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Passeggiare tra i mercatini di Natale di Vienna significa immergersi in profumi speziati, luci calde e un’atmosfera che scalda anche nelle giornate più fredde. Ma una parte fondamentale dell’esperienza è senza dubbio ciò che si beve. Le bancarelle offrono un repertorio ricchissimo di bevande calde — tradizionali, moderne, alcoliche e non — che raccontano perfettamente il Natale viennese. Di seguito una guida completa e approfondita di cosa vale la pena assaggiare, come riconoscerle e perché sono parte della cultura invernale di Vienna. Glühwein: il cuore caldo dei mercatini Il Glühwein è il simbolo assoluto dei mercatini di Natale. È un vin brulé preparato con vino rosso (o a volte bianco), scorze di agrumi, cannella, anice stellato, chiodi di garofano e zucchero. Viene servito bollente e fumante, perfetto per scaldarsi mentre si esplorano le bancarelle. In molte postazioni troverai versioni artigianali arricchite da miele, frutti rossi o varianti più secche e meno dolci, spesso considerate più “autentiche” dagli austriaci. C’è anche il Weißer Glühwein, la variante con vino bianco: più delicato, più agrumato, ideale per chi non ama il vino rosso. Punsch: la bevanda più creativa dell’inverno viennese Il Punsch è estremamente popolare a Vienna, quasi più del Glühwein. Si tratta di un punch caldo che può essere preparato in mille modi, spesso combinando succhi di frutta, spezie e una componente alcolica come rum, brandy o liquori aromatizzati. Le varianti più diffuse includono: Apfelpunsch: a base di succo di mela, cannella e rum. Perfetto per gli amanti dei sapori morbidi e fruttati. Orangenpunsch: più agrumato, con note fresche e leggere. Beerenpunsch: con frutti di bosco, spesso più dolce e vivace, amatissimo dai visitatori giovani. Himbeerpunsch (Lampone): molto aromatico, profumato, ideale per chi ama le bevande intense. Schokopunsch: punch al cioccolato con un tocco di rum o amaretto. Un dessert liquido. Maroni-Punsch: una rarità viennese, a base di castagne e spezie. Eierpunsch: una sorta di eggnog caldo, cremoso e vellutato, spesso arricchito con vaniglia. Il Punsch è anche un terreno fertile per versioni “forti”, come il Jubiläumspunsch o il Turbo Punsch, con gradazioni alcoliche più alte. Kinderpunsch: l’alternativa perfetta senza alcol Per chi non beve alcol (bambini, astemi, guidatori), esiste il Kinderpunsch, una bevanda analcolica ma ricca di sapore. Solitamente è una miscela di succhi di mela, arancia, spezie natalizie e frutti rossi. È una delle opzioni più profumate dei mercatini e non ha nulla da invidiare alle versioni alcoliche. Jägertee: il classico invernale robusto Il Jägertee è una bevanda tradizionale austriaca molto forte: tè nero arricchito con rum scuro, spesso a lunga maturazione. Nasce come drink da montagna e ha un carattere deciso, adatto a chi cerca qualcosa di intenso e molto caldo. Non è la bevanda più dolce dei mercatini, ma è tra le più autentiche. Heisse Schokolade: cioccolata calda (anche in versione adulta) La cioccolata calda viennese nei mercatini è densa, profumata e spesso servita con una montagna di panna fresca. È perfetta come pausa dolce e come alternativa non alcolica. Molte bancarelle propongono anche versioni aromatizzate: con rum con liquore all’arancia con Baileys con liquore alla nocciola Una coccola perfetta per le serate più fredde. Feuerzangenbowle: lo spettacolo più scenografico Questa bevanda è una vera esperienza. Consiste in vin brulé sormontato da uno zuccherino imbevuto di rum ad alta gradazione: lo zucchero viene incendiato e il caramello fuso cade nella bevanda, arricchendola di aroma. In alcuni mercatini viene preparata in grandi calderoni con fiamme blu: imperdibile. Heisser Met: l’idromele caldo Una delle bevande più antiche, l’idromele è un vino di miele. Servito caldo diventa aromatico, avvolgente, meno dolce del Punsch ma più morbido del Glühwein. Ai mercatini natalizi di Vienna appare soprattutto negli stand più tradizionali o ispirati al Medioevo. Glühmost: la versione alpina Il Glühmost è una variante del vin brulé preparata con sidro di mele o pere. Ha un sapore più rustico e naturale, meno dolce e più acidulo del Glühwein. Perfetto per chi preferisce bevande asciutte e genuine. Heisse Marille: il nettare delle albicocche L’Heisse Marille è una bevanda calda a base di succo o purea di albicocca, spesso arricchita con un bicchierino di Marillenschnaps (distillato di albicocche). È particolarmente apprezzata per il suo aroma intenso e fruttato. In alcune bancarelle viene servita con una fetta di arancia o una stecca di cannella. Grog: essenziale e tonico Il Grog è una bevanda semplice ma molto forte: acqua calda, zucchero e rum scuro. Poco elaborato, ma efficacissimo per scaldarsi. È uno dei preferiti degli austriaci più tradizionalisti. Tazze (mug) e cauzione: un rituale viennese Una particolarità dei mercatini di Vienna è il sistema della cauzione sulla tazza. Paghi un piccolo deposito (di solito 4–5 euro) e puoi decidere se restituire la tazza a fine bevuta o tenerla come ricordo. Ogni mercatino ha il proprio design, e collezionarli è diventato un vero passatempo per residenti e turisti. Consigli pratici per scegliere cosa bere Se vuoi l’esperienza più tradizionale: Glühwein rosso. Se preferisci dolcezza e aromi fruttati: Punsch alla frutta. Se cerchi qualcosa di “serio”: Jägertee o Grog. Se ami le bevande cremose: Eierpunsch o Schokopunsch. Se vuoi provare qualcosa di particolare: Heisser Met o Feuerzangenbowle. Se non vuoi alcol: Kinderpunsch o cioccolata calda pura. |
Scritto da Valentino de Rogatis |