carne (vitello o pollo) è spesso di qualità superiore rispetto ad altre capitali europee, accompagnata da pane fatto in casa e salse allo yogurt. Burek (o Börek): Una pasta sfoglia sottilissima (yufka) ripiena. Le varianti classiche sono con carne macinata, formaggio feta (Schafkäse) o spinaci. È la colazione salata preferita da molti viennesi o lo spuntino notturno perfetto. Dove andare: La zona del Brunnenmarkt (16° distretto) o la famosa catena "Berliner Döner" (nel 7° distretto) sono punti di riferimento. 4. I Mercati: Naschmarkt e oltre Il Naschmarkt è il mercato più famoso della città e offre una vasta gamma di street food internazionale. Qui la specialità è il Falafel. Molti banchi offrono assaggi gratuiti per attirare i clienti. Accanto al Naschmarkt, il sabato mattina, si tiene il Flohmarkt (mercato delle pulci), dove è possibile trovare venditori ambulanti di Langos (frittelle ungheresi con aglio). 5. Consigli di etichetta e vocabolario essenziale Per ordinare come un locale, è utile conoscere alcune sottigliezze: Senf (Senape): Vi verrà chiesto "Süß oder Scharf?" (Dolce o Piccante?). La senape dolce è la "Kremser Senf" (più granulosa), quella piccante è la classica "Estragon". Il "Scherzel" (o Bugl): È l'estremità croccante del pane. Se la desiderate, dovete specificarlo, ma spesso è riservata ai clienti abituali. Orari e Pagamenti: Molti Würstelstand accettano solo contanti ("Nur Bares ist Wahres"). I chioschi sono spesso l'unica opzione per mangiare dopo le 22:00, rimanendo aperti fino alle 4 o 5 del mattino nei weekend. Conclusione Lo street food a Vienna è sicuro, igienicamente controllato e delizioso. Rappresenta un'alternativa economica ai ristoranti (con 5-8 euro si mangia e si beve) e offre uno spaccato autentico della vita quotidiana della capitale austriaca. |
Scritto da Valentino de Rogatis |